Virtus Verona-Schio 3-4 d.c.r., Gigi Fresco ko ai rigori: gli scledensi sfideranno l’Altavilla
domenica 23 Agosto 2026 - Ore 22:53 - Autore: Staff Trivenetogoal
Una qualificazione sfuggita di mano quando ormai sembrava praticamente conquistata. La Virtus Verona saluta la Coppa Italia di Serie D al termine di una serata dal finale amarissimo, nella quale la squadra di Luigi Fresco ha accarezzato a lungo l’idea di poter festeggiare il passaggio del turno, prima di subire il pareggio dello Schio proprio allo scadere e cedere poi ai calci di rigore. A decidere la sfida del Gavagnin è dunque la lotteria dagli undici metri, che sorride alla formazione vicentina e condanna invece i rossoblù. La partita si mette immediatamente nella direzione sperata dalla Virtus. Bastano infatti appena tre minuti per sbloccare il risultato, grazie a una giocata individuale di Denis Ferraj. L’attaccante riceve sulla corsia mancina, punta la difesa avversaria e riesce a liberarsi della marcatura saltando due uomini prima di lasciare partire una conclusione precisa e spettacolare, indirizzata sul palo più lontano. De Grandis non può arrivarci e la Virtus si ritrova subito avanti. Il vantaggio dà fiducia alla squadra di Fresco, che nei minuti successivi riesce a gestire la partita senza concedere grandi opportunità allo Schio. I rossoblù mantengono il controllo della gara, provano a sfruttare gli spazi e soprattutto riescono a contenere le iniziative degli ospiti. Con il passare dei minuti, la sensazione è quella di una partita destinata a essere amministrata fino alla fine, con la Virtus sempre più vicina a mettere in cassaforte la qualificazione. Lo Schio, però, non smette di crederci e nel finale aumenta la pressione. La Virtus sembra comunque riuscire a resistere, ma proprio quando il cronometro sta per arrivare al novantesimo arriva l’episodio che cambia completamente la storia della partita. Lorenzo Brugnoli si avventa su un pallone in area e, approfittando di una difesa rossoblù troppo ferma e poco reattiva, riesce ad anticipare tutti e a trovare la rete dell’1-1. Una doccia gelata per Fresco e i suoi, costretti a incassare il pareggio quando ormai il traguardo sembrava a un passo. Dal punto di vista della Virtus è una beffa pesante, perché dopo aver difeso il vantaggio per quasi tutta la partita si ritrova improvvisamente a dover affidare il proprio destino ai calci di rigore. E dagli undici metri la serata diventa ancora più complicata. Lo Schio parte con il piede giusto, mentre la Virtus non riesce a trovare la necessaria continuità dal dischetto. La serie resta in equilibrio fino agli ultimi tentativi, ma sono decisivi gli errori di Rabbas, Franchi e Viviani, ai quali si aggiungono le parate dello Schio nei momenti chiave. I vicentini sono invece più lucidi e, dopo aver fallito un paio di conclusioni, riescono a completare il proprio percorso dagli undici metri e a imporsi per 4-3. Per lo Schio è una qualificazione conquistata con carattere, dopo aver avuto il merito di non arrendersi fino all’ultimo pallone. La squadra di Pozza prosegue così il proprio cammino nella competizione e domenica prossima sarà protagonista di un derby tutto vicentino contro l’Altavilla, in una sfida che metterà in palio un altro passo verso la fase successiva. Per la Virtus Verona, invece, resta soprattutto il rimpianto. La squadra di Fresco aveva fatto gran parte del lavoro, trovando il vantaggio praticamente in apertura e riuscendo poi a conservarlo fino agli ultimi istanti. Un episodio nel finale ha però riaperto completamente la sfida e trasformato una qualificazione che sembrava ormai indirizzata in una lotteria dagli undici metri. E lì, questa volta, la sorte ha voltato le spalle ai rossoblù.
Il tabellino
Virtus Verona-Schio 1-1 (3-4 dopo i calci di rigore)
Virtus Verona (3-5-2): Dolfi, Sacchetto, Cielo, Franchi; Frey (1’ st Viviani), Ibrahima, Fanini, Prati (1’ st Di Virgilio), Ferraj (23’ st Devoti); Kristoffersen (15’ st Ojeh), Rabbas. All. Fresco.
Schio (3-5-2): De Grandis, Turano, Gecchele (33’ st Torresan), Crestani; Brugnoli, Faccio (22’ st Caporali), Tramonte (33’ st Munaretto), Matteucci, Zupperdoni (29’ st Rossi); Glamochanin, Borgo (40’ st Tirapelle). All. Pozza.
Arbitro: Roberto Carrisi di Padova. Assistenti: Leonardo Agnolon di Padova e Matteo Baldo di Padova.
Reti: 3’ pt Ferraj (V), 45’ st Brugnoli (S).
Note: ammoniti Rabbas, Ibrahima e Turano. Spettatori: 300.
Calci di rigore: Matteucci gol, Rabbas parato; Torresan parato, Fanini gol; Brugnoli gol, Franchi parato; Turano parato, Di Virgilio gol; Glamochanin gol, Viviani parato.
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