Ravenna-Cittadella, Iori: “Ci sono rimpianti: adesso parlerò con la società e faremo tutte le valutazioni che servono”
mercoledì 13 Maggio 2026 - Ore 22:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
Manuel Iori ha analizzato con amarezza ma anche con orgoglio l’eliminazione del Cittadella dopo la sfida contro il Ravenna, soffermandosi sulla crescita della squadra, sulle difficoltà fisiche affrontate e sui rimpianti per alcune occasioni mancate:
“Rimane tanto rammarico, soprattutto per aver trovato questa compattezza e questa coesione forse soltanto nel finale di stagione. Anche stasera, secondo me, abbiamo fatto una prestazione molto seria. Nel primo tempo avevamo preparato alcune situazioni che hanno messo in difficoltà il Ravenna e, finché abbiamo avuto energie, la squadra ha risposto bene.
Siamo arrivati a queste partite con tanti infortuni e giocatori acciaccati, alcuni hanno tirato avanti stringendo i denti. Dispiace perché abbiamo avuto anche l’occasione del 2-0 e poi quella di Castelli praticamente a porta vuota: lì forse la partita avrebbe preso un’altra direzione.”
Iori ha poi evidenziato il peso dei cambi effettuati dal Ravenna:
“Come era successo all’andata, i cambi del Ravenna hanno inciso molto. Quando sono entrati giocatori freschi e di qualità hanno creato più situazioni pericolose. Noi invece avevamo diversi ragazzi con poca autonomia e abbiamo cercato comunque di restare aggressivi senza abbassarci troppo.
Nel finale abbiamo addirittura chiuso con Falcinelli a centrocampo, cercando di tenere aperta la partita fino all’ultimo. E qualche occasione l’abbiamo avuta anche noi.”
L’allenatore ha spiegato anche alcune scelte tattiche e i cambi obbligati:
“Alcuni giocatori erano davvero stremati. Quando un ragazzo ti dice che non ce la fa più, non puoi ignorarlo. Abbiamo dovuto gestire tante situazioni fisiche complicate. Le sostituzioni sono state fatte anche pensando a un finale ultra offensivo, nel tentativo di riprenderla.”
Guardando alla stagione nel suo complesso, Iori ha parlato di un percorso complicato ma non privo di segnali positivi:
“Ci sono rimpianti legati soprattutto a un inizio difficile, probabilmente condizionato anche dalla delusione della retrocessione e da un gruppo che aveva bisogno di ritrovare fiducia. Col tempo abbiamo trovato delle contromisure e una nostra identità, ma nel girone di ritorno ci è mancata continuità, anche a causa di tante defezioni e problemi fisici.
Nei playoff però ho visto uno spirito diverso. Quando senti l’obiettivo vicino, inevitabilmente trovi energie e motivazioni differenti. Questo è forse il rammarico più grande: esserci compattati tardi.”
Sul proprio futuro, il tecnico ha mantenuto toni sereni:
“Io sono tranquillo. Non sto dietro alle voci o a quello che viene scritto. Ho pensato soltanto a lavorare nel miglior modo possibile con i ragazzi. Adesso parleremo con la società e faremo tutte le valutazioni del caso con serenità.”
Infine, Iori ha voluto ringraziare la squadra:
“Ai ragazzi ho detto che ci abbiamo provato fino in fondo. Questa serie ce la siamo giocata davvero. Il rammarico resta, soprattutto pensando all’andata, ma venire qui e fare una partita del genere contro una squadra che perde pochissimo significava dover avere tutto perfetto, anche negli episodi.
Faccio i complimenti al Ravenna e auguro loro il meglio per il prosieguo del cammino.”
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