Ravenna-Cittadella, Iori: “Loro imbattuti in casa da ottobre? Conterà la testa, le partite si possono vincere anche al 97’…”
martedì 12 Maggio 2026 - Ore 15:09 - Autore: Staff Trivenetogoal
Dentro o fuori. Il Cittadella si prepara alla trasferta di Ravenna con la consapevolezza di avere un solo risultato a disposizione per continuare il proprio cammino playoff. Dopo il 2-2 dell’andata, maturato amaramente negli ultimi minuti al Tombolato, Manuel Iori chiede ai suoi personalità, coraggio e soprattutto lucidità per andare a prendersi una qualificazione che appare difficile ma tutt’altro che impossibile.
Nella conferenza della vigilia il tecnico granata parte dalle condizioni della squadra, ancora alle prese con qualche problema fisico: «Abbiamo ancora quei tre giocatori che valuteremo fino all’ultimo perché si portano dietro alcuni fastidi. Decideremo solo nelle prossime ore se saranno a disposizione oppure no. Per il resto la squadra è quella dell’ultima partita».
Il pensiero torna inevitabilmente alla gara d’andata, dominata per lunghi tratti dal Cittadella prima della rimonta romagnola nel finale. «Avevamo interpretato la partita nel modo giusto e fatto tante ottime cose. Poi gli ultimi nove minuti ci hanno detto altro e abbiamo subito due gol che ci costringono ora ad andare a Ravenna sapendo di dover vincere. Però questo, paradossalmente, ci libera mentalmente: non abbiamo nulla da perdere».
Iori entra poi nel dettaglio degli episodi che hanno cambiato il volto del match: «Il rigore era evitabile. Gabri è arrivato troppo forte sull’azione, se rallenta un attimo prima accompagna l’avversario verso l’esterno e non concede il contatto. Donati è stato anche furbo a fermarsi e cercare il contatto. Anche il primo gol nasce da una situazione che potevamo leggere meglio. Sono due reti evitabili, ma per 81 minuti la squadra aveva fatto quasi tutto perfettamente».
Per il tecnico granata il blackout finale è stato figlio di diversi fattori: «C’è stato un mix tra stanchezza fisica e mentale. Era la terza partita ravvicinata con tanti giocatori sempre in campo. Nei playoff basta accorciare dieci centimetri in meno e concedi un cross pericoloso. Ma dopo il 2-1 non dovevamo perdere equilibrio, perché il risultato restava comunque ottimo».
Il Ravenna, imbattuto in casa da ottobre, rappresenta un ostacolo durissimo. Iori però non vuole un Cittadella timoroso: «Serviranno personalità, coraggio e lucidità. Dovremo restare equilibrati senza perdere la nostra identità. Le partite durano anche 97 minuti: non serve vincerla subito al quinto minuto. Possiamo colpire in qualsiasi momento, ma dovremo fare qualcosa in più rispetto all’andata».
Infine uno sguardo all’aspetto mentale, che secondo l’allenatore sarà decisivo: «Ai ragazzi ho detto che nei playoff contano sì le gambe, ma soprattutto la testa. Deve essere pulita. Il Ravenna farà la sua partita come all’andata, ma anche noi faremo la nostra. E andremo là per giocarci tutto fino all’ultimo secondo».
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