Cittadella-Treviso, Musso: “Gorini è una persona speciale, sarà bello affrontarlo”
sabato 31 Ottobre 2026 - Ore 19:09 - Autore: Andrea Busetto
Il Tombolato si prepara a ospitare una sfida dal sapore particolare. Domani alle 14.30 il Cittadella incrocerà il cammino del Treviso, guidato da Edoardo Gorini, che ritroverà da avversario una piazza nella quale ha lasciato ricordi importanti. Per Roberto Musso sarà anche un confronto con un collega e amico di lunga data, ma in palio ci sono punti pesanti. I granata vogliono ripartire dopo il passo falso in campionato contro l’Union Brescia, mentre i biancocelesti si presentano all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo per le ultime due vittorie.
Che partita si aspetta domani contro il Treviso?
“Incontriamo una squadra fisica e aggressiva. Dovremo essere bravi a portare la partita dalla nostra parte e i ragazzi sanno bene che tipo di gara li aspetta. Loro arriveranno con entusiasmo dopo le ultime due vittorie, sono migliorati molto e servirà grande intensità da parte nostra”.
Ritroverà Edoardo Gorini, un tecnico che conosce molto bene. Può essere un vantaggio?
“Non credo sarà un vantaggio ritrovare il ‘Goro’. Così come io conosco bene lui, altrettanto lui conosce me. È un grande allenatore e una persona speciale. Ci sentiamo sempre e sarà bello affrontarlo”.
Come arriva la squadra all’appuntamento? Ci sono novità dall’infermeria?
“Rientra Falcinelli, che ha lavorato con il gruppo per tutta la settimana. Aggregiamo ancora Gambaro, che ha fatto bene in Coppa Italia contro il Brescia. Toffanin dovrebbe tornare ad allenarsi con la squadra martedì, mentre per Barberis e Cecchetto ci vorrà ancora qualcosa in più”.
La vittoria al Rigamonti in Coppa Italia può aver dato ulteriore fiducia al gruppo?
“Abbiamo recuperato bene dopo l’impegno in Coppa e portare a casa il risultato ha sicuramente aiutato. Siamo un gruppo forte, tutti sono coinvolti ed è stato un bel messaggio la vittoria al Rigamonti”.
Che tipo di partita dovrà disputare il Cittadella per avere la meglio sui biancocelesti?
“L’uno contro uno domani potrebbe essere fondamentale, soprattutto se continueranno ad attaccare con forza l’avversario come hanno fatto nelle ultime uscite. Nei pochi giorni che abbiamo avuto a disposizione abbiamo lavorato anche su questo aspetto”.
Si aspetta una gara diversa rispetto alle ultime partite disputate al Tombolato?
“Mi aspetto una partita più aperta rispetto alle ultime viste al Tombolato. Dovremo andare forte, ma anche mantenere ordine. Senza rischiare di farci prendere dall’entusiasmo, dobbiamo saper attendere e colpire nei momenti chiave della partita”.
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