Dolomiti Bellunesi, tutto pronto per Champions Pulcini: tutti i dettagli
venerdì 17 Aprile 2026 - Ore 11:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
Sala degli Stemmi di Feltre, e l’atmosfera già proiettata verso una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere. È stata presentata ufficialmente l’edizione numero 38 del torneo internazionale “Champions Pulcini”: appuntamento ormai storico del calcio giovanile promosso dalla Dolomiti Bellunesi e in programma il primo maggio (con un’appendice iniziale prevista per il 30 aprile) tra il Centro sportivo di Rasai e lo stadio Zugni Tauro di Feltre. Sarà un’edizione da record con 41 squadre al via, mentre in totale scenderanno in campo 650 piccoli atleti, pronti a vivere un’esperienza di sport, confronto e condivisione.
DALLA CROAZIA – I numeri confermano la crescita costante di un evento, capace di unire qualità tecnica e valori educativi, mentre il respiro è internazionale, grazie a un tris di compagini croate: NK Istra 1961, NK Pomorac Kostrena e HNK Rijeka. Accanto a loro, diverse selezioni legate al calcio professionistico italiano, come Bologna, Hellas Verona, Parma, Udinese, Padova, Vicenza e Cittadella.
PLATEA – La presentazione ha riunito istituzioni, dirigenti e ospiti d’eccezione: la società dolomitica era rappresentata dal presidente Paolo De Cian, dal vice Nicola Giusti, dal consigliere del cda Matteo Roncalli e dai vertici dirigenziali; per il Comune di Feltre, il sindaco Viviana Fusaro e l’assessore allo Sport Maurizio Zatta; per la Provincia. il consigliere Alberto Vettoretto. Presente pure il delegato provinciale Figc Orazio Zanin, mentre il delegato provinciale Coni, Simone Soccal, ha fatto pervenire un saluto. A impreziosire la serata, tre testimonial hanno dato ulteriore spessore ai contenuti: Andrea Bonatti, allenatore della prima squadra di Serie C maschile, Giada Bertelle, riferimento tecnico del settore femminile, e l’atleta paralimpico Davide Giozet, protagonista di una testimonianza di inclusione e resilienza. E proprio l’inclusione sarà uno dei temi centrali sul rettangolo verde, visto che, prima della finalissima, si disputerà una partita speciale con i ragazzi della squadra Premium, in un momento simbolico finalizzato a ribadire che lo sport è davvero di tutti.
FAIR PLAY – Accanto all’aspetto agonistico, il torneo conferma la propria attenzione ai valori educativi. Tra le novità di quest’anno, infatti, spicca il Premio Fair Play di Confindustria Belluno Dolomiti, che verrà assegnato al giocatore più corretto della manifestazione. È confermata, inoltre, la borsa di studio intitolata alla memoria di Mauro De Menech, destinata a un atleta dell’Under 19 impegnata nel campionato Primavera 4: il riconoscimento andrà a Francesco Gandin.
VOLONTARI – Alla base di un evento di queste dimensioni, però, c’è soprattutto il lavoro silenzioso di tanti volontari, indispensabili per rendere possibile un’organizzazione così articolata: una macchina che si muove attraverso la passione e il senso di appartenenza di chi dedica tempo ed energie al servizio dei giovani.
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