Cittadella-Arzignano, Iori: “Ho chiesto ai ragazzi di azzerare tutto, queste partite non si giocano per speculare”
sabato 2 Maggio 2026 - Ore 14:58 - Autore: Staff Trivenetogoal
Vigilia carica di tensione e consapevolezza in casa Cittadella, dove le parole di Manuel Iori fotografano alla perfezione il momento: finito il campionato, si riparte da zero. Domani contro l’Arzignano comincia un’altra storia, quella dei playoff, dove non esistono margini di errore. Il tecnico granata, al termine della rifinitura, fa il punto sulla squadra: gruppo quasi al completo, con diversi rientri tra i convocati e una condizione generale positiva. Restano fuori solo pochi elementi già noti, mentre il resto della rosa è pronto a dare battaglia. Ma è soprattutto l’approccio mentale a dominare il discorso. «Quello che è stato fatto prima conta solo per la posizione di partenza. Da domani inizia un’altra stagione», sottolinea Iori, mettendo subito in chiaro il cambio di scenario. I playoff azzerano tutto: niente calcoli, niente gestione, solo partite secche da affrontare con lucidità e determinazione. La settimana è stata impostata proprio su questo concetto: resettare. «Ho chiesto ai ragazzi di azzerare completamente tutto», spiega l’allenatore, consapevole che in questo tipo di competizioni ogni dettaglio può diventare decisivo. E guai a pensare di avere vantaggi: «Queste partite non si giocano per speculare». Il Cittadella può contare su una rosa con esperienza, ma per Iori non basta averla: «Conta solo se la porti in campo nel modo giusto». Un richiamo diretto alla responsabilità individuale e collettiva, soprattutto per chi ha già vissuto sfide di questo tipo. Di fronte ci sarà un Arzignano in fiducia, reduce da un finale di stagione positivo. Le due sfide in campionato sono state equilibrate e anche questa promette battaglia. «Sarà una partita tosta», ammette Iori, indicando nelle variabili emotive e nella concentrazione i fattori decisivi: «Dovremo essere feroci, curare ogni dettaglio». Testa, gambe e cuore: serve tutto, senza eccezioni. Perché nei playoff non c’è domani se non costruisci l’oggi. E il Cittadella lo sa bene: per continuare il cammino servirà una prestazione vera, piena, totale.
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