Padova-Reggiana, Bonetto: “Restare in B è fondamentale. E Banzato…”
sabato 18 Aprile 2026 - Ore 11:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Ho sempre avuto una grande stima di Bisoli come uomo e allenatore, ha molta esperienza, un curriculum importante ed è un grande motivatore: nella fase finale dei campionati tirare fuori il meglio dai giocatori è fondamentale e su questo aspetto Bisoli è maestro. Con la Reggiana è fondamentale non perdere dal momento che i punti fanno classifica e morale in questa fase finale. Il Padova viene da una bella prestazione, c’è un entusiasmo enorme con 10 mila persone allo stadio e la nuova curva è un muro bellissimo da vedere, pieno di bandiere e di colori con giovani e meno giovani che cantano e spingono la squadra, per cui sulla carta abbiamo qualche vantaggio in più. Il resto lo fanno i giocatori che vanno in campo con le motivazioni che riescono a tirare fuori, ma sono convinto che Breda saprà fare il suo lavoro. Banzato è un tifoso del Padova, un mecenate come ha dimostrato e sta dimostrando, senza tanto strombazzare in giro quello che ha fatto, sta facendo e che farà. Dopo sei anni Padova ha finalmente una proprietà interamente padovana e questo è già un grande vantaggio: adesso concentriamoci sulla salvezza, poi Banzato è un grande manager come lo è Peghin e sapranno fare le loro scelte a fine campionato. La nuova curva è meravigliosa come l’attaccamento dei tifosi e mi auguro che tutto ciò porti a questo primo traguardo: mantenere la categoria è fondamentale perché vuole dire aumentare gli introiti dei contributi dalla Lega e sentirsi sulla maglia un’autorevolezza maggiore, poi tutto il resto verrà da sè»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Roberto Bonetto, ex presidente Biancoscudato.
Commenti
commenti