Triestina, la Tribuna Vip intitolata a Mario Biasin: tutti i dettagli
lunedì 3 Agosto 2026 - Ore 12:30 - Autore: Staff Trivenetogoal
Da oggi, lunedì 3 agosto 2026, la tribuna Vip dello stadio Nereo Rocco è ufficialmente intitolata a Mario Biasin.
Partito in direzione Australia dalla sua Trieste in tenerissima età, nel 2016 salvò la Triestina da un destino sostanzialmente segnato, dando nuova linfa e nuovo slancio alle ambizioni del club, tornato sotto la sua guida prontamente nel professionismo e arrivato ad un soffio dalla Serie B. La sua presidenza proseguì fino al maggio 2022, quando una tragica circostanza portò alla sua improvvisa quanto prematura scomparsa. Oggi, il legame indissolubile con la sua città natale, viene ulteriormente certificato da una targa apposta all’ingresso della tribuna d’onore dello stadio intitolato al Paròn.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di parenti del compianto presidente, giunti dall’Australia per l’occasione e guidati dal figlio Jason Biasin che ha ringraziato tutti i presenti, dalle istituzioni ai rappresentanti della Triestina, dai tifosi ai giornalisti, sottolineando l’amore di Mario per la città di Trieste e la Triestina, oltre ad evidenziare quanto il padre sarebbe stato grato ed orgoglioso, nel veder intitolato a lui un settore dello stadio.
La cerimonia, ha visto l’introduzione degli Assessori Elisa Lodi in rappresentanza del Comune di Trieste e Fabio Scoccimarro per la Regione Friuli-Venezia Giulia, sottolineando il grande valore simbolico dell’iniziativa e ringraziandone i principali promotori, a partire dal Consigliere Corrado Tremul insieme all’Associazione Nazionale Triestina Club, a nome della quale è intervenuto Sergio Marassi, dedicando a Mario un sentito ricordo.
Dopo gli interventi introduttivi di rito, la targa è stata svelata sotto lo scrosciante applauso di tutti i presenti, dando vita ad uno spontaneo momento di grande emozione e partecipazione rivolto a un presidente che, con amore per la propria terra d’origine e con grande umanità, ha lasciato un segno indelebile nella storia del club e in tutta la comunità.
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