Dolomiti Bellunesi-Pro Patria 2-4, festa salvezza con sconfitta per i rosanero: il racconto dallo Zugni Tauro
lunedì 13 Aprile 2026 - Ore 22:27 - Autore: Staff Trivenetogoal
Dolomiti Bellunesi-Pro Patria 2-4
Dolomiti Bellunesi: Abati, Barbini, Cossalter, Clemenza, Mignanelli, Mondonico(50’ Migliardi), Gobetti(50’ Trabucchi), Toci, Pittino, Burrai, Marconi(73’ Saccani) A Disposizione: Zecchin, Consiglio, Alcides, Brugnolo, Trabucchi, Petito, Olonisakin, Masut, Saccani, Lattanzio, Migliardi, Agosti, Tavanti, Vacca All Alessandro Comi
Pro Patria: Sala, Sassaro, Mastroianni, Renelus(80’ Reggiori), Tunjov,( 68’Schirò) Mora, Frosali(57’ Citterio), Ferri, Giudici( 68’Orfei), Felicioli, Motolese A Disposizione: Rovida, Zamarian, Reggiori, Orfei, Aliata, Citterio, Travaglini, Ricordi, Pogliano, Schiro All Francesco Bolzoni
Arbitro: Simone Caruso di Viterbo
Assistenti: Di Bernardino di Teramo e Monaco di Sala Consilina, Quarto Ufficiale: Alberto Poli di Verona, Operatore FVS: Fenzi di Treviso
Reti: 18’ pt Giudici, 48’ pt su rigore Clemenza, 62’ Marconi,72’ Citterio, 74’Mastroianni, 85’ Orfei
Di Roberto Pintore
Di fronte ad una Dolomiti Bellunesi già salva, la partita sa che la deve fare la Pro Patria penultima in graduatoria con l’imperativo della vittoria. Per tenere accese le pochissime speranze di salvezza passando dai playout e sperando che nei prossimi due incontri con Vicenza e Lecco la Pergolettese non faccia un punto. Si gioca in una serata fredda con pioggia battente, nello Stadio di Feltre. Parte da subito la Pro Patria, aggressiva e determinata, cercando di coprire con sagacia gli spazi. Ma è Marconi al 4’ per i padroni di casa che libero in area devia il pallone debole per impensierire il portiere dei bustocchi. Al 6’ sciabolata di Costanter sempre delle Dolomiti, che calcia alto, ma è in fuorigioco. Al 10’ risponde Frosali per la Pro Patria ma il suo missile è alto. Al 17’ occasione di Toci ma esce a valanga l’esperto portiere ospite Sala che gli chiude ogni varco. Un minuto dopo l’ex Lecco Giudici libero in area fa partire un preciso diagonale che batte il portiere Abati della Dolomiti Bellunesi. Ora i lombardi possono gonfiare il petto mentre gli avversari devono serrare le fila per trovare nuove idee offensive, per pervenire al pareggio. Al 25’ tiro cross delle Dolomiti con Pittino ma è bravo il portiere Sala ex Crotone, a respingere la sfera fuori dall’area. Le due squadre malgrado il terreno scivoloso giocano a tutto campo in velocità. Al 29’ carica il destro Mastroianni ma la sua conclusione è fuori dai pali. Al 31’ vola il portiere Sala che blocca la zampata dell’astuto Pittino. Al 42’ traversone di Marconi al bacio, per l’accorrente Toci che non ci arriva per un secondo, davanti al portiere della Pro. Al 45’ Marconi viene messo giù in area da Felicioli, ma l’arbitro dice che non c’è di nulla e fischia la fine del primo tempo. Poi si accende una piccola mischia tra i giocatori delle due squadre e l’arbitro torna indietro e va al monitor. E assegna il calcio di rigore al 48’ con Clemenza che spiazza Sala e pareggia il match.
Nella ripresa la Pro Patria è costretta a schiacciare sul piede dell’acceleratore con insistenza per tornare in vantaggio. Ma al 62’ Marconi come all’andata trova il pertugio giusto e batte l’incolpevole portiere Sala. La Dolomiti ha in mano la carta jolly per vincere, mentre la Pro Patria se perde dopo otto anni di professionismo retrocede matematicamente in serie D. Al 65’ staffilata di Clemenza ma Sala con un colpo di reni devia in calcio d’angolo. La Pro Patria non può fare nessun calcolo. Cadono tutti gli schemi e gioca stabilmente in chiave offensiva. Prestando il fianco agli avversari che operano in rimessa. Al 70’ tiro al volo di Mastroianni ma il pallone viene deviato in corner. Al 71’ sbaglia l’uscita abati e Citterio libero sotto rete segna di testa e pareggia.
Ma le emozioni non sono finite. La Pro Patria trova il tre a due con Mastroianni che al 74’ mette a sedere il portiere locale Abati in mischia in area di rigore
Gol prezioso che deve essere davvero messo in cassaforte. La Pro Patria adesso si chiude in difesa. Nel tentativo di portare a casa i tre punti. Ma i bellunesi non stanno a guardare e si portano in avanti. E’ però Orfei che al 85’ che regala il quattro a due per i tigrotti. Finisce con i ragazzi della Pro Patria che festeggiano a centrocampo, mentre dall’altra parte i giocatori bellunesi escono amareggiati dal terreno di gioco. La Pro Patria è ancora a galla. Al penultimo posto in graduatoria a -1 dalla Virtus Verona e – 14 dalla Pergolettese. Il sogno playout è ancora aperto anche se difficile.
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