BUSTO ARSIZIO – L’Arzignano vede il traguardo, lo sente vicino, quasi lo tocca. Il sogno playoff non è più un’illusione lontana ma una concreta possibilità: con il 3-2 sul campo della Pro Patria, i giallocelesti si prendono tutto – partita, fiducia e soprattutto destino. A novanta minuti dalla fine, la squadra di Di Donato è padrona del proprio cammino: vincere ancora significherebbe spalancare le porte degli spareggi. Dall’altra parte, invece, cala il sipario: la Pro Patria retrocede matematicamente in Serie D. È una vittoria pesante, costruita con carattere e lucidità nei momenti chiave. L’Arzignano Valchiampo colpisce, subisce, reagisce e alla fine affonda il colpo decisivo. Non è una partita perfetta, ma è una partita vera, da squadra che sa cosa vuole.
CRONACA
L’inizio è bloccato, con pochi spazi e ritmi controllati. La Pro Patria prova a fare la partita, ma è l’Arzignano a pungere per primo. Al 29’ arriva il vantaggio: Cariolato serve Nanni, che controlla, si gira e batte Sala con freddezza. È lo 0-1 che indirizza il primo tempo. I giallocelesti prendono fiducia e sfiorano anche il raddoppio prima dell’intervallo, ma trovano un attento Sala a negare la gioia a Mattioli e Lakti. Si va al riposo con l’Arzignano avanti e in controllo. La ripresa cambia volto. La Pro Patria rientra con più aggressività e trova il pareggio al 18’: Tunjov calcia, Manfrin respinge e Renelus è il più rapido ad avventarsi sulla palla per l’1-1. È un momento delicato, ma l’Arzignano non si scompone. La risposta è immediata e porta la firma ancora di Nanni. Al 24’ l’attaccante si costruisce da solo il gol del nuovo vantaggio: prima conclusione respinta, seconda vincente. Doppietta e 1-2. La partita resta viva, combattuta, aperta a ogni scenario. La Pro Patria prova a spingere, ma fatica a trovare varchi. L’Arzignano invece aspetta il momento giusto per colpire ancora. E lo trova nel finale: al 47’ Lanzi chiude i conti, ribadendo in rete dopo una prima conclusione respinta dal palo. Sembra finita, ma c’è ancora spazio per un ultimo sussulto: al 50’ Orfei accorcia le distanze con una rasoiata precisa. È troppo tardi. Il triplice fischio certifica il successo dell’Arzignano. Una vittoria che vale più dei tre punti: è un passo deciso verso un obiettivo che, ora, dipende solo dai giallocelesti.
PRO PATRIA-ARZIGNANO 2-3
Marcatori: 29’ Nanni (A), 18’ st Renelus (PP), 24’ st Nanni (A), 47’ st Lanzi (A), 50’ st Orfei (PP)
Pro Patria (4-3-3): Sala; Mora (39’ st Udoh), Sassaro, Motolese (31’ st Giudici), Travaglini; Tunjov, Ferri (39’ st Schirò), Frosali (17’ st Orfei); Renelus, Mastroianni, Desogus (17’ st Citterio). A disposizione: Rovida, Gnonto, Reggiori, Di Munno, Schiavone, Aliata, Ricordi, Masi, Felicioli. Allenatore: Bolzoni
Arzignano (3-5-2): Manfrin; Boccia (40’ st Damiani), Milillo, Boffelli; Cariolato (15’ st Rossoni), Lakti, Bianchi (15’ st Lanzi), Castegnaro, Bernardi; Nanni (40’ st Minesso), Mattioli (26’ st Moretti). A disposizione: Bertini, Lotto, Perini, Cotoarba, Spaggiari, Jamali, Nwachukwu. Allenatore: Di Donato
Arbitro: Gasperotti (Rovereto)
Assistenti: Tempestilli (Roma 2), Rizzello (Casarano)
Quarto ufficiale: Gandino (Alessandria)
Note: ammoniti Mastroianni, Desogus (PP), Bernardi (A); angoli 6-3; recupero 1’ pt, 6’ st
Foto: Aurora Pro Patria