SPEZIA-VENEZIA 2-2, LA LUNGA CAVALCATA PORTA LA SERIE A: E’ TRIPUDIO ARANCIONEROVERDE AL PICCO
venerdì 1 Maggio 2026 - Ore 17:05 - Autore: Andrea Busetto
LA SPEZIA – Finisce 2-2 al “Picco” tra Spezia e Venezia, al termine di una sfida intensa e ricca di colpi di scena valida per la 37ª giornata di Serie BKT. I liguri rimontano nel finale con Artistico, firmando un pareggio insperato nonostante l’inferiorità numerica e negando ai lagunari una vittoria che sembrava ormai certa.
Nonostante ciò, il Venezia può comunque festeggiare: il punto conquistato vale la promozione in Serie A. Una gara combattuta e carica di significato, tra la corsa salvezza dello Spezia e il sogno promozione degli uomini di Stroppa, in un’atmosfera calda e coinvolgente.
Primo Tempo
Parte forte e con grande aggressività il Venezia, subito proiettato in avanti.
Al 4’ Yeboah sfonda sulla destra e mette in mezzo un rasoterra preciso per Busio, che calcia a botta sicura: decisiva però la respinta di Mateju, che salva i suoi.
All’8’ arriva il meritato vantaggio dei lagunari: Doumbia salta un uomo e serve perfettamente Yeboah, che si inserisce con i tempi giusti, supera Bonfanti e batte Mascardi con freddezza.
Lo Spezia prova a reagire e al 19’ costruisce una buona ripartenza: Valoti innesca Di Serio, che parte da sinistra, si accentra saltando due difensori, ma conclude debolmente con il destro, facilitando l’intervento del portiere.
Al 29’ episodio chiave: sul tiro di Hainaut, Aurelio tocca il pallone con il braccio al limite dell’area. Dopo un check VAR, l’arbitro assegna il calcio di rigore al Venezia. Dal dischetto, al 32’, Yeboah incrocia con il sinistro ma calcia male: Mascardi para. Sulla ribattuta, lo stesso Yeboah manda alto, sprecando una grande occasione per il raddoppio.
L’errore dal dischetto ridà fiducia allo Spezia, che cresce nel finale di tempo. Al 37’ Bandinelli prova un potente sinistro dalla distanza che sfiora il palo, facendo correre un brivido alla difesa veneziana.
Al 39’ altra occasione per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Romano, Lapadula svetta di testa, ma Stankovic è attento, blocca e subisce anche fallo, spegnendo l’azione.
Al 47’ episodio che cambia il finale di tempo: ripartenza del Venezia con Busio lanciato verso la porta, fermato fallosamente da Bandinelli al limite dell’area. L’arbitro Colombo non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto, lasciando lo Spezia in inferiorità numerica.
Il primo tempo si chiude così con il Venezia avanti di misura e ora anche con l’uomo in più. Resta il rammarico per il rigore fallito, ma l’inerzia della gara è saldamente nelle mani dei lagunari, mentre lo Spezia sarà chiamato a una ripresa di grande sacrificio.
Secondo tempo
La ripresa si apre sulla falsariga dell’inizio gara, con il Venezia subito in avanti alla ricerca del gol che possa chiudere definitivamente la partita, una vittoria che oggi significherebbe promozione in Serie A.
Al 9’ Doumbia prova la conclusione dal limite dell’area: destro a incrociare che termina fuori. Un minuto più tardi altra occasione per i lagunari: ripartenza veloce e Haps, forse con eccesso di egoismo, sceglie la conclusione di sinistro invece di servire due compagni liberi sulla destra, ma il tiro finisce largo.
Il Venezia continua a spingere e al 25’ trova il raddoppio: lancio in profondità di Svoboda per Sagrado, che dalla sinistra si accentra e, con un destro potente e preciso, batte Mascardi per lo 0-2.
Lo Spezia però non si arrende e al 30’ riapre la gara: assist di Mateju e Valoti, da posizione ravvicinata, insacca sotto la traversa. Dopo un check del VAR, la rete viene convalidata.
Nonostante l’inferiorità numerica, lo Spezia prova il tutto per tutto nel finale: la squadra di D’Angelo aumenta la pressione e si gioca le ultime carte con cambi offensivi, alla ricerca del pareggio.
Il Venezia prova a gestire il vantaggio, ma lo Spezia, nonostante l’inferiorità numerica, trova le energie per un ultimo assalto. Nei minuti conclusivi arriva infatti il pareggio: Artistico sfrutta una situazione favorevole in area e firma il 2-2, gelando i lagunari.
Nel recupero il Venezia tenta un’ultima reazione, ma il risultato non cambia: termina in parità una gara intensa e ricca di emozioni, con lo Spezia capace di rimontare in dieci uomini e il Venezia che recrimina per le occasioni sprecate.
Tabellino
SPEZIA-VENEZIA 2-2
Marcatori: 8’pt Yeboah, 25’st Sagrado, 28’st Valoti (SP) 45’st Artistico (SP)
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Bonfanti, Aurelio (21’st Beruatto); Vignali (13’st Comotto), Bandinelli, Romano (35’st Nagy), Valoti (35’st Skjellerup), Sernicola; Di Serio (21’st Artistico), Lapadula.
Allenatore: Luca D’angelo
A disposizione: Loria, Guidi, Ruggero, Bellemo, Bertoncini, Adamo, Vlahovic.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Kike Perez (23’st Dagasso), Busio, Doumbia, Haps (23’Sagrado); Yeboah (36’st Compagnon), Adorante (1’st Casas).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Korac, Venturi, Bjarkason, Lella, Lauberbach, Duncan, Bohinen.
Arbitro: Andrea Colombo (Como)
Assistenti: Filippo Meli (Parma) e Stefano Alassio (Imperia)
IV ufficiale: Antonio Rapuano (Rimini)
VAR e AVAR: Alessandro Prontera (Bologna) e Matteo Gariglio (Pinerolo)
Ammoniti: 5’pt Valoti (SP), 14’pt Adorante (V), 43’pt Vignali (SP), 42’st Busio, 47’st Nagy (SP)
Espulsi: 47’pt Bandinelli (SP)
Recuperi: 4’pt / 6’st
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