Padova-Verona 1-1, un tempo a testa nel derby dell’Euganeo: e nel finale Livramento spaventa Calabro
sabato 29 Agosto 2026 - Ore 23:01 - Autore: Dimitri Canello
di Riccardo Bomparola
PADOVA – Derby da tutto esaurito tra Padova e Verona allo stadio Euganeo di Padova, emozioni a mille per una di quelle sfide che attendi fortemente per tutto l’anno, ma che in questa stagione si disputa prontamente alla seconda giornata.
Esordio stagionale per Luca Moro nei biancoscudati, mentre negli scaligeri debutta dal primo minuto Gabriele Zappa.
Inizia la partita, la posta in palio è alta e lo si nota dalla fase di studio da parte di entrambe le squadre: nessuna delle due vuole forzare la giocata.
Primo squillo di marca biancoscudata: al 11’ Zuelli recupera un pallone nella metà campo gialloblu, la sfera arriva a Fusi che verticalizza per Moro il quale da dentro l’area di rigore spara alto di molto sopra la traversa, è un Padova che finora sta creando di più rispetto agli ospiti anche sul piano del gioco e complice il fattore campo vuole fin da subito prendere in mano le redini della partita.
Al 16’ si fa vedere anche il Verona con il solito Compagnon, che si accentra in mezzo al campo e prova il tiro di potenza, palla che però finisce in curva, ora la partita è viva e molto piacevole con vari capovolgimenti di campo.
Ulteriore occasione per il Padova al 20’, Fusi pesca Pompetti a tu per tu con il portiere avversario, il centrocampista biancoscudato non sfrutta però la ghiotta opportunità che poteva valere il goal del vantaggio smorzando la conclusione e facilitando l’intervento di Leali.
È questione però di pochi minuti per l’episodio decisivo, al 25’ infatti il Padova passa in vantaggio: cross morbido dalla fascia di Cocchi, il più lesto di tutti è Carissoni che in tuffo batte Leali con un colpo di testa che trova la deviazione decisiva di Edmundsson, l’autorete del difensore scaligero sblocca un match che si è acceso come le rispettive curve, spettacolo in campo all’Euganeo.
Il Verona non sembra aver subito il colpo e al 33’ reagisce con Sarr con un tiro da fuori, ma l’estremo difensore biancoscudato Sorrentino risponde presente deviando la conclusione in calcio d’angolo; dimostrazione che gli ospiti non mollano e sono ampiamente in partita tanto che in questa fase di gioco la supremazia di gioco pende a loro favore.
Squadre un po’ lunghe, il Verona cerca con le unghie e con i denti il goal del pari mentre il Padova approfitta degli spazi per ripartire in contropiede, al 41’ infatti si rivedono i padroni di casa: lancio in profondità di Dellavalle ad innescare in corsa Moro che duella con i difensori del Verona, sponda in favore di Caprari che smista per Carissoni, il quale di prima intenzione scaglia di potenza un tiro in porta, Leali si fa trovare pronto.
L’ultima occasione del primo tempo è sempre per il Padova, al 45’ una punizione a favore del Verona sbatte sul muro biancoscudato, la difesa spazza via la palla, Bernède cicca clamorosamente il controllo con Zuelli che intravede da centrocampo Leali fuori dai pali e tenta l’eurogoal, palla che finisce fuori di pochissimo.
Termina 1-0 in favore del Padova un piacevolissimo primo tempo, emozioni da ambo i lati, giocate e duelli, tutto quello che ci si aspetta da un derby così sentito.
Il secondo tempo riprende con un canevaccio molto simile al primo, le due squadre creano e provano a imbastire nelle metà campo avversarie, molto solide le difese che sventano ogni possibile circostanza.
Al 66’ pareggia il Verona su calcio di rigore: Cocchi atterra Compagnon dopo che l’esterno gialloblu se n’era andato con un dribbling secco, dal dischetto è freddissimo Amin Sarr che batte Sorrentino, l’estremo difensore del Padova intuisce ma non basta poiché la conclusione del 9 scaligero è secca e precisa.
Tutto riaperto all’Euganeo, sull’1-1 la partita ora vede nuovamente un Verona arrembante e propositivo, perlopiù galvanizzato dal goal del pareggio, il Padova compie invece molti errori in fase di costruzione e sente la stanchezza per un primo tempo di alta intensità.
Passano i minuti e regna l’equilibrio, con un gioco più sterile e meno emozioni vista la stanchezza di una partita molto combattuta, per il Padova ha gravato molto il goal del pareggio del Verona e una condizione fisica ancora in allenamento, il Verona invece tenta fino alla fine di portare a casa il risultato cercando di concludere in crescendo la partita e la testimonianza di ciò è una occasione al 91’ con una violenta botta di Livramento che si stampa sull’incrocio dei pali da posizione defilata in area di rigore.
La partita termina 1-1, risultato tutto sommato giusto visto l’andamento della partita: un tempo a testa così come i punti portati a casa.
PADOVA-HELLAS VERONA 1-1
Reti: 26′ Edmundsson (AUT), 67′ Sarr
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Lovato, Dellavalle, Pastina; Carissoni, Pompetti (dall’82’ Di Mariano), Zuelli, Fusi (dal 59′ Giunti), Cocchi; Caprari (dal 59′ Lasagna), Moro (dal 70′ Bortolussi)
A disposizione: Mouquet, Varas, Seghetti, Capelli, Silletti, Sgarbi, Faedo, Marcolini
Allenatore: Antonio Calabro
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Leali; Zappa (dal 78′ Calabrese), Slotsager (dal 46′ Korac), Edmundsson, Bradaric; Bernede, Le Borgne; Compagnon (dal 78′ Kastanos), Harroui (dal 65′ Livramento), Sarr (dal 78′ Cerbone); Mulattieri
A disposizione: Toniolo, Perilli, Lella, Fallou, De Battisti, Sezonienko, Vermesan
Allenatore: Marco Baroni
Arbitro: Fabio Maresca (Sez. AIA di Napoli)
Assistenti: Domenico Fontemurato (Sez. AIA di Roma 2), Andrea Bianchini (Sez. AIA di Perugia)
NOTE. Ammoniti: 18′ Fusi, 24′ Pastina, 26′ Slotsager, 75′ Giunti, 90′ Capelli
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