Vicenza, Gallo: “Siamo all’80% della costruzione della rosa: non abbiamo fretta sul mercato”
domenica 12 Luglio 2026 - Ore 20:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
Dopo la prima amichevole stagionale disputata a Bedollo, Fabio Gallo traccia un primo bilancio del lavoro svolto dal Vicenza in questa fase iniziale della preparazione, partendo da una nota personale. Il tecnico biancorosso rivela infatti di essersi sottoposto a un intervento al menisco durante l’estate.
«Le vacanze sono andate abbastanza bene, tranne un piccolo infortunio al ginocchio. Mi sono operato al menisco e voglio ringraziare la casa di cura Villa Berica e il dottor Gino Zecchinato, che mi hanno trattato benissimo e mi hanno permesso di essere disponibile già per il ritiro. Mi ero fatto male a metà giugno e la mia preoccupazione era proprio quella di non esserci. Non ho più l’età per correre, il fisico me l’ha confermato», scherza l’allenatore.
Passando al campo, Gallo sottolinea innanzitutto l’assenza di problemi fisici dopo la prima uscita.
«La notizia più importante è che nessuno si è fatto male. Siamo a una settimana di ritiro ed è l’aspetto che ci interessa di più. Poi mi piace rimarcare il fatto di poter lavorare per il secondo anno con un gruppo che ha una mentalità vincente e che conosce già le mie richieste. Questo ci permette di andare molto più velocemente nei concetti e di trasmetterli anche ai giocatori arrivati quest’estate».
La scelta di schierare inizialmente gli undici protagonisti della promozione dalla Serie C alla Serie B non è stata casuale.
«Mi sembrava giusto ricominciare come avevamo finito. È stato un omaggio a chi ha disputato una stagione straordinaria. Questo gruppo si è meritato la Serie B e il fatto che sia stato confermato quasi completamente rappresenta un attestato di stima e fiducia da parte della società, dei direttori e mia. Non è un premio per riconoscenza, ma perché riteniamo che questi giocatori possano essere protagonisti anche in Serie B. Detto questo, nessuno parte avvantaggiato: conoscono già l’allenatore e l’ambiente, ma il livello si è alzato e dovranno spingere ancora di più».
L’allenatore si sofferma quindi sui nuovi acquisti, spiegando le caratteristiche che hanno convinto il club.
«Moncini è un giocatore d’area di rigore, un finalizzatore. Pietrelli e Corazza hanno gamba, dribbling e giocano a piede invertito: è stata una scelta precisa, perché volevamo due esterni che giocassero larghi e due che invece venissero dentro al campo. Brighenti lo conosciamo già, ma essendo arrivato soltanto ieri abbiamo preferito dedicargli un lavoro più fisico. Marchizza, invece, è un giocatore affidabile, di temperamento e con una grande cultura del lavoro. Abbiamo inserito elementi che aumentano la maturità di questo gruppo e lo rendono ancora più forte».
Tra le novità tattiche viste nella ripresa c’è stato anche l’impiego di Pietrelli da mezzala.
«Non era una cosa programmata, mi è venuta durante la partita. Ho preferito spostare Pietrelli da mezzala e Brogjan sull’esterno. Credo possa essere una soluzione interessante, perché Pietrelli ha la capacità di ribaltare rapidamente l’azione».
Sul lavoro svolto in ritiro il giudizio resta positivo.
«Sta andando tutto bene. La cosa fondamentale è che non ci siano infortuni. Abbiamo lavorato bene allo Sporting e qui conosciamo perfettamente l’ambiente e sappiamo cosa dobbiamo fare».
L’obiettivo delle prossime settimane sarà soprattutto quello di aumentare la condizione atletica.
«Dobbiamo incrementare la condizione fisica senza avere aspettative eccessive nell’immediato. C’è ancora tanto lavoro da fare e la cosa più importante sarà riuscire a dare continuità senza fermarsi per problemi fisici».
Sul mercato, invece, Gallo invita alla calma.
«In questo momento ci siamo fermati, non nelle idee ma nella fretta di prendere giocatori che magari non ci convincono fino in fondo. Vogliamo valutare bene i ragazzi arrivati quest’estate. Non mi piace nemmeno chiamarli “nuovi”: lo sono stati soltanto il primo giorno, poi sono diventati giocatori venuti a dare una mano a un gruppo già solido. Allo stesso tempo vogliamo valutare ancora meglio anche chi era con noi l’anno scorso. Penso, ad esempio, a Filippo Alessio: vogliamo provare a consacrarlo nel ruolo di mezzala, perché secondo me può diventare una grande sorpresa».
L’inserimento dei nuovi, secondo il tecnico, sta procedendo nel migliore dei modi.
«Se fossi un calciatore appena arrivato mi piacerebbe entrare in un gruppo come questo. È un gruppo fertile, disponibile, che ha voglia di aiutare chi arriva e di crescere insieme».
Durante la partita Gallo ha anche chiesto ai suoi di limitare i tocchi.
«In quel momento stavamo un po’ ristagnando. L’avversario non ci stava creando difficoltà e ho voluto alzare il livello imponendo un vincolo in più. È una situazione che i ragazzi conoscono perché la proponiamo spesso in allenamento e, casualmente, alla prima azione dopo quella richiesta abbiamo trovato il gol».
Infine, un’altra riflessione sul mercato.
«Quando saremo convinti che un giocatore possa essere davvero utile al Vicenza, allora lo prenderemo. In questo momento non abbiamo fretta. Magari domani riusciremo a chiudere un’operazione, magari no. Oggi siamo all’80% della costruzione della rosa, ma il mercato resta aperto anche dopo la Coppa Italia e quindi non c’è alcuna necessità di accelerare».
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