Vicenza-Bari, torna Raicevic: da oggetto del desiderio dei pugliesi a salvatore del “Lane”?
venerdì 9 Settembre 2016 - Ore 10:00 - Autore: Gabriele Fusar Poli
L’obiettivo in casa biancorossa è cancellare lo zero in classifica che oggi vale l’ultimo posto in classifica. Del brutto avvio del Vicenza e delle sue cause in questi giorni si è parlato a lungo, ma ha ragione da vendere Franco Lerda quando sostiene che guardare a quello che è stato non serve davvero a nulla. Il tecnico biancorosso sa che la sfida di domani contro il Bari ha un valore molto importante per il futuro del Vicenza, perché un altro stop andrebbe ad avere pesanti ripercussioni su un gruppo che si sta faticosamente compattando. Serve quindi una prestazione tutta grinta e determinazione, contro un Bari che dopo il passo falso casalingo alla prima contro il Cittadella, si è subito riscattato andando a vincere a Perugia. Lerda contro i pugliesi ritroverà Raicevic, oggetto del desiderio del Bari negli ultimi giorni di mercato, e probabilmente tornerà a schierare il Vicenza con il 4-2-3-1, il modulo della riscossa nel finale della scorsa stagione. Lerda in settimana ha potuto verificare i concreti miglioramenti di Adejo e D’Elia ma le condizioni dei due difensori del Vicenza non sono ancora ottimali, per cui è probabile che il loro rientro sia rimandato di una settimana. In porta giocherà Vigorito vista la squalifica di Benussi, e potrebbe essere confermata la linea difensiva di Ferrara nonostante la prestazione del reparto arretrato sia stata piuttosto negativa. In mediana a Signori e Rizzo spetterà il compito di coprire la linea difensiva e di iniziare la manovra d’attacco, con Lerda che sulle corsie esterne dovrà sceglierne due tra Vita, Siega e Fabinho. In attacco Galano agirà in posizione centrale dietro a Raicevic, da cui tutti si aspettano la zampata vincente. Prendere i tre punti non sarà facile perché il Bari è squadra che può contare su giocatori di primo piano per la categoria come Maniero, Monachello, Brienza, Sabelli, l’ex Di Cesare, Basha e Valiani. «Il Bari visto a Perugia è una squadra forte — mette in guardia Cristian Bucchi, ex biancorosso ed attuale allenatore del Perugia — magari non bella da vedere ma concreta. Nei momenti di difficoltà sa stringere i denti e lottare di squadra, appena capita l’occasione ti punisce». Un po’ come è accaduto a Perugia e quella partita deve servire da lezione al Vicenza. «Abbiamo fatto bene per oltre un’ora senza trovare il gol — spiega Bucchi — e quando siamo calati un po’ siamo stati puniti. Non ce lo meritavamo, ma il Bari si è dimostrato squadra forte e convinta dei suoi mezzi». Il Vicenza è avvisato.
(Fonte: Corriere del Veneto, edizione di Vicenza)
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