facebook rss
  • Treviso

Treviso, De Poli si racconta: “Io alla Luis Alberto? Siamo un gruppo sano: mi piace fare assist e rubare calzini in spogliatoio! Sul mio passato alla Fiorentina…”

lunedì 19 Dicembre 2022 - Ore 16:00 - Autore: Pietro Zaja


Veneziano di nascita, ma con il biancoceleste nel cuore da tre anni a questa parte. Dalla Promozione all’Eccellenza, una scelta di prospettiva, un progetto sposato e custodito nel cuore. Ragazzo umile, sorridente ed educato fuori dal campo, perché prima del calcio ci sono questi valori. Fantasista e pittore di traiettorie per gli attaccanti sul terreno di gioco. Alberto De Poli, centrocampista del Treviso, si è raccontato a tutto tondo in un’intervista rilasciata a Trivenetogoal. Molti i temi toccati, dal magico momento che il mondo biancoceleste sta vivendo, al proprio trascorso tra Fiorentina e Union Pro. Tra aneddoti di squadra, questioni tattiche e di spogliatoio… Ecco le sue parole.

Come ti senti in questo periodo, fisicamente? Come vanno gli allenamenti?

“In questo periodo, fisicamente, mi sento molto bene. Quest’anno ho fatto tutte le partite praticamente. Non ho mai avuto problemi fisici, quindi sono sempre stato a disposizione. Sono contento, ma devo dire che tutti stiamo bene e corriamo per 90′”.

Come valuti la partita di ieri pomeriggio vinta per 0-4 in casa del Giorgione?

“Secondo me, loro, nonostante tutte le difficoltà di cui si parla, societarie principalmente, sono una squadra che corre, giovane e che prova a giocare. Siamo stati bravi noi a sbloccarla subito, perché se trovano gol loro, poi magari sulle ali dell’entusiasmo la partita non diventa facile. Loro, poi, arrivavano da una sconfitta e due vittorie. Non era così facile, ma una volta fatto il primo gol, abbiamo messo la partita in discesa e siamo riusciti a vincere poi con un risultato molto largo. Ieri ha segnato come sempre Dario Sottovia, che ha raggiunto i 20 gol nel girone d’andata, e poi anche Posocco. Per me è un buon giocatore. Infine, Marcolin su calcio d’angolo. Veramente un bel gol. Tutti i nostri attaccanti, tranne Guccione. Questo è il loro compito, quello di buttare la palla in porta”.

Ora siete primi a +6 sul Portomansuè secondo. Cosa stai provando? E come vedi il gruppo?

“Siamo partiti veramente forte quest’anno, abbiamo fatto le prime 10 partite con 9 vittorie e un pareggio. Poi, forse un po’ per un calo fisiologico, un po’ perché ci girava tutto male, abbiamo avuto un calo, però non di prestazioni, ma di risultati. Le prestazioni le facevamo, però abbiamo fatto un punto in 4 partite. Il mese di novembre è stato deleterio. Per fortuna è finito. Da dicembre siamo ripartiti e abbiamo fatto 4 partite e altrettante vittorie. È bello, perché a un certo punto eravamo a +3, ma ora abbiamo allungato e siamo campioni d’inverno. È molto importante, ma dietro sono forti. C’è il Portomansuè a -6 e poi in quattro a -7. Ieri abbiamo vinto tutti, anche quelle sotto, quindi non sarà facile secondo me, ma abbiamo tutte le carte in regola per portare a termine il nostro obiettivo, che è quello di vincere il campionato”.

Cosa daresti per vincere il campionato?

“Io sono venuto qui anche in Promozione, tre anni fa, perché ho deciso di sposare il progetto. Il Treviso ha ambizione e volevo provare a fare la scalata. In Promozione ci hanno bloccato, con il Covid, l’anno dopo ripescati. Alla fine mi hanno tenuto, ma l’anno scorso non è andata come speravamo e quest’anno siamo lì. Non ho mai vinto un campionato, quindi darei veramente un mignolo del piede sinistro, che tanto non lo uso mai, per vincere il campionato (ride ndr.). Sarebbe una bella soddisfazione per tutti noi, per il gruppo, per la società e per i tifosi che ci seguono”.

Per la categoria ci sono molti tifosi che vengono allo stadio…

“Sarà che ieri era un derby e lo sentivano un po’ di più, pero c’era veramente una bella cornice di tifosi. Saranno stati un centinaio anche. Con la Liventina c’erano molti tifosi ed era mercoledì, faceva freddo, ma nonostante questo erano lì. Ci seguono anche in trasferta, per cui veramente non li si può dir nulla”.

Prima hai accennato a quel periodo negativo che avete avuto: qual è stata la chiave che vi ha permesso di uscirne?

“Non c’è una vera e propria chiave, però diciamo che ogni fine partita, che abbiamo perso o pareggiato, eravamo in spogliatoio e cercavamo di capire dove avevamo sbagliato. Ognuno diceva il proprio pensiero, sicuramente abbiamo commesso degli errori, però alla fine ci siamo detti di continuare a lavorare così, ad allenarci. Così ne siamo usciti. Finalmente è arrivata anche un po’ di fortuna, perché veramente in quel periodo ad ogni tiro degli avversari era gol… I nostri portieri non facevano parate, solo gol subivamo. Per cui, con il lavoro, ne siamo usciti, anche bene, perchè con 4 vittorie ci siamo ripresi bene”.

Ora c’è la sosta: come va vissuta da primi in classifica?

“Vincere la partita prima della sosta è sempre importante, perché ti fa passare le vacanze sereno. Siamo riusciti a strappare un altro giorno libero ieri al mister, subito finita la partita, per cui è sempre bello vincere. Però, la viviamo normalmente, sarò sincero. Siamo sempre stati primi, dalla prima giornata, per cui la viviamo serenamente, consapevoli però che l’8 gennaio c’è la Godigese, che nelle ultime partite ha fatto 22 punti. Penso sia la squadra più in forma del campionato, quindi lavoriamo per farci trovare pronti”.

Come valuti i nuovi arrivati e che contributo stanno dando? Che mi dici su chi ha salutato, invece?

“Chi è andato via e chi è arrivato, sono tutti ragazzi per bene. Siamo un gruppo veramente sano e non ci sono ragazzi che fanno i fenomeni o teste matte. Dei ragazzi nuovi c’è Boron, che si è integrato subito bene ed è un bel giocatore. Va sul fondo, crossa e anche ieri ha fatto l’assist per il gol di Sottovia. Poi abbiamo preso Simeoni e Malagò in mezzo al campo. Malagò è un mediano puro ed era forse quello che ci mancava. Un vero play, mentre Simeoni è un giocatore fisico, ha fatto un bel tiro e settimana scorsa ha fatto gol da fuori area. Dietro c’è Severgnini, che comunque ha esperienza, che ha fatto tanti anni a Mestre. Un giocatore d’esperienza forte. Lì dietro ci mancava qualcuno a livello numerico. Poi, davanti, abbiamo preso Guccione. Guccio deve giocare ancora da titolare, però è un giocatore di movimento, che pressa sempre, è il classico attaccante con cui i difensori non vogliono giocare contro. E poi sa fare gol, anche perché in allenamento si vede. Su quelli che sono andati via, invece, non ho perso dei compagni di squadra, ma degli amici. Con Chin, Fabiano e Granati, ho legato veramente parecchio. Purtroppo è il brutto del calcio. Tu leghi, diventi fratello, amico, con dei ragazzi e poi il calcio ti divide. Però comunque ti vedi fuori dal campo. Più che altro, anche Gianni Fabiano, 38 anni, parlava con tutti, ti dava una mano, ti diceva di non mollare quando eri giù e anche con i giovani li coinvolgeva. Era un giocatore importante. Però la società ha fatto le sue scelte e vanno accettate, ovviamente. Purtroppo il calcio è così. Anche Granati, che è di Treviso, ci è rimasto male, ma cosa ci vuoi fare, il calcio è questo”.

Te che sei di Venezia, la guardi la partita stasera?

“Sì, ma meglio non dirlo ai tifosi (ride ndr.). No dai, loro lo sanno”.

Mi ricordi molto Luis Alberto ai tempi della Lazio di Inzaghi nel 3-5-2. Mi sbaglio o no?

“Io lo vedo un po’ come modello. Siamo un po’ simili: giocatori tecnici, non troppo veloci e che hanno l’assist nel sangue. Il mister mi dà un po’ di libertà, mi dà la possibilità di mettermi tra le linee, poi quando i compagni ti conoscono sanno che vuoi palla addosso e meno in profondità e ti cercano. Io mi vedo un po’ in Luis Alberto, ma con il giusto metodo di paragone”.

Preferisci abbassarti e costruire l’azione o agire sulla trequarti?

“Io sarei un trequartista, quindi anche da mezzala non bisogna fare l’errore, che spesso tanti fanno, di abbassarsi, quando in realtà ci sono i nostri difensori, i braccetti, che possono fare la giocata. Per cui, ultimamente, anche tramite il mister che me lo dice o anche Salviato, mi abbasso di meno e aspetto palla tra le linee. Con la Liventina, appunto, ho ricevuto un paio di palloni tra le linee. Meglio saltare la linea di centrocampo avversaria”.

Per inquadrare un po’ meglio lo spogliatoio: chi è il più simpatico?

“Il più simpatico è Marcolin. È proprio fuori di testa (ride ndr.). Porta allegria, simpatia, battute. Tutto”.

Il più forte della squadra?

“Ti dico Sottovia, perché 20 gol non li fai a caso. 250 gol in carriera! Io non ci arrivo neanche con gli allenamenti (ride ndr.)”.

Il più determinato?

“Vedere Salviato alla sua età e nonostante la sua carriera, essere sempre sul pezzo, allenarsi come si allena, è determinazione pura. Lui e Fabiano erano i più esperti della squadra, ma ora lo è lui”.

Che consigli ti dà Salviato?

“Mi parla molto. Anche ieri, durante la partita ci ha detto di fare l’1-0, di non abbassarci e di rimanere alti. Oppure ti dice dove metterti, perché vede spazi e ti dà consigli. Capisce i momenti della partita”.

Il più pessimista?

“Non ce ne sono. Se siamo pessimisti è per piangere all’inizio della partita. Lo facciamo apposta, ma lo siamo tutti a questo punto (ride ndr.)”.

Tu come ti definisci invece?

“In spogliatoio c’è un calzino senza numero, perché non sono numerati? Io sono quello che mette il numero sul calzino. Io sono quello che ruba le cose agli altri e se manca qualcosa tutti vengono da me, ma in realtà non rubo niente. Se rubo magari sono solo calzini o cose così. Sono quello che fa la battuta, robe così…”

Guardando un po’ al tuo passato, hai un trascorso nelle giovanili della Fiorentina. Che esperienza è stata?

“Un’esperienza che ti porti dentro, veramente. A 16 anni, andare a Firenze, vivere fuori di casa… Ogni tanto andavo in prima squadra e vedevo Jovetic e Ljajic. Mi porterò dentro per tutta la vita quest’esperienza. Mi volevano un po’ di squadre, mi hanno fatto andare là per un paio di giorni e la Fiorentina, tra tutte, era quella che mi aveva fatto sentire meglio. Così ho scelto la Fiorentina, visto che il Venezia era fallito. Ero praticamente senza squadra. Prima giocavo qua al Lido, al Nettuno, poi sono andato al Venezia. Da lì mi hanno selezionato”.

Come mai hai scelto l’Union Pro? Come l’hai vissuta quella stagione?

“Giocavo in Serie D a Tamai, però giocavo e non giocavo. C’erano tutti i miei amici che giocavano all’Union Pro, due in particolare, ed eravamo a un torneo estivo e il Tamai non mi chiamava, così dissi ai miei amici che sarei andato a giocare con loro se il direttore mi chiamava. Loro hanno chiamato il direttore, che ha accettato. Quell’anno, io abito al Lido di Venezia, eravamo in sette solo dal Lido che giocavamo all’Union Pro. Giocavo tutte le domeniche con cinque mie migliori amici e mi sembrava di stare al campetto. Quell’anno c’erano Noè, Fuxa, Visinoni, Da Lio, Scarpa e Ginocchi. Noi eravamo dal Lido. Noè si è fatto sette anni a Mogliano. C’era ancora prima della fusione. Lui si è fatto dalla Promozione alla Serie D a Mogliano. Poi conosco anche Andrea Nobile e suo fratello Alvise. Lele Comin in attacco… Siamo arrivati quinti, nonostante non avessimo una squadra chissà che costosa ecco. Però è stato bello giocare tra amici”.

Ieri stavate giocando quando è iniziata la finale del Mondiale. Poi l’hai vista? Per chi tifavi?

“Ho visto il secondo tempo in macchina sul telefono. Da quello che ho visto io e dai supplementari, penso sia stata la finale più bella dei Mondiali della storia. Peccato non sia stato fatto d’estate, perché magari poi andavi fuori… Però, ti fa capire che il calcio è meraviglioso. Mi hanno detto che nel primo tempo non c’è stata partita, solo Argentina. Poi, in un minuto l’hanno ribaltata, con un mostro come Mbappè. Poi la Francia poteva vincerla all’ultimo secondo dei supplementari, ma Emiliano Martinez ha fatto un miracolo. Poi, per i rigori… Giusto che l’abbia vinto Messi, come coronamento della sua carriera. Io tifavo Brasile in realtà. Tra Argentina e Brasile, preferisco i brasiliani. Però, poi, tifavo Messi. Troppo forte. Questo discorso su chi è il più forte di sempre lascia il tempo che trova… Messi ha talento, Cristiano Ronaldo è lavoro. Si è costruito, ha lavorato  e non ha mollato di niente. Lui è nato così. Tra cinquant’anni sarà così ancora, salterà l’uomo. Un po’ come Maradona. Però Ronaldo è da prendere come esempio. Per questo tanti lo adorano. Va ammirato”.

Sta finendo questo 2022: quali sono i tuoi tre buoni propositi per l’anno nuovo?

“Non so se si possa dire, forse meglio non dirlo, ma vincere il campionato con il Treviso. Sarà questa la mia priorità assoluta. Poi, non saprei dirti, davvero. Non faccio la lista con i buoni propositi… Magari da quest’anno inizio!”.

Foto: FotoStampa Treviso FBC 1993





Commenti

commenti



Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2023-01-31 22:41:55

    UDINESE 2022-2023 (Calciomercato invernale new!) Acquisti: Matheus Martins a (Fluminense), Diawara a (Genk), Thauvin a (svincolato) Cessioni: Nuytinck d (Sampdoria), Jajalo c (Venezia), Matheus Martins a (Watford), Makengo c (Llorient) Oggi così (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue, Lovric, Walace, Arslan, Udogie; Beto, THAUVIN. All. Sottil

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2023-01-31 22:50:46

    VERONA 2022-2023 (Calciomercato invernale, new!) Acquisti: Zeefuik d (Hertha), Ngonge a (Groningen), Braaf a (Borussia Dortmund 2), Gaich a (CSKA Mosca),  Duda c (Colonia) Cessioni: Celik d (Adana Demirspor), Ilic c (Torino), Praszelik c (Cosenza), Gunter d (Sampdoria), Piccoli a (Atalanta), Hongla c (Real Valladolid) Oggi così (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Sulemana, Doig; DUDA, Lazovic; GAICH. All. Zaffaroni

  • VeneziaAggiornata al
    2023-01-31 22:34:06

    VENEZIA 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Babacar Diop a (Novara), Neri p (Feralpisalò), Jajalo c (Udinese), Ellertson a (Spezia), Hristov d (Spezia), Beghetto d (Pisa), Ciervo a (Frosinone), Fiorani c (Vis Pesaro), Redan a (Utrecht), Sverko d (Groningen), Carboni d (Monza), Milanese c (Cremonese) Cessioni: Zabala d (Club Olimpia), Connolly a (Brighton), Fiordilino c (Sudtirol), Wisniewski d (Spezia), Crnigoj c (Salernitana), Ullmann d (Magdeburg), Cuisance c (Sampdoria), St Clair c (Vis Pesaro), Ceccaroni d (Lecce); Haps d (Genoa), Ceccaroni d (Lecce), Makadji d (Torino), Enem a (Vis Pesaro), Karlsson a (Virtus Francavilla) Oggi così (3-5-2): Joronen; HRISTOV, Ceppitelli, CARBONI; Zampano, Andersen, JAJALO, Busio, BEGHETTO; Pohjanpalo, Cheryshev All. Vanoli

  • CittadellaAggiornata al
    2023-01-31 22:53:15

    CITTADELLA 2022-2023 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Salvi d (Ascoli), Maistrello a (Renate), Ambrosino a (Como), Crociata c (Südtirol), Giraudo d (Reggina) Cessioni: Tounkara a (Avellino), Mazzocco c (Avellino), Cassandro d (Lecce), Beretta a (Foggia) Oggi così (4-3-1-2): Kastrati; SALVI, Visentin, Frare, GIRAUDO; Vita, Danzi, Branca; Antonucci; AMBROSINO, Asencio. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2023-01-31 23:07:24

    SÜDTIROL 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Fiordilino c (Venezia), Giorgini d (Latina), Minelli p (Cesena), Celli d (Ternana), Lunetta c (Rjieka), M. Cissé a (Pisa), Larrivey a (svincolato) Cessioni: Crociata c (Cittadella), Barison d (Trento), Voltan a (Feralpisaldò), Iacobucci p (Vicenza), Capone a (Reggiana), D'Orazio d (Cosenza), Marconi a (Avellino) Oggi così (4-3-3): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, CELLI; Tait, Fiordilino, Belardinelli; Rover, Mazzocchi, Odogwu. All. Bisoli

  • PordenoneAggiornata al
    2023-01-31 23:09:55

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • VicenzaAggiornata al
    2023-01-31 21:43:51

    VICENZA 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Ndiaye d (Cremonese), Iacobucci p (Südtirol), Della Morte a (Pro Vercelli) Cessioni: Desplanches p (Trento), Padella d (Mantova), Proia c (Ascoli), Lattanzio d (Arzignano), Alessio a (Empoli), Busatto a (Fermana), Grandi p (Sangiuliano City) Oggi così (3-4-2-1): Confente; Ierardi, Pasini, Sandon; Dalmonte, Cavion, Ronaldo, Greco; Stoppa, DELLA MORTE; Ferrari. All. Modesto

  • PadovaAggiornata al
    2023-01-31 20:55:57

    PADOVA 2022-2023 (Calciomercato invernale, new!) Acquisti: Crivello d (Palermo), Delli Carri d (Como), Bortolussi a (Novara), Cannavò a (Vis Pesaro) Cessioni: Germano c (Triestina), Bifulco a (Taranto), Calabrese d (Latina), Terrani c (Trento) Oggi così (4-3-3): Donnarumma; Belli, Valentini, DELLI CARRI, CRIVELLO; Vasic, Dezi, Jelenic; Liguori, BORTOLUSSI, Russini. All. Torrente

  • TriestinaAggiornata al
    2023-01-31 23:47:07

    TRIESTINA 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Germano c (Padova), Celeghin c (Renate), Malomo d (Foggia), Tavernelli a (Novara), Matosevic p (Cosenza), Masi d (Pro Vercelli), Mbakogu a (Gubbio), Piacentini d (Modena), Tessiore c (Latina) Cessioni: Rocchi d (Potenza), Petrelli a (Siena), Sabbione d (Alessandria), Ala-Myllymaki c (Ilves Tampere), Furlan c (Latina), Ganz a (Latina), Di Gennaro d (Feralpisalò), Sottini d (Avellino), Pisseri p (Monopoli) Oggi così (4-3-1-2): MATOSEVIC; Ciofani, MALOMO, PIACENTINI, Rocchetti; GERMANO, Gori, CELEGHIN; Minesso; Felici, MBAKOGU. All. Gentilini

  • TrentoAggiornata al
    2023-01-31 23:36:12

    TRENTO 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Desplanches p (Vicenza), Barison d (Südtirol), Sangalli c (Inter), Suciu c (Torres), Attys c (Imolese), Di Cosmo c (Virtus Entella), Carletti a (Latina), Sipos a (Fidelis Andria), Petrovic a (Pontedera), Terrani c (Padova), Garofalo c (Brescia) Cessioni: Cittadino c (Gubbio), Belcastro c (Arzignano), Saporetti a (Renate), Bocalon a (Mantova), Bertaso c (Imolese), Carini d (rescissione contratto), Ruffo Luci c (Turris) Oggi così (4-3-1-2): Marchegiani; Vitturini, BARISON, Ferri, Fabbri; GAROFALO, SUCIU, Damian; Pasquato; SIPOS, CARLETTI. All. Tedino

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2023-01-31 23:42:14

    VIRTUS VERONA (calciomercato invernale 2022-2023, New!) Acquisti:  Kristoffersen a (Salernitana) Cessioni: Sinani a (Legnago) Oggi così (3-5-2): Sibi; Daffara, Pellacani, Cella; Mazzolo, Lonardi, Hallfredsson, Tronchin, Manfrin; Danti, Fabbro. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2023-01-31 23:38:49

    ARZIGNANO (calciomercato estivo 2022-2023, New!) Acquisti: Belcastro c (Trento), Lattanzio d (Vicenza), Morello p (Vicenza), Fantacci c (Empoli), Milillo d (Fidelis Andria) Cessioni: Volpe p (Feralpisalò), Grosso d (Fidelis Andria), Gning c (Union Clodiense), Zanella d (Montecchio Maggiore), Bontempi c (Fiorenzuola) Oggi così (4-3-1-2): Saio, LATTANZIO, Molnar, Piana, Gemignani; Nchama, Bordo, Antoniazzi; Barba; Grandolfo, BELCASTRO. All. Bianchini.

  • LegnagoAggiornata al
    2022-07-17 17:49:15

    LEGNAGO 2021-2022 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Bruno d (Virtus Entella), Paulinho c (Triestina), Maggioni d (Modena), Pellizzari d (Vis Pesaro), Lollo c (Bari), Alberti a (Pisa) Cessioni: Gasparini p (Udinese), Milani d (Atalanta), Laurenti c (Luparense), Calamai c (rescissione), Ambrosini d (rescissione), Muteba d (Prato) Oggi così (4-3-2-1): Enzo; MAGGIONI, Gasparetto, Bondioli, Ricciardi; PAULINHO, Yabre, LOLLO; Gomez, Lazarevic; Buric. All. Serena

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2022-07-17 23:07:13

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

Pubblicità

Pubblicità




WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
X