Dolomiti Bellunesi, Lewis: “Voglio prima di tutto star bene fisicamente: il resto verrà di conseguenza”
mercoledì 5 Agosto 2026 - Ore 11:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
La voglia di ricominciare è la spinta più forte. Noah Lewis arriva alla Dolomiti Bellunesi con un chiodo fisso. Anzi, due: riuscire a esprimere tutto il suo valore e lasciarsi definitivamente alle spalle un paio di stagioni condizionate dagli infortuni. Il difensore olandese – compirà 26 anni il prossimo 23 agosto – rappresenta uno dei volti nuovi della formazione di Andrea Bonatti e guarda al futuro con fiducia. Reduce dall’esperienza a Perugia, dove la malasorte gli ha impedito di trovare continuità, riparte dal territorio dolomitico, dopo aver dimostrato nel 2024, alla sua prima esperienza nel calcio italiano, di poter essere un grande protagonista in Serie C.
SENSAZIONI – L’idea di approdare nel club presieduto da Paolo De Cian è maturata in fretta: «Ho scelto la Dolomiti Bellunesi perché ho avuto ottime sensazioni fin dai primi colloqui con la società. L’ambizione del progetto, la professionalità e la fiducia che mi sono state dimostrate hanno reso la decisione molto semplice. Credo che questo sia l’ambiente giusto per continuare a migliorare e per aiutare la squadra a raggiungere i propri traguardi».
CALMO E RISPETTOSO – Roccioso, forte fisicamente e determinato, Lewis si descrive come un atleta che ama il proprio ruolo: «Sono un centrale a cui piace difendere. Adoro i duelli fisici, vincere i contrasti e fare tutto il possibile per mantenere la porta inviolata. Sono un giocatore che lavora per la squadra e dà sempre il massimo in ogni partita». Fuori dal rettangolo verde, invece, emerge un carattere tranquillo. «Ritengo di essere una persona calma, alla mano e rispettosa. Mi piace trascorrere il tempo con la famiglia e gli amici, ma il calcio è la stella polare. Sono ambizioso e cerco ogni giorno di migliorare: sia come giocatore, sia come persona».
RIFERIMENTO – Il centrale di Almere è affezionato al numero 44: «Dal punto di vista personale vorrei stare bene fisicamente, giocare più partite possibili ed essere un punto di riferimento per la squadra durante l’intera stagione. Come gruppo, puntiamo a vivere un campionato importante. Non vedo l’ora di iniziare e di dare tutto per questo club».
OCCASIONE – Non è ancora sceso in campo nelle prime uscite stagionali, ma il rientro non è lontano: Lewis sta lavorando sodo per riprendere i suoi spazi sul rettangolo verde, con la consapevolezza di avere davanti l’occasione per voltare pagina e dimostrare, ancora una volta, il proprio valore nel calcio professionistico italiano.
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