Avellino-Padova, Calabro: “Ho sentito fiducia dalla società e sono molto carico: in questi momenti ho fatto le fortune della mia carriera”
venerdì 23 Ottobre 2026 - Ore 13:49 - Autore: Riccardo Bomparola
CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA DI MISTER CALABRO IN VISTA DI AVELLINO – PADOVA
Sulla disponibilità della rosa sono tutti a disposizione tranne quelli che conoscete già, la settimana è stata difficile ma è giusto che sia così, i ragazzi hanno risposto com’è giusto che sia in questi momenti, testa bassa e consci che dipende da noi cambiare il nostro destino.
Sono molto carico, in questi momenti di solito ho fatto le fortune della mia carriera, ho sempre tirato fuori il massimo e ne sono uscito sempre più forte.
Quando l’altra sera alla fine della partita si è chiesto di avere un timbro, questo timbro domani dobbiamo averlo, domani sono convinto che domani ci sarà la squadra di Calabro, i ragazzi sono stati disponibili e cazzuti e questa è la cosa che domani dobbiamo vedere in campo.
Ci sono stati segnali senza chiaccherare troppo, ci siamo detti che dobbiamo essere all’altezza con l’atteggiamento della piazza che rappresentiamo, poi la tattica e la partita sarà una conseguenza.
C’ho le idee chiare, non c’è da rimettere in discussione niente, quello che è stato fatto in settimana mi è piaciuto.
Con Nesta ci siamo sentiti, lo andai a trovare in ritiro in occasione di Lecce – Perugia, con Nesta ho condiviso la primavera della Lazio, l’orgoglio di conoscere un allenatore così importante è più che altro perché ho conosciuto e ho rivisto il ragazzo eccezionale che conoscevo da giocatore.
L’Avellino è una squadra che ha tanta gamba soprattutto in attacco, ha tante potenzialità per poter impensierire, sappiamo la difficoltà che dobbiamo andare ad affrontare al di là della tattica e dell’avversario.
Io ho visto i ragazzi tutti allo stesso modo, tutti con la stessa voglia di ribaltare i giudizi giusti in questo momento, sappiamo che dipende soltanto che tra 8 giorni tutto quello che è stato detto dev’essere ribaltato.
Io vengo fuori da una situazione dell’anno scorso dove soprattutto all’inizio del campionato, io per dare e per continuare a dare identità ai nuovi acquisti usavo soprattutto la vecchia guardia, quindi spesso utilizzavo molti giocatori del campionato precedente, poi più questa mentalità veniva conosciuta l’inserimento dei nuovi andava ad alzare il livello, ovviamente la mentalità e l’identità non si dà soltanto se giochi quindi devi essere leader anche se non giochi e su questo Varas e Bortolussi sono riusciti a fare capire agli altri cosa significa giocare nel Padova.
Io ho grande lucidità nei momenti difficili e questo mi ha fatto sempre analizzare la realtà e prendere gli atteggiamenti giusti, sono consapevole che poi il buio finisca per tornare a rivedere la luce.
Ho sentito fiducia dalla società, mi hanno espresso grande solidarietà e vicinanza, io voglio essere convinto di quello che voglio fare, perché fra 8 giorni dobbiamo essere migliorati.
Ho già l’11 pronto per la partita.
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