Vicenza, Marchizza: “Bisogna lavorare: abbiamo una stagione intera per farlo e per migliorare”
lunedì 31 Agosto 2026 - Ore 22:21 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Riccardo Marchizza ospite di Rigorosamente calcio: “L’atteggiamento iniziale è stato migliore che con il Catanzaro, abbiamo anche segnato ma ci è stato annullato per fuorigioco. Poi abbiamo subito due gol evitabili e quando siamo andati sotto 3-0 è stato molto difficile. Una sconfitta così però ci può aiutare per ripartire senza subire gli stessi errori. Il tuo errore? Rincorrendo l’avversario ho avuto la percezione che fossi l’ultimo uomo e quindi sono andato leggero. Avete avuto l’impressione che la partita vi stesse sfuggendo di mano? Quando vai in svantaggio fuori casa non è mai semplice, soprattutto ad Avellino che è un campo complicato, non avevo avuto la sensazione che la partita ci stesse sfuggendo di mano anche perchè nella prima giornata abbiamo dimostrato che andare sotto non ci spaventa. Quanto si può lavorare sui duelli? Tanto, la B è un campionato difficile, soprattutto all’inizio con il mercato aperto le cose possono cambiare, bisogna lavorare e abbiamo una stagione intera per farlo. Il mercato aperto? Per un calciatore non è mai semplice, tanti chiedono di cambiare questa regola ma chi fa questo lavoro dovrebbe essere abituato anche se non è mai così. La tua scelta di venire a Vicenza? E’ stata una scelta semplice, ci siamo visti con il direttore e mi ha trasmesso l’importanza di giocare per questa maglia e quando sono arrivato ho trovato un gruppo di ragazzi che mi ha accolto benissimo e ho avuto la dimostrazione del perchè hanno stravinto lo scorso campionato. Cosa serve per vincere in B? E’ un campionato complicato perchè non esiste una squadra sconfitta in partenza, ogni partita è in discussione. L’anno scorso abbiamo vinto perchè abbiamo costruito qualcosa importante nel tempo. A Frosinone è stato così, rischiando la retrocessione l’anno precedente, per me la priorità è l’ambiente e le persone in cui si lavora. Dove hai trovato le risorse per recuperare dall’infortunio? L’ho avuto quando giocavo nell’Empoli, ero in serie A e fa parte del rischio di un giocatore, ho fatto subito l’intervento per arrivare in ritiro nelle migliori condizioni la stagione successiva. Ora un’altra partita sul campo sintetico, cosa dovrete fare? Ci aspetta una partita difficile, il sintetico non dev’essere un alibi, ci aspetta una settimana di lavoro importante in cui analizzeremo quello che abbiamo fatto per non ripetere gli errori commessi. L’impatto con la tifoseria del Menti? E’ stato bello, un tifo top e tutto lo stadio canta, anche i miei due figli mi hanno detto che tutti cantavano e sono stati contenti. La serie B? E’ un campionato particolare con molto equilibrio, anche al vertice è complicato. Non sempre si riesce a raggiungere l’obiettivo prefissato perchè le avversarie sono di livello. Il ruolo da centrale? Negli anni ho giocato in tutti i ruoli, quest’anno con la difesa a tre sto facendo il braccetto di sinistra perchè tra il terzino e il centrale mi rivedo meglio, comunque ho fatto anche il centrale.
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