Vicenza, Pietrelli si presenta: “Trattativa veloce e semplice: vengo da un’annata particolare, questo club una priorità sin dall’inizio”
venerdì 10 Luglio 2026 - Ore 17:32 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il primo a presentarsi davanti ai microfoni è stato Alessandro Pietrelli, nuovo esterno biancorosso arrivato per rinforzare la corsia offensiva della squadra. A introdurlo è stato il direttore sportivo Giorgio Zamuner, che ha sottolineato le qualità del classe più giovane tra i due acquisti: «È un ragazzo con caratteristiche importanti. Arriva da una stagione non particolarmente fortunata, ma siamo convinti che possa rappresentare un innesto prezioso. Ha qualità e ci aspettiamo possa disputare una grande annata».
Pietrelli ha raccontato così il suo approccio alla nuova avventura: «La trattativa è stata abbastanza veloce e semplice. Quando ho saputo dell’interesse del direttore e della società ho detto subito al mio procuratore che per me sarebbe stata una priorità venire qui. Avevo già affrontato il Vicenza da avversario e, giocando in questo stadio, avevo percepito la vicinanza dei tifosi. Mettendo insieme questo aspetto e il progetto che mi è stato presentato, la scelta è stata molto facile».
L’esterno ha poi parlato della sua posizione tattica e della possibilità di giocare a piede invertito, una scelta richiesta anche dall’allenatore: «Nella mia carriera ho giocato sia a destra che a sinistra. Sarà poi il mister a decidere dove utilizzarmi, io sono a completa disposizione per dare il massimo su entrambe le fasce». Zamuner ha confermato che la scelta nasce da un’indicazione precisa dello staff tecnico: «È una richiesta specifica del mister, che voleva due esterni con i piedi invertiti perché secondo noi possono rendere meglio in questo modo».
Pietrelli ha poi analizzato l’ultima stagione, vissuta tra luci e ombre: «È stata un’annata particolare. Da una parte c’è stato il dispiacere di non aver raggiunto personalmente gli obiettivi che mi ero prefissato, dall’altra la grande gioia della promozione. Anche questo aspetto ha favorito il mio inserimento, perché qui ho trovato un gruppo che arriva da un percorso importante».
Sul ruolo di quinto di centrocampo, il nuovo biancorosso ha spiegato la propria identità: «Mi considero un esterno più offensivo, ma in questo ruolo è fondamentale lavorare anche sulla fase difensiva. Cerco sempre di applicarmi al massimo in entrambe le situazioni e migliorare continuamente».
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