Cittadella, Marchetti: “Musso? E’ una sfida che vincerò perché conosco l’uomo: e mi arrabbio quando dicono che è un ripiego…”
martedì 14 Luglio 2026 - Ore 16:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Inizio ringraziando Manuel Iori. Per quello che ha fatto a Cittadella come giocatore ed allenatore. Gli auguro il meglio per la sua carriera. Oggi presentiamo Roby Musso. Uno degli storici, sempre protagonista con noi. Ha sempre determinato come collaboratore ed è una scelta che ho fatto super convinto. Conosco Roby, la sua fame e la sua conoscenza. Credo che possiamo tornare ad essere il Citta di un tempo. Cerco sempre di fare il bene del Cittadella e Musso è il bene di questa squadra, del Cittadella. Quando leggo “Musso ripiego” mi arrabbio e sulle scelte sono super convinto. Ed è una sfida che vincerò perché conosco l’uomo. Quest’anno ripartiamo, più degli anni precedenti. Dopo la retrocessione qualcosa ci siamo portati dietro. L’anno scorso abbiamo fatto un campionato non da citta, ma nemmeno da buttare perché aspetti positivi ci sono stati. Le stagioni vanno lette all’interno del lavoro fatto. Ripartiamo con idee chiare dopo lunghi confronti con Musso. Non ci sono dubbi tattici o altro. Riparto con grande entusiasmo. Mi piace tantissimo cosa sta nascendo. Non siamo ancora completi, ma quanto arrivato mi soddisfa molto. Ripartiamo tornando ad essere il Cittadella. Possiamo vincere o perdere, ma non molleremo mai. Ritroveremo garra ed aggressività perse, un po’ per mille motivi.
Ci sono ancora giocatori in esubero, qualcosa ancora faremo. Il calcio deve essere meritocrazia, non è il posto fisso alla Zalone. Chi non fa parte del progetto Cittadella è invitato ad andare. Qualche giocatore sta andando via e qualcun altro sta arrivando, ma il collettivo nascente mi sta dando tanta fiducia”
Queste le parole di Stefano Marchetti in occasione del raduno del Cittadella andato in scena oggi al Tombolato
Commenti
commenti