Catanzaro-Südtirol, Possanzini: “Siamo pronti, ora voglio capire a che punto siamo”
venerdì 14 Agosto 2026 - Ore 12:55 - Autore: Andrea Busetto
Dopo poco più di un mese di preparazione, per il Südtirol è arrivato il momento della prima gara ufficiale della stagione. I biancorossi saranno impegnati sul campo del Catanzaro, una squadra reduce dalla finale playoff dello scorso campionato. Alla vigilia dell’esordio, il tecnico del Südtirol Davide Possanzini ha fatto il punto sulla condizione della squadra e sulle aspettative per la partita.
Mister, dopo poco più di un mese di preparazione arriva la prima gara ufficiale della stagione. Come si presenta il Südtirol a questo appuntamento?
“Secondo me bene, preparato. Abbiamo fatto un bel mese di lavoro, è finita la preparazione. Abbiamo lavorato bene, cercando di lavorare su tante cose, soprattutto sui principi di gioco. È chiaro che andranno messi nei dettagli, ma sarà questa partita a darci delle indicazioni. Capiremo tante cose, a che punto siamo e su cosa dovremo lavorare. È un buon test, sono contento che arrivi anche perché c’è voglia e curiosità di sapere in che condizioni siamo. La squadra la vedo carica, entusiasta, quindi spero che sia un buon test indipendentemente dal risultato”.
Quali segnali si aspetta di vedere dalla squadra in questa prima uscita stagionale ufficiale?
“Quello che mi interessa è capire a che punto siamo. Se la mia proposta, la mia richiesta, è stata un po’ assimilata dai ragazzi. Credo di sì, visti alcuni segnali in allenamento. Vorrei vederlo e testarlo in partita. Sicuramente sarà un test in cui prenderemo informazioni, per capire a che punto siamo e come i ragazzi stanno percependo la nostra idea. Tra parlare di alcune cose di campo e poi vederle in pratica ce ne passa, però stiamo lavorando bene. Sono convinto che questa partita debba avere come obiettivo quello di verificare le condizioni dei giocatori in base alla mia richiesta di gioco”.
Quali sono invece le maggiori difficoltà che si aspetta di trovare in questo momento della stagione?
“Sicuramente siamo all’inizio e non siamo ancora al massimo della condizione. Incontriamo poi una squadra forte, che da già cinque anni ha un’identità precisa. È chiaro che siano più avanti, anche se hanno rinnovato abbastanza. Sicuramente è un percorso che stanno portando avanti. Sarà una partita difficile contro una squadra che l’anno scorso ha disputato la finale playoff”.
Dal punto di vista dell’organico ci sono delle assenze o comunque delle situazioni da segnalare?
“No, stiamo lavorando. C’è qualcuno che è un po’ acciaccato, ma niente di che. Adesso cerchiamo di portare tutti in condizione e quindi vedremo con la rifinitura di oggi e tutto quello che succederà. Sono tranquillo perché i ragazzi stanno lavorando bene. Chi scenderà in campo farà sicuramente la sua parte, ne sono convinto”.
Anche per lei sarà l’esordio ufficiale sulla panchina del Südtirol. Con quale emozione e con quali sensazioni si avvicina a questo appuntamento?
“Con positività e molto entusiasmo, con voglia. Come dicevo prima, ho tanta curiosità di vedere i ragazzi perché le amichevoli danno un’indicazione, però le partite che contano sono tutt’altra cosa. Lo facciamo su un campo complicato, contro una squadra forte. Sono entusiasta e curioso”.
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