Una serata senza reti, ma ricca di contenuti. Lo 0-0 tra la Dolomiti Bellunesi e il Trento consegna ai padroni di casa un punto prezioso e, soprattutto, la conferma di un protagonista tra i pali: Leonardo Consiglio. Il giovane portiere, sbocciato nel vivaio del Genoa, è stato tra i migliori in campo, decisivo con più interventi nel corso della gara.
IN BELLEZZA – Su tutti, quello nel primo tempo su Chinetti: «La parata più importante della serata è stata quella verso la fine del primo tempo, sul tiro a giro. Sì, davvero un bell’intervento, mi è piaciuto», racconta con lucidità al termine della sfida. Una prestazione che ha contribuito a completare nel migliore dei modi il percorso davanti al pubblico dello Zugni Tauro: «Sono felice di aver chiuso in bellezza, c’era anche tanta gente a vederci. Spero di aver lasciato un bel ricordo».
INFORTUNI ALLE SPALLE – Consiglio ha vissuto un’annata significativa sotto diversi aspetti: «È stata una stagione molto importante. E speciale perché arrivavo da un periodo complicato, segnato da vari infortuni. Qui, invece, ho trovato continuità. Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di indossare questa maglia e per aver creduto in me fin dal primo giorno». Tra i momenti chiave del campionato, il portiere non ha dubbi: «Il rigore parato a Trieste, nei minuti finali, sul 3-2 per noi. È stata la svolta, in una fase complicata. Quella vittoria ci ha risollevati».
FAMIGLIA – Alla prima esperienza tra i “grandi”, il bilancio è più che positivo: «Non pensavo che la stagione andasse così bene. Devo ringraziare il club, lo staff, mister Andrea Bonatti, i miei compagni e tutte le persone che mi sono state vicine. E naturalmente la mia famiglia». Una crescita costante, certificata dalle prestazioni e dalla fiducia guadagnata sul campo. E una serata finale che racconta bene il percorso di Consiglio: concreto, decisivo, già maturo.