Trento-Renate 3-3, spettacolo pirotecnico al Briamasco: sei gol e un pari, quarto posto per ora blindato per i gialloblù
domenica 19 Aprile 2026 - Ore 16:36 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Antonio Tomasi
TRENTO-Allo stadio Briamasco Trento e Renate si annullano a vicenda al termine di una sfida che si candida ad essere la partita dell’anno di categoria. Il match, terminato 3 a 3 e giocato ad un ritmo fuori categoria, è specchio del grande valore espresso da entrambe le formazioni nei 90’. Il pareggio di oggi lascia tutto invariato nella corsa al quarto posto: le due squadre non si fanno del male e rimandano ogni verdetto agli ultimi 90 minuti della stagione. Il Trento conserva infatti un punto di vantaggio sul Renate e si presenterà all’ultima giornata ancora davanti, ma tutto è ancora apertissimo: i gialloblù faranno visita alla Dolomiti Bellunesi, mentre i brianzoli ospiteranno la Pro Patria in una domenica che deciderà chi chiuderà il campionato al quarto posto.
IL MATCH
In casa gialloblù torna il tridente offensivo formato da Chinetti, Pellegrini e Capone. Gli ospiti si presentano invece con Anelli e Karlsson in attacco, mentre Ekuban parte dalla panchina. I ragazzi di Tabbiani partono fortissimo e con il giusto atteggiamento, passando subito in vantaggio: al 3’, Chinetti riceve sulla destra, si accentra e lascia partire un tiro-cross che attraversa tutta l’area e sorprende Nobile, infilandosi nell’angolino. Al 9’ il Renate prova a rispondere immediatamente con Anelli: l’attaccante nerazzurro riceve palla al limite dell’area, la protegge con mestiere e calcia, ma la conclusione termina di poco a lato. Al 21’ il Trento trova addirittura il raddoppio al termine di una splendida azione avviata da Chinetti e finalizzata da Pellegrini. La rete, però, viene annullata a causa della posizione irregolare del numero 11 gialloblù a inizio azione. La partita prosegue su ritmi altissimi e, al 26’, Barlocco è costretto a compiere un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Karlsson. Alla mezz’ora la squadra brianzola aumenta significativamente la pressione offensiva, alzando il baricentro e cercando di prendere il controllo del gioco. Passa poco, infatti, e gli ospiti sfiorano il pareggio: al 40’ splendido cross di Ruiz, sul quale Barlocco esce a vuoto, ma Vassallo, di testa, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Il portiere gialloblù si riscatta poco dopo, allo scadere del primo tempo, opponendosi ancora una volta al colpo di testa di Calì. Dopo 3’ di recupero si chiude un primo tempo di grande intensità ed equilibrio, con i padroni di casa bravi a sbloccare subito il match e poi a resistere agli insistenti attacchi degli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi il clima si scalda immediatamente: al 54’ Tabbiani spende la sua prima “card” per chiedere un possibile cartellino rosso ai danni di Vassallo dopo una manata rifilata ad Aucelli. Dopo la revisione, però, il direttore di gara conferma il giallo assegnato in campo. Il Renate rientra meglio dagli spogliatoi e al 57’ ristabilisce la parità: Anelli riceve sulla destra, punta la difesa gialloblù e lascia partire una conclusione precisa dalla distanza che si infila in rete. Passano meno di tre minuti e Karlsson sfiora il gol del sorpasso: sul cross di De Zen si avventa in tuffo l’attaccante nerazzurro, che colpisce di testa ma si vede respingere il pallone dal palo. Per trovare il gol del vantaggio, però, il Renate deve attendere soltanto il 65’: il solito Karlsson anticipa la difesa gialloblù su un cross dalla sinistra e batte di testa Barlocco. Tabbiani si gioca la seconda “card” al 69’ per un possibile calcio di rigore e, questa volta, il monitor gli dà ragione: viene punita la trattenuta in area di Spedalieri ai danni di Corradi. Dagli undici metri si presenta Capone, che non sbaglia e firma il 2-2. I colpi di scena, però, non sono finiti. Il Renate ritrova immediatamente il vantaggio al 75’, quando Calì sfrutta una sponda in area e, ancora una volta di testa, trova la via del gol. Non c’è nemmeno il tempo di rifiatare, però, perché all’80’ arriva un’altra svolta: il neoentrato Benedetti si inserisce con perfetto tempismo in area e batte Nobile, utilizzando la stessa arma degli avversari, il colpo di testa. Il clima si conferma tesissimo e al 92’ arriva anche la prima espulsione del match: Auriletto viene mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un colpo ai danni di Ladisa. Dopo 7’ di recupero arriva il triplice fischio, che fissa il punteggio sul 3-3 al termine di una partita incredibile, ricca di continui colpi di scena. La situazione in classifica resta invariata: il Trento conserva il quarto posto con un punto di vantaggio sul Renate, rimandando ogni verdetto agli ultimi 90’ della stagione.
TRENTO-RENATE 3-3
GOAL: Chinetti(T) al 3’, Anelli(R) al 57’, Karlsson(R) al 65’, Capone(T) su rigore al 73’, Calì(R) al 75’, Benedetti(T) all’80’
TRENTO(4-3-3): Barlocco; Triacca(dal 78’ Muca), Rigione, Corradi, Maffei; Sangalli, Aucelli(dal 79’ Benedetti), Giannotti(dall’82’ Mehic); Chinetti(dal 78’ Ladisa), Pellegrini, Capone(dall’87’ Trainotti). A disp. Tommasi, Costantini, Fossati, Candelari, Ebone, Corallo. All. Tabbiani.
RENATE(3-5-2): Nobile; Spedalieri, Auriletto, Riviera(dal 24’ Ruiz Giraldo); Delcarro, Calì, Vassallo(dal 78’ Esposito), Bonetti(dal 46’ De Zen), Vesentini(dall’84’ Mastromonaco); Anelli, Karlsson. A disp. Bartoccioni, Gardoni, Rossi G., Muhameti, Oro, Ekuban, Ziu, De Leo, Fall. All. Foschi.
DIRETTORE DI GARA: Sig. Matteo Dini di Città di Castello
ASSISTENTI: Sig. Matteo Nigri di Trieste e Sig.ra Laura Gasparini di Macerata
QUARTO UFFICIALE: Sig. Davide Cerea di Bergamo
OPERATORE FVS: Sig. Carlo De Luca di Merano
AMMONITI: Ruiz Giraldo(R) al 43’, Vassallo(R) al 52’, Aucelli(T) al 53’, Auriletto(R) al 53’, Spedalieri(R) al 72’, Mehic(T) al 96’
ESPULSI: Auriletto(R) al 92’
RECUPERO: +3/+7
Crediti: Michael Giacca
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