NOVARA – Colpisce, resiste, porta via tutto. Il Cittadella fa la partita che serve, senza fronzoli ma con una lucidità feroce: 1-0 al Piola, decide Pavan e per il Novara cala il sipario sulle ambizioni playoff. Una vittoria chirurgica, costruita su compattezza, attenzione e capacità di sfruttare l’unico vero spiraglio concesso. Dall’altra parte resta l’ennesimo rimpianto: tanto gioco, tante occasioni, ma zero concretezza. E il conto, alla lunga, è inevitabile.
I granata interpretano la gara con maturità: non forzano, aspettano, leggono i momenti. Il Novara invece parte anche con buone intenzioni, ma si perde negli ultimi metri, incapace di trasformare le opportunità in qualcosa di concreto. È una storia già vista, che si ripete ancora una volta.
L’avvio è prudente ma vivo. Il primo squillo è del Cittadella: Anastasia prova a sorprendere da fuori, Boseggia risponde con sicurezza. Ma la vera sliding door arriva al 10’. Collodel disegna una traiettoria perfetta per Lanini, che si ritrova a tu per tu con Saro: tutto appare apparecchiato per il vantaggio, ma il portiere granata resta in piedi fino all’ultimo e respinge. Un errore che pesa. E pesa ancora di più quando, pochi minuti dopo, Lanini ci riprova su punizione trovando ancora un Saro insuperabile.
Il Novara costruisce, il Cittadella cresce. Rabbi si fa vedere con un diagonale insidioso, mentre gli azzurri continuano a sprecare: Da Graca, liberato ancora da Collodel, non trova la precisione giusta. È il classico copione che prepara la beffa. E la beffa arriva puntuale al 34’: palla inattiva, difesa che non libera, Casolari rimette dentro un pallone velenoso e Pavan, nel cuore dell’area, è il più rapido di tutti. Controllo e conclusione: 0-1.
Nella ripresa il ritmo si abbassa, ma la sostanza resta identica. Il Novara prova ad alzare il baricentro, il Cittadella si compatta e chiude ogni spazio. Le occasioni per il pareggio ci sono, ma vengono sistematicamente sprecate: Agyemang non trova la porta da buona posizione, poi Da Graca manca un tap-in clamoroso su assist di Basso e poco dopo manda alto anche di testa. Errori che raccontano più di mille parole.
Il finale è nervoso, spezzettato, ma mai davvero in discussione. Il Cittadella controlla, rischia il minimo indispensabile e sfiora persino il raddoppio su palla inattiva. È il segnale definitivo: partita gestita con esperienza, portata a casa con merito.
NOVARA-CITTADELLA 0-1
Marcatori: 34’ Pavan
Novara (3-4-2-1)
Boseggia; Di Cosmo, Lorenzini, Lartey (1’ st Scarpetta); Valdesi (33’ st Morosini), Basso, Collodel (42’ st Ranieri), Agyemang; Lanini (19’ st Dell’Erba), Ledonne (33’ st Donadio); Da Graca
Allenatore: Dossena
Cittadella (3-5-2)
Saro; Gobbato (35’ st Gatti), Pavan (35’ st Perretta), Angeli; D’Alessio, Amatucci (24’ st Vita), Casolari, Anastasia (16’ st Ghezzi), Criasele; Falcinelli (24’ st Bunino), Rabbi
Allenatore: Iori
Arbitro: Giorgio Di Cicco (Lanciano)
Note: ammoniti Ledonne, D’Alessio, Dossena; recupero 1’ pt, 7’ st; spettatori 1.891 (1.276 abbonati, 615 paganti)