Südtirol-Juve Stabia, Castori: “E’ la partita della vita, bisogna solo vincere e mettere in campo tutto quello che abbiamo”
giovedì 7 Maggio 2026 - Ore 12:46 - Autore: Staff Trivenetogoal
La partita più importante della stagione, novanta minuti che valgono un campionato intero. Fabrizio Castori carica il suo Südtirol alla vigilia della sfida contro la Juve Stabia, ultimo appuntamento della regular season di Serie B e crocevia decisivo nella corsa salvezza. Il tecnico biancorosso non usa giri di parole: domani serviranno cuore, spirito e una città intera alle spalle della squadra.
«Siamo tutti consapevoli che questa è la partita della vita», ha dichiarato Castori in conferenza stampa. «I ragazzi hanno lavorato con grande attenzione e intensità durante tutta la settimana. In questo momento non esistono più mezze misure: bisogna solo vincere».
Arrivano anche notizie positive dall’infermeria. Il Südtirol recupera diversi elementi importanti: «Rientrano Casiraghi, Kofler, Martini e Frigerio, anche se qualcuno non sarà al cento per cento. Però il loro recupero aumenta le possibilità della squadra e ci permette di avere più soluzioni».
Castori si aspetta un Südtirol diverso rispetto a quello visto nel primo tempo di Marassi contro la Sampdoria, anche se il tecnico sottolinea come la reazione nella ripresa sia stata un segnale incoraggiante: «A Genova la squadra ha dato una risposta importante e probabilmente avrebbe meritato almeno un punto. Questa settimana, potendo lavorare con quasi tutto il gruppo, abbiamo ritrovato più energia e qualità».
Il tecnico marchigiano evita invece di soffermarsi sugli errori e sulle occasioni perse durante la stagione: «Non voglio spostare il focus. Ci sarà tempo per le analisi e per le riflessioni. Oggi conta soltanto la partita di domani. Tutte le energie devono essere concentrate su questo obiettivo».
Fondamentale sarà anche il sostegno del pubblico del Druso: «Domani non andranno in campo solo undici giocatori. Scenderà in campo l’anima di una città intera. I tifosi possono essere determinanti e sono sicuro che ci accompagneranno con passione e calore».
Infine il messaggio più chiaro, quasi una chiamata alle armi: «Anche chi non è al meglio dovrà dare tutto. In queste partite conta il cuore, che deve andare oltre ogni ostacolo. Domani servirà mettere in campo tutto quello che abbiamo».
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