Vicenza-Benevento, Costa: “Perdere non è mai bello quando c’è un trofeo in palio: volevamo dare l’ultima gioia ai nostri tifosi”
sabato 16 Maggio 2026 - Ore 23:25 - Autore: Giulio Pavan
Dispiace sicuramente, perdere non è mai bello, soprattutto quando c’è un trofeo in palio in casa, poi così. Ci tenevamo tanto a dare l’ultima gioia di questa stagione ai nostri tifosi, che anche oggi sono stati incredibili, che ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto, anche a fine partita sotto la curva ci hanno ringraziato per la stagione che abbiamo fatto e penso che questo sia una vittoria, diciamo. Dispiace per il risultato, più che altro perché è stato rotondo, però c’è anche da fare i complimenti al Benevento perché comunque oggi si è dimostrato migliore. Però adesso stacchiamo un attimo, andiamo in vacanza e ci rilassiamo e poi l’anno prossimo vedremo se saranno ancora migliori di noi. Volevo chiederti, rispetto a cosa non ha funzionato tanto oggi, tra l’altro ti ho visto parlare più volte in maniera fitta anche con il mister, nel primo tempo quando eravate dalla parte della panchina di Vicenza. Se cosa ha funzionato non saprei dirtelo. Penso che bisogna essere onesti e dire che loro il primo tempo ci sono stati nettamente superiori, però poi il secondo tempo abbiamo tirato fuori l’orgoglio e purtroppo non abbiamo trovato la zampata, magari per riaprire la partita sul 2-1, perché magari poteva cambiare qualcosa, con il se e con il ma non si va da nessuna parte. Quindi portiamo a casa questo risultato che però non cancella sicuramente una stagione indimenticabile. Mister ce l’aveva detto anche ieri in conferenza stampa, ce l’ha ribadito che l’ha fatto anche stasera, vi ha ringraziato lui ieri all’ultima rifinitura e oggi quando eravate in cerchio in mezzo al campo, ha detto “loro mi hanno applaudito quando abbiamo vinto il campionato, quando ho rinnovato, stavolta sono io a battere le mani alla squadra per quello che ha fatto”. No è vero, ci ha ringraziato sia ieri in rifinitura che nuovamente oggi. Adesso ringrazio io pubblicamente a nome di tutta la squadra perché è stato soprattutto oltre che un allenatore, un uomo vero dall’inizio della stagione, dal primo giorno fino all’ultimo. Ci siamo tolti tante soddisfazioni insieme e speriamo di togliercene ancora tante. Pippo invece da capitano hai detto qualcosa ai tuoi compagni, alla squadra, qualche messaggio in particolare? Non era nervoso, ha finito la partita, quindi in quei casi è meglio stare zitto, sbollire e poi domani ci ritroviamo per fare un pranzo insieme con le famiglie, quindi magari domani gli dirò qualcosa soprattutto. Già li avevo ringraziati, li ringrazierò nuovamente domani perché tutti dal primo all’ultimo, chi ha giocato una partita, chi ne ha fatte 30, 38, chi ha fatto gol, tutti quanti hanno dato un contributo incredibile, perché sennò una stagione così non la fai. E come i miei compagni, anche tutto lo staff, tutte le persone che lavorano dietro le quinte, i magazzinieri, i fisioterapisti, la società soprattutto che non ci ha mai fatto mancare niente veramente dall’inizio alla fine, ma soprattutto in tutti i tre anni che io sono stato qui. Avevo una curiosità da chiederti, oggi non c’erano sistemi di revisione delle decisioni arbitrali, volevo chiederti l’arbitro come aveva giustificato la sola munizione in occasione del fallo di Cadirola sul fuplè? Ha detto che c’era l’altro difensore sconvenuto penso di fianco. Sbagliamo tutti, ha sbagliato magari lui in quella situazione come sbaglio io in campo delle scelte, sbagliare è umano quindi non importa.
Queste le dichiarazioni di Filippo Costa dopo Vicenza – Benevento
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