Venezia, Bella Kotchap: “Impatto ottimo: ho imparato tanto in Premier League, la Serie A un torneo molto tattico”
venerdì 17 Luglio 2026 - Ore 18:13 - Autore: Staff Trivenetogoal
Prime impressioni più che positive, tanta voglia di lavorare e un messaggio chiaro ai tifosi: dare tutto per questi colori. Armel Bella Kotchap si è presentato così, raccontando il proprio percorso, il carattere e le aspettative per la nuova avventura.
«L’impatto è stato davvero ottimo. I compagni mi hanno accolto con grande calore e questo mi ha aiutato fin dal primo giorno. Qui si lavora duramente, ma è un ambiente in cui si sta bene e voglio continuare su questa strada», ha spiegato.
Nel ripercorrere la propria carriera, il giocatore ha sottolineato quanto ogni esperienza lo abbia arricchito, in particolare quella in Premier League. «Ho cercato di prendere qualcosa da ogni campionato e da ogni allenatore. La Premier mi ha aiutato tantissimo a sviluppare la mia personalità. Fin da giovane ho avuto la possibilità di confrontarmi con grandi campioni e questo mi ha fatto crescere sia come calciatore sia come uomo».
Fuori dal campo si definisce una persona riservata. «Sono piuttosto introverso, ma quando entro in confidenza riesco a creare un bel rapporto con il gruppo. Sono un ragazzo semplice, mi piace fare amicizia e costruire una buona chimica con i compagni. Spero di riuscire a trasmettere queste qualità anche qui».
Un ruolo fondamentale nella sua crescita lo ha avuto il padre, inizialmente contrario all’idea di una carriera nel calcio. «Voleva che giocassi solo per hobby e che dessi la priorità alla scuola. Quando però ha capito quanto fosse importante per me questo sogno e ha visto il mio impegno, mi ha lasciato seguire la mia strada».
Tra le passioni extra-calcistiche c’è la psicologia. «Sto leggendo un libro su questo argomento perché mi interessa molto. È una materia che mi affascina anche pensando al mio futuro, quando finirà la carriera da calciatore».
Nel suo percorso ha avuto anche l’occasione di confrontarsi con grandi personalità del calcio mondiale. «Essere vicino a una leggenda è stato speciale. Anche da semplici conversazioni ho imparato molto, soprattutto sull’atteggiamento da avere in campo: parlare con i compagni, incoraggiarli e trasmettere sempre energia positiva».
Il difensore ha poi confrontato i principali campionati europei: «La Serie A è un torneo molto tattico, in cui le partite si decidono sui dettagli e gli spazi sono ridotti. La Premier League vive soprattutto sull’intensità, mentre la Bundesliga rappresenta un mix tra disciplina tattica e ritmo. Aver giocato in questi campionati mi ha permesso di crescere sotto ogni aspetto».
Alla domanda su quale piatto italiano preferisca non ha avuto dubbi: «La lasagna. È un piatto che adoro».
Infine il messaggio rivolto ai tifosi: «Vi aspettiamo allo stadio. Lavoreremo duramente per raggiungere i nostri obiettivi. Grazie per l’accoglienza che mi avete riservato: prometto che darò tutto per questa maglia e farò il massimo per aiutare la squadra. Spero davvero che insieme potremo vivere una grande stagione».
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