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  • Editoriale

Vicenza, Verona, Padova: tutti gli ultimi colpi in attesa di una B scoppiettante. Südtirol: Lovisa-Possanzini per puntare in alto. Venezia, sul mercato i fuochi d’artificio (e non è finita, ecco chi arriva…) Trento-Treviso: protagoniste non per caso. Triestina: le garanzie dietro la scrivania, il resto….

domenica 26 Luglio 2026 - Ore 20:00 - Autore: Dimitri Canello

Siamo nel bel mezzo del guado di metà estate e molte cose sul mercato sono già state fatte, molte altre devono ancora essere completate, altre ancora sono in sospeso. E’ un momento di grande fermento per il calcio triveneto, che vive grandi cambiamenti anche negli equilibri regionali. Il Trentino Alto Adige ha due squadre nel professionismo (Südtirol e Trento), due in Serie D (Obermais Maia Alta e Virtus Bolzano), in Veneto è in atto un rimescolamento di valori. Il Verona è retrocesso dopo anni vissuti sulla cresta dell’onda nella massima serie, il Venezia è tornato per la terza volta negli ultimi cinque anni in Serie A con prospettive ben diverse rispetto ai capitoli precedenti, Padova e Vicenza si sfideranno nuovamente dopo il lunghissimo duello nella stagione 2024-2025 in Serie C, tornerà il derby fra Hellas e Lane, poi c’è il Südtirol che si rinnova, che cambia direttore sportivo e allenatore, che punta su un progetto nuovo. Insomma, la Serie B si annuncia davvero scoppiettante e vedremo fra breve il perché. In Serie C Trento e Treviso puntano in alto, il Cittadella vuole dimenticare una stagione mediocre, la Dolomiti Bellunesi punta a una nuova salvezza, la Triestina riparte dalla D e proverà a togliersi subito il macigno-dilettanti dalla scarpa, risalendo al piano superiore.

Detto che l’Udinese in A è una realtà ormai consolidata e che anche quest’anno ci sono tutte le premesse per fare un ottimo campionato (consuete le modalità di ingressi e uscite e con il caso Zaniolo che poteva danneggiare entrambe le parti che si è sgonfiato rapidamente), tutti gli occhi sono puntati sul Venezia. Il mercato sinora è stato roboante. Akor Adams è un supercolpo, mi aveva impressionato tantissimo guardando le sue prestazioni in Coppa d’Africa con la maglia della Nigeria nel tridente con Lookman e Osimhen. A Siviglia ha fatto molto bene, il Venezia si è presentato in Andalusia con un assegno di 16 milioni di euro più vari bonus e si è portato a casa un attaccante che dovrebbe offrire ottime garanzie. Per diversi motivi: ha già lasciato il segno in campo internazionale, i nigeriani in Italia raramente hanno tradito, sembra avere caratteristiche perfette per giocare sia in un modulo a due che, nell’eventualità, a tre. L’altro colpo è Albion Rrahmani, anch’egli alla sua prima esperienza in Italia. Detto che l’unica incognita è, appunto, l’adattamento al nuovo campionato, anche i numeri della punta kosovara fanno ben sperare. Anche qui, cifre piuttosto importanti, 7,5 milioni e bonus. Con i soldi ricavati dalla cessione record di Doumbia allo Sporting Lisbona, di fatto, il Venezia si è garantito due attaccanti importanti, che si aggiungono a Yeboah e ad Adorante. Quest’ultimo si è operato alla schiena e dovrebbe restare ai box per un paio di mesi, per il resto si capirà presto chi fra Lauberbach, Okoro e Casas lascerà la laguna e chi resterà per tappare questa nuova falla apertasi lungo il percorso. Capitolo Bella-Kothchap: 10 milioni è una cifra molto alta per un difensore che non dà garanzie assolute sotto il profilo fisico, ma se pensiamo che Svoboda è stato ceduto per 5 milioni al Brighton e che da Korac sono arrivati un paio di milioni dal Verona, la portata del maxi-investimento si riduce. Nessun dubbio sulle qualità tecniche di Bella-Kotchap, la vera sfida sarà capire quante partite garantirà come minutaggio nel corso dell’anno e se gli infortuni lo lasceranno in pace. La partenza di Doumbia è stata subito tamponata dalla brillante operazione Basic a parametro zero, poi più avanti da quello che ci risulta arriverà anche un altro centrocampista. Ma prima c’è da prendere un altro difensore (martedì il verdetto sul tesseramento di Rrahmani come albanese, cittadinanza equiparata a quella comunitaria, se la procedura va in porto si apre uno spazio per Tomiyasu, già bloccato). Resta il secondo portiere: il preferito resta Simone Scuffet, ma per un complesso gioco d’incastri alla fine potrebbe arrivare in prestito Montipò nell’ambito di una maxioperazione col Verona che coinvolge pure Compagnon e Bohinen o chissà, forse ancora qualche altro giocatore. Perché oggi il Venezia in rosa ha 43 giocatori, un’enormità in una rosa che va sfoltita con decisione. Ma la salvezza sembra finalmente un obiettivo alla portata, in attesa di proseguire la semina grazie ai soldi di Drake e dei nuovi soci (Leiweke) e della nuova presidente Francesca Bodie. Ogni volta che passo sulla via del mare verso il litorale e vedo quello stadio che cresce passo dopo passo penso che per il Venezia si possa davvero aprire una nuova età dell’oro.

La Serie B che stiamo per vivere sarà particolarmente appassionante e stimolante. Tre venete (Verona, Vicenza, Padova), tre derby tutti da divere, più il Südtirol, che ha deciso di voltare pagina dopo una stagione un po’ balorda, in cui si è rischiato seriamente di retrocedere. L’Hellas è ripartito da Sean Sogliano e Marco Baroni, una coppia che in A aveva regalato grandi soddisfazioni. Probabilmente dovrà vendere ancora, soprattutto Bowie e Belghali sembrano in uscita, ma potrà anche comprare. Aveva messo la freccia per Cheddira superando il Padova prima che Allegri lo chiamasse in ritiro a Dimaro dopo l’infortunio di Lucca. Ora pensa a Cheddira se il Frosinone non chiuderà o a Mulattieri, un prospetto molto buono, ma la vera scommessa sarà riuscire a ricavare il massimo da giocatori che, rimanendo in gialloblù, non si sentano declassati dalla retrocessione e che sappiano trovare le giuste motivazioni per provare a trasformare la B in un atto transitorio e non in una nuova condizione statica con cui confrontarsi. L’altra novità in Serie B si chiama Vicenza, reduce da una stagione da record, in cui ha dominato la C e si è lasciata alle spalle finalmente una sorta di girone infernale, risalendo al piano di sopra. La migliore garanzia è chi ha permesso di vincere lo scorso anno, ossia il ds Giorgio Zamuner e Fabio Gallo in panchina. Tutti gli acquisti effettuati sembrano avere un senso, gli unici dubbi sono un’età media un po’ alta (27 anni) e un dinamismo che potrebbe difettare in alcuni frangenti, soprattutto contro certe avversarie. È una rosa quindi esperta, con un blocco molto consistente tra i 26 e i 29 anni, ma con alcuni giovani (Pellizzari, Alessio, Sandon, Pietrelli, Corazza) che abbassano la media e garantiscono prospettiva. All’appello secondo me mancano ancora una mezzala giovane una volta liberati gli esuberi (Della Morte, Vitale, Cavion, il più difficile da cedere anche perché ha pretese insensate dopo anni certamente non felici) e una punta da inserire nella batteria a disposizione di Gallo. L’obiettivo realistico è una salvezza il più tranquilla possibile, al momento non mi pare si possa alzare di più l’asticella, ma la B è strana e basta una manciata di punti per cambiare completamente i connotati a una stagione. Promette piuttosto bene il Padova, l’unica fra le tre venete che ha mantenuto la categoria conquistata nell’aprile del 2025. La proprietà guidata da Alessandro Banzato e dal figlio Giovanni ha messo subito i carichi pesanti: se offri 4 milioni all’Empoli per Stiven Shpendi e 700mila euro di ingaggio al giocatore significa che vuoi fare tremendamente sul serio, perché certe cifre non si vedono facilmente in B. Di soldi il Padova ne spenderà anche per Zuelli (la clausola è di 1,8 milioni, si attendono le cifre definitive), ne ha spesi per Carissoni che domani fa le visite mediche (500mila euro più 300mila di bonus), aveva fatto una super offerta anche al Mantova per Trimboli, avrebbe voluto spendere per Cheddira prima di essere superato dal Verona. Insomma, il budget è davvero molto alto, dopo anni di ristrettezze e la B ora ha una nuova protagonista. La scelta dell’allenatore, Antonio Calabro, come ho già avuto modo di scrivere, mi convince, perché sulla carta sembra avere tutte le carte in regola per provare a impostare un nuovo ciclo. Poi, si sa, nel calcio non sempre tutto va come nei piani, per cui attendiamo il verdetto del campo, ma i giocatori presi sinora (Lovato, Cocchi, Carissoni, Zuelli, Bordoni, Zanimacchia) sembrano far compiere un salto di qualità alla squadra che si è salvata in extremis alla penultima giornata nello scorso campionato. A Bolzano c’è un’aria decisamente nuova. Apprezzo molto la scelta della proprietà guidata da Gerhard Comper di puntare su un ds giovane e molto preparato come Matteo Lovisa. Si è deciso anche qui di provare ad aprire un nuovo ciclo. Lovisa ha appena 30 anni, ma ha al suo attivo due promozioni dalla C alla B con Pordenone e Juve Stabia, tre semifinali playoff con Pordenone e Juve Stabia in B. Il tutto condito da mille intuizioni e da tante operazioni importanti. Per sostituire Paolo Bravo, che ormai a Bolzano aveva fatto il suo tempo, il board biancorosso è andato a pescare uno dei dirigenti più brillanti del panorama italiano, che ha scelto a sua volta un tecnico, Davide Possanzini, che non ha paura di rischiare. Il piano sembra chiaro: una squadra impostata sul 4-2-3-1, acquisti mirati con Vasic e  Pyyhtiä che, pur giovani, rappresentano due autentiche certezze, Plizzari che è uno dei portieri più affidabili della categoria e altri arrivi che si concretizzeranno a breve. Il contributo del ds e allo stesso tempo la sua sfida sarà quella di mettere a disposizione di Possanzini una squadra fisica per aiutare la fase difensiva del suo allenatore. Possanzini, smussando certi angoli e certi principi apparentemente inscalfibili, può diventare uno degli allenatori più interessanti del panorama italiana. Obiettivi? Una salvezza tranquilla, poi a crescere nelle stagioni successive. Questo sarebbe l’optimum, ma il tutto va verificato sul campo e vedremo quello che accadrà.

In Serie C c’è grande curiosità attorno a Trento e Treviso. Il calcio d’estate di solito porta anche notevoli abbagli, ma i gialloblù visti all’opera nel triangolare con Parma e Sassuolo sono una squadra che ha un senso preciso e che pare studiata bene. Luca Tabbiani resta un allenatore capace e affidabile, Moreno Zocchi un dirigente ispirato che sa fare molto con poco, Mauro Giacca un presidente che rappresenta una sorta di benedizione per Trento dopo decenni di completo anonimato. All’appello manca solo un centravanti. Ma attenzione, è un ruolo determinante, che può trasformare una stagione buona e promettente in una ottima. Qui Zocchi non dovrà sbagliare e sono sicuro che sa perfettamente anche lui quanto questa scelta possa orientare i destini gialloblù nel prossimo campionato. Il resto degli acquisti mi convince, la partenza di Giannotti è stata adeguatamente compensata da Garetto, sugli esterni la qualità resta molto alta sia dietro che davanti, in mezzo Kassama e Benassai sono due certezze. In attesa di definire la posizione di Barlocco, il materiale umano c’è e mi sembra molto promettente. Anche a Treviso si stanno facendo le cose fatte bene. Il ds Pierfrancesco Strano ha costruito una rosa ben pensata, a cui manca poco per essere completa. Il rilancio di Vita mi sembra una scommessa plausibile, se davanti arriva Odogwu si prende un centravanti top per la categoria (a patto di essere in buone condizioni atletiche e fisiche), Nobile, Guiyong, Rossi e Gerbo mi sembrano operazioni sensate. Insomma, la squadra può ambire tranquillamente a entrare nei playoff come primo anno fra i professionisti dopo una lunga assenza, in attesa di alzare ancora il tiro. La miglior garanzia è un imprenditore come Alessandro Botter, una vera e propria manna dal cielo per Treviso dopo anni di buio pesto. Brillante, capace, determinato anche nelle scelte, l’augurio è che vada avanti su questa strada e che riporti questa città dove merita di stare. A Cittadella si è dato il benservito a Manuel Iori addirittura il 3 luglio. Una scelta comprensibile nella sostanza, visto che raramente si è visto il Cittadella che Marchetti e Gabrielli avevano in mente, ma una tempistica completamente anomala, anche nella forma oltre che nella sostanza. Ogni decisione presa è del tutto legittima, ci mancherebbe, ma un giocatore come Nicola Pavan, giusto per fare un esempio, dopo sette anni avrebbe meritato almeno un saluto e una telefonata. Sul mercato la strategia è stata la solita. Andare a scovare giovani scommesse, giocatori da rilanciare, giocatori di categoria (Fabbro, Sangalli, Ndrecka solo per fare qualche esempio), mettersi per l’ennesima volta nelle mani di un tecnico cresciuto in casa come Roberto Musso. La sensazione è che, dopo tanti anni, Marchetti meritasse negli anni scorsi di fare un’altra esperienza, perché restare sempre nello stesso ambiente anche se di fatto sei tu a governare tutto alla lunga qualche problema di stimoli lo crea. Il tutto mentre la proprietà, con il rifacimento del Tombolato e con la nuova curva dedicata al compianto Giovanni “Forci” Scudiero, ha fatto un bellissimo regalo al paese. Sul campo il Cittadella proverà a tornare ai vertici in un girone dove il Brescia parte col vento in poppa ma con tanti infortuni (l’ultima l’anomalia cardiaca che potrebbe fermare Crespi) che stanno complicando il lavoro del club. E dove Trento e Treviso diranno la loro. Spostandosi di qualche chilometro a Belluno, il grande dilemma si chiama Salvatore Burrai. Il club sembra aver deciso di dargli il benservito, il giocatore vorrebbe mantenere il professionismo ma a 39 anni è dura trovare qualche club di terza serie disposto a pagargli un ingaggio importante. Mentre si costruisce una squadra da affidare nelle mani di Andrea Bonatti che, nelle intenzioni, dovrà competere per la salvezza e centrare l’obiettivo finalmente non con uno, ma con ben due stadi a disposizione sul territorio provinciale (Feltre già pronto e Belluno in arrivo), Burrai ha flirtato con la Triestina prima di capire che a Trieste non sarebbe stata troppo gradita la sua presenza e il ds Jacopo Giugliarelli ha messo a segno una serie di operazioni molto interessanti, futuribili e allo stesso tempo con prospettive concrete anche nel presente.

La chiusura di sipario la dedico alla Serie D. Nel girone C Luparense, Mestre, Union Clodiense e Cjarlins Muzane hanno fatto le cose in grande e competeranno per il traguardo massimo nell’anno in cui finalmente i playoff diventano una cosa seria, ma proprio la Triestina è inevitabilmente quella che suscita la maggior curiosità. Il ds Daniele Delli Carri, che ha accettato di confrontarsi anche in una categoria che oggettivamente non merita, ha già perfezionato 16 operazioni, costretto a ripartire da zero dopo la retrocessione che ha alleggerito il club. In primis di alcuni contratti folli fatti firmare da chi è venuto prima, arrivando forse anche oltre la soglia di guardia del fallimento. Oggi la Triestina è oggettivamente un’incognita, deve sperare nella competenza di D’Aniello e di Delli Carri e nella capacità di assemblaggio di Fontana, deve sperare che la proprietà regali quantomeno un po’ di normalità dopo anni schizofrenici, deve rimettere insieme i cocci e augurarsi che il ritardo oggettivo con cui parte nei confronti della concorrenza, non diventi un handicap insostenibile. La città non merita gli scempi visti negli ultimi anni che hanno distrutto una semina che portò nel 2019 22mila persone al Rocco per la finale playoff col Pisa. Quello che si chiede è prima di tutto chiarezza, poi una gestione assennata, senza continui alti e bassi destabilizzanti e, infine, coesione con istituzioni e territorio. Pillola finale per il Chievo:  Luca Matteassi ha avuto l’umiltà di ripartire dalla D per provare a lasciare il segno. Il Chievo brama il ritorno fra i professionisti. Dopo anni di difficoltà, che sia davvero la volta buona, anche grazie a una proprietà capiente e che sembra sulla carta solida e attrezzata?





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Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2024-08-11 14:24:07

    UDINESE 2024-2025 (Calciomercato estivo new!) Acquisti: Bravo a (Bayer Leverkusen), Pizarro a (Colo Colo), Semedo a (Volendam), Guessand d (Volendam), Sanchez a (Inter), Karlstrom c (Lech Poznan), Ekkelenkamp c (Anversa), Esteves d (Sporting Lisbona) Cessioni: Walace c (Cruzeiro), Ballarini c (Triestina), Pereyra c (Aek Atene), José Ferreira d (Watford), Martins a (Botafogo) Oggi così (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Lovric, Samardzic, Lovric, Kamara; Thauvin, SANCHEZ; Lucca. All. RUNJAIC

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2024-08-11 14:32:16

    VERONA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Kastanos a (Salernitana), Okou d (Basilea), Livramento a (Maastricht), Mosquera a (Atletico Bucaramanga), Harroui (Frosinone), Frese d (Nordjaelland), Ghilardi d (Sampdoria), Faraoni d (Fiorentina), Ceccherini d (Karamgumruk), Kallon a (Bari), Praszelik d (Cosenza), Braaf a (Fortuna Sittard), Tengstedt a (Benfica) Cessioni: Praszelik a (Südtirol), Kallon a (Salernitana), Cabal d (Juventus), Noslin a (Lazio), Henry a (Palermo), Charlys c (Cosenza), Günter d (Goztepe), Lasagna a (Bari), Folorunsho c (Napoli), Swidersi a (Charlotte), Vinagre d (Sporting), Centonze d (Nantes), Bonazzoli a (Salernitana), Braaf a (Salernitana), Praszelik d (Sudtirol) Oggi così (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, FRESE; Serdar, Duda; Suslov, HARROUI, Lazovic; MOSQUERA. All. ZANETTI  

  • VeneziaAggiornata al
    2024-08-11 14:46:37

    VENEZIA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Doumbia c (Albinoleffe), Ascione a (Victroia Marrra), Oristanio a (Inter), Duncan c (senza contratto), Haps d (Genoa), Cringoj c (Reggiana), Redan a (Triestina), Fiordilino c (Feralpisalò), De Vries a Vis Pesaro), Diop a (Vis Pesaro), Enem a (Etnikos), Peixoto c (Vis Pesaro), Lucchesi d (Fiorentina), Sagrado d (Leuven), Raimondo a (Bologna) Cessioni: Cuisance c (Hertha Berlino), Modolo d (fine carriera), Ulmann d (Wolfsberger), Dembelé d (Torino), Cheryshev a (fine contratto), Olivieri a (Juve Next Gen), Novakovich a (Bari), Karlsson a (Spal), Busato d (Vis Pesaro), Peixoto c (Vis Pesaro), Tavernaro c (Vis Pesaro), Okoro a (Vis Pesaro) Oggi così (3-4-2-1): Joronen; Svoboda, Idzes, Sverko; Candela Busio, DUNCAN, Zampano; ORISTANIO, Pierini; Pohjanpalo. All. DI FRANCESCO

  • CittadellaAggiornata al
    2024-08-11 15:15:28

    CITTADELLA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Masciangelo d (Benevento), Tronchin c (Vicenza), D'Alessio c (Roma), Desogus a (Cagliari), Ravasio a (Lucchese), Rabbi a (Spal) Cessioni: Pittarello a (Catanzaro), Carriero c (Trapani) Oggi così (4-3-2-1): Kastrati; Salvi, Negro, Pavan, Giraudo; Vita, Branca, TRONCHIN; Cassano, DESOGUS; RAVASIO. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2024-08-05 16:04:38

    Südtirol 2024 - 2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Pietrangeli d (Rimini), Praszelik d (Verona),  Ceppitelli d (Feralpisalò), Crespi a (Lazio), Martini d (Inter), Zedadka c (Hesperange) Cessioni: Heinz d (Casertana), Mawuli c (Arezzo), Scaglia d (Juventus Nex Gen) Probabile formazione (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Masiello, CEPPITELLI; Molina, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Tait; Odogwu. All. Valente

  • VicenzaAggiornata al
    2024-08-11 16:14:51

    Vicenza 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Cuomo d (Südtirol), Zamparo a (Padova), Morra a (Rimini), Rauti a (Torino), Carraro c (Spal), Ierardi d (Lecco) Cessioni: Ierardi d (Catania), Tronchin c (Cittadella), Dalmonte a (Salernitana); Proia c (Casertana), Siviero p (Torino), Conzato a (Torino) Probabile formazione (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Laezza, Sandon; De Col, Cavion, CARRARO, Costa; Della Morte; MORRA, RAUTI. All. Vecchi

  • PadovaAggiornata al
    2024-08-11 15:46:24

    PADOVA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Spagnoli a (Ancona), Fortin p (Legnago), Voltan p (Virtus Verona) Cessioni: Radrezza c (Spal), Zanellati p (Casertana), Dezi c (fine contratto), Donnarumma p (fine contratto), Mangiaracina p (Treviso), Grosu d (Treviso), Palombi a (Alcione Milano), Gagliano a (Cerignola), Zamparo a (Vicenza), Boi d (Cjarlins Muzane) Probabile formazione (3-4-1-2): FORTIN; Belli, Delli Carri, Faedo; Kirwan, Crisetig, Varas, Villa; Liguori; SPAGNOLI, Bortolussi. All. ANDREOLETTI  

  • TriestinaAggiornata al
    2024-08-11 16:00:47

    Triestina 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Ballarini c (Udinese), Vicario a (Den Bosch), Tonetto d (Feralpisalò), Borriello p (Parma), Voca c (Cosenza), Bijleveld d (Roda), Roos (svincolato), Attys c (Trento), Thordarson c (Benfica), Andrea Moretti d (Inter), Krollis a (Spezia), D’Urso c (Cosenza), Parlanti c (Sestri Levante) Cessioni: Adorante a (Juve Stabia), Kozlowski d (Schaffausen), Matosevic p (Juve Stabia), Lorenzo Moretti d (Cremonese), Lescano a (Trapani), Parlanti c (Feyenoord), Gunduz c (Lecco), Agostino p (Genoa), Ciofani d (svincolato), Redan a (Venezia), Pettrasso d (Orlando), Minesso a (Altamura) Probabile formazione (4-3-3): ROOS; Germano, Struna, Rizzo, BIJLEVELD; VOCA, Correia, D'Urso; El Azrak, Vertainen, ATTYS. All. SANTONI

  • TrentoAggiornata al
    2024-08-11 16:27:47

    Trento 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Barlocco p (Cjarlins Muzane), Tommasi p (Desenzano), Disanto a (Virtus Entella), Ghillani a (Modena), Kassama d (Monza), Uez d (Sudtirol), Aucelli c (Sassuolo), Vallarelli c (Empoli), Peralta a (Catania), Fini d (Empoli), Petrovic a (Spal), Attys c (Feralpisalò) Cessioni: Attys c (Triestina, Satriano a (Heracles), Italeng a (Atalanta Under 23), Spalluto a (Campobasso), Caccavo a (Ascoli), Puletto c (Spal), Terrani a (Pro Patria) Probabile formazione (4-3-3): TOMMASI; Frosinini, Cappelletti, Trainotti, FINI; Di Cosmo, Sangalli, GIANNOTTI; Anastasia, PETROVIC, PERALTA. All. TABBIANI

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2024-02-01 21:05:22

    Virtus Verona 2023-2024 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Amadio d (Renate), Ronco d (Como) Cessioni: Cellai d (Fiorentina), Casarotto a (Virtus Entella), Faedo d (Padova) Probabile formazione (3-4-1-2): Sibi; Cellai, Ruggero, RONCO; Mazzolo, Zarpellon, Metlika, Daffara; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2024-02-01 21:10:07

    Arzignano 2023-2024 (mercato estivo, new!) Acquisti: Botti p (Pro Sesto), Menabò a (Torres), El Hilali a (Cambuur Leeuwarden), Faggioli a (Virtus Entella), Mattioli a (Ancona) Cessioni: Grandolfo a (Monopoli), Molnar d (Virtus Francavilla), Canato a (Mestre), Balde a (Giugliano) Probabile formazione (4-3-1-2): Raina; Cariolato, Milillo, Piana, Gemignani; Antoniazzi, Bordo, Barba; CENTIS; FAGGIOLI Parigi. All. Bianchini

  • LegnagoAggiornata al
    2024-01-31 17:45:07

    Legnago 2023-2024 (mercato invernale, new!) Acquisti: Boci d (Genoa) Cessioni: Sternieri c (Villa Valle), Tabué a (Fleury 91) Probabile formazione (4-3-1-2) : Fortin; Pelagatti, Martic, Motoc, BOCI; Zanetti, Diaby; Viero; Franzolini; Giani, Rocco. All. Donati

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2023-07-29 15:32:08

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • PordenoneAggiornata al
    2023-07-29 15:32:19

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

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