Playout Serie D, straordinaria impresa dell’Obermais ai supplementari: Vigasio battuto, meranesi salvi!
domenica 17 Maggio 2026 - Ore 19:11 - Autore: Staff Trivenetogoal
VIGASIO – È un pomeriggio che a Merano entrerà nella leggenda, uno di quelli che non si raccontano soltanto: si tramandano. L’Obermais Maia Alta compie l’impresa più folle, più drammatica e più gloriosa della sua stagione, conquistando la permanenza in Serie D al termine di uno spareggio incandescente contro il Vigasio, deciso solo ai tempi supplementari con il 3-2 che ha ribaltato destino, pronostici e inerzia della partita. Una sfida che ha avuto tutto: colpi di scena, rigori, rimpianti e resurrezioni sportive. E soprattutto un finale da cinema, con i biancoblù capaci di rifiutare la resa quando la retrocessione sembrava ormai scritta. Il match si era aperto con la doccia gelata per l’Obermais: rigore concesso al 22’ e trasformato con freddezza da Moras. Ma la risposta è stata da grande squadra, da gruppo che non conosce paura: al 38’ Stecher inventa, Brusco svetta e firma l’1-1 che rimette tutto in equilibrio. La ripresa si trasforma in un romanzo sportivo. Errori, tensione, e ancora Moras protagonista: prima il rigore sbagliato che riaccende le speranze ospiti, poi il gol che al 90’ sembra condannare definitivamente i meranesi. È il 2-1 che profuma di retrocessione, di incubo, di fine. Ma l’Obermais non muore mai. Al terzo minuto di recupero, quando il destino sembra già altrove, Turini trova il guizzo che riscrive tutto: 2-2. E il settore biancoblù esplode, perché il sogno è ancora vivo. Ai supplementari la regola è crudele: il Vigasio può salvarsi con un pari, l’Obermais deve vincere. E lo fa. Al 116’ la punizione di Ciaghi diventa un invito al destino: Loncini lo raccoglie e scarica un destro che vale una stagione intera. 3-2. Apoteosi. Da quel momento è solo festa, una liberazione collettiva che travolge tutto. Giocatori in lacrime, tifosi in delirio, abbracci che diventano storia. L’Obermais resta in Serie D con un’impresa che entra nella storia: è una dichiarazione d’identità, di carattere, di resistenza assoluta. Una squadra data per spacciata che ha scelto di non arrendersi. E ha riscritto il proprio destino nel modo più spettacolare possibile.
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