Brasile-Norvegia 1-2, Haaland stende Ancelotti: gli scandinavi scrivono la storia e volano ai quarti di finale
lunedì 6 Luglio 2026 - Ore 00:04 - Autore: Staff Trivenetogoal
Una notte destinata a entrare nella storia del calcio norvegese. La Norvegia supera il Brasile per 2-1 e conquista uno storico pass per i quarti di finale del Mondiale, trascinata da uno straordinario Erling Haaland, autore di una doppietta che manda al tappeto la Seleção e fa esplodere di gioia un intero Paese. Il Brasile parte forte e sfiora subito il vantaggio, ma è la Norvegia a dimostrare fin dai primi minuti di poter fare male. Dopo appena tre giri di lancette Berg trova anche la rete, annullata però per fuorigioco di Sørloth. All’11’ arriva l’occasione più grande per i verdeoro: Ajer interviene su Cunha in area, l’arbitro viene richiamato dal VAR e concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bruno Guimarães, ma Nyland è straordinario e respinge il penalty, tenendo in vita la Norvegia. Scampato il pericolo, gli scandinavi crescono con il passare dei minuti. Il Brasile continua a rendersi pericoloso soprattutto con Vinícius e Martinelli, ma trova davanti un Nyland insuperabile, decisivo con una serie di interventi che blindano lo 0-0 fino all’intervallo. Nella ripresa la squadra di Solbakken aumenta l’intensità e trova finalmente il varco decisivo. Al 79’ è Erling Haaland a rompere l’equilibrio: il centravanti norvegese sfrutta al meglio un’azione offensiva e batte Alisson, facendo esplodere la festa sugli spalti e gelando il Brasile. La Seleção si riversa in avanti nel disperato tentativo di riaprire la partita, lasciando inevitabilmente spazi enormi alle ripartenze norvegesi. Ed è proprio in uno di questi contropiedi che arriva il colpo del definitivo ko: ancora Haaland, glaciale sotto porta, firma la personale doppietta e il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Al 97’ il Brasile accorcia le distanze con un rigore di Neymar ma al triplice fischio esplode la festa della Norvegia. La Selecao saluta il Mondiale tra delusione e rimpianti, pagando a caro prezzo il rigore fallito e le occasioni sprecate. Dall’altra parte è la notte della consacrazione definitiva di Erling Haaland: due gol pesantissimi che regalano ai norvegesi uno storico approdo ai quarti di finale e confermano il bomber come uno dei grandi protagonisti di questo Mondiale. Il sogno della Norvegia continua.
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