Napoli-Udinese, Runjaic: “Mi trovo bene qui e non abbiamo ancora finito”
sabato 23 Maggio 2026 - Ore 13:13 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Kosta Runjaic alla vigilia di Napoli-Udinese: “Il calcio è sport di squadre, i riconoscimenti sono un’istantanea del lavoro svolto. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato ad arrivare fino a qui. Sono felice, io cerco sempre di dare tutto quello che ho“.
Il suo futuro? Lei è accostato a diverse squadre, anche in Germania: “Ho ancora un anno di contratto. Mi trovo bene a Udine e non abbiamo ancora finito. Questa è la situazione attuale. C’è ancora una partita di campionato, abbiamo ottenuto i 50 punti, ma non dobbiamo mollare la presa. Contro la Cremonese non abbiamo approcciato bene e abbiamo perso. Non sono soddisfatto di quanto fatto nell’ultima in casa. Dobbiamo essere concentrati, è importante per tutti noi che vogliamo concludere nel migliore dei modi. Ci aspettiamo di fornire una buona prestazione, con maggiore intensità. Il Napoli è favorito, è in forma, vorrà chiudere al meglio davanti ai suoi tifosi. Non vedo l’ora di giocarla. Il focus non è su di me o sui giocatori, ma sul club“.
Ha pensato di dare spazio a chi ha giocato meno? “Fondamentalmente non mi piace sperimentare troppo. Contro la Cremonese ho giocato con Arizala a destra, per le defezioni degli altri. Domani Arizala non ci sarà, ha avuto un piccolo problema. Avremo comunque una squadra pronta. Nell’ultima di campionato vogliamo fare una buona prestazione e dare grattacapi al Napoli, essere un degno avversario. La nostra rosa è stata ristretta nella seconda parte della stagione, domani avremo al massimo sette calciatori in panchina. Non farò esperimenti, manderò in campo i migliori“.
Quanto è stato importante Inler per la squadra e per lei? “Siamo arrivati insieme, è stato importante come calciatore e come figura dirigenziale. Ci siamo capiti subito. Abbiamo la stessa visione del calcio professionistico, in questo mondo bisogna sempre dare tutto e mai essere soddisfatti, elemento molto importante che abbiamo in comune. Il mio tempo a Udine è anche legato molto a quello di Gokhan. Forse anche lui ha preso qualcosa di me, siamo in un processo di crescita, abbiamo molte sfide da affrontare. Abbiamo svolto diverse iniziative, tra le quali quelle degli allenamenti a porte aperte, molto importante, che va rafforzata. Importanti il dialogo con la Nord e tanti aspetti su cui abbiamo iniziato a lavorare. Vogliamo migliorare sulle sconfitte subite in casa, abbiamo bisogno dei nostri tifosi e di una squadra che è sempre affamata. Sono contento di concludere il campionato a Napoli e poi fare il bilancio della stagione, con un dialogo aperto per migliorare“.
In cosa si sente più migliorato dopo due anni in serie A? “Si diventa sempre più saggi, la serie A per me era nuova. Ho acquisito più tranquillità. Serve più pazienza, accettare il fatto che non tutto va come si era programmato. Ho avuto continui colloqui con Gino Pozzo. Ringrazio per il lavoro svolto. Ho colto le idee e le prospettive di chi conosce meglio questo campionato. Spero di continuare a crescere qui. Vi ringrazio per la comprensione e la collaborazione“.
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