Atalanta-Venezia 3-1, Hainaut riaccende la speranza ma la rimonta non si completa: lagunari ancora a secco
lunedì 12 Ottobre 2026 - Ore 20:22 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia cade alla New Balance Arena contro l’Atalanta, che si impone 3-1 nel posticipo della sesta giornata di Serie A. Dopo una prima mezz’ora complicatissima, con i bergamaschi capaci di portarsi sul triplo vantaggio grazie a Kessié e alla doppietta di Krstovic, gli arancioneroverdi reagiscono e accorciano con Hainaut. Nella ripresa la squadra di Giovanni Stroppa cambia passo, colpisce un incrocio dei pali con Yeboah e trova anche la rete del possibile 3-2 con Adams, annullata per fuorigioco. Nonostante le numerose occasioni create nel secondo tempo e l’espulsione di Elmas nel finale, la rimonta non si concretizza. Per il Venezia arriva così un’altra sconfitta, con la classifica che resta ferma a zero punti.
Il primo tempo
Il Venezia prova a partire forte e al primo minuto si rende subito pericoloso: Basic riceve la sponda di Adams e calcia di sinistro dal limite dell’area, ma la conclusione è debole e Carnesecchi blocca senza difficoltà.
Al 4′ passa in vantaggio l’Atalanta. Krstovic serve con un preciso passaggio rasoterra Kessié al limite destro dell’area di rigore. Il centrocampista ivoriano è bravissimo a superare Stankovic con un pallonetto, firmando l’1-0 per la Dea.
I bergamaschi non si fermano e al 7′ trovano anche il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Elmas, Krstovic anticipa Hainaut, in ritardo nella marcatura, e gira di testa verso la porta. La conclusione è precisa e si infila sotto l’incrocio dei pali, dove Stankovic non può arrivare: Atalanta avanti 2-0.
Il Venezia fatica a reagire e appare macchinoso nella manovra, mentre i padroni di casa continuano a spingere. Al 10′ De Ketelaere arriva alla conclusione dal limite dell’area, trovando la pronta risposta di Stankovic. Due minuti più tardi, ancora Atalanta pericolosa su calcio d’angolo: sul cross di Elmas, Kristensen colpisce dall’interno dell’area di rigore, ma il pallone termina di poco a lato.
Al 17′ prova a farsi vedere anche il Venezia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Halhal riesce a colpire di testa nell’area piccola, ma non trova il compagno per la deviazione vincente. È un tentativo isolato in una prima parte di gara complicata per gli arancioneroverdi, troppo passivi e in difficoltà nel mantenere il possesso nella metà campo avversaria.
Al 30′ l’Atalanta cala il tris e Krstovic firma la doppietta personale. Dopo un recupero alto, Bellanova serve Rowe in area di rigore: l’attaccante calcia dalla destra cercando il secondo palo, ma Stankovic respinge. Halhal non riesce ad allontanare il pallone, che finisce sui piedi di Krstovic, bravo a ribadire in rete da pochi passi per il 3-0.
Il Venezia, però, prova a reagire e al 37′ accorcia le distanze. Sagrado disegna dalla sinistra un cross preciso sul secondo palo, dove Hainaut si inserisce con i tempi giusti e svetta di testa, battendo Carnesecchi per il 3-1. La difesa della Dea perde l’esterno arancioneroverde, che riapre parzialmente la partita.
Il gol restituisce un po’ di fiducia alla squadra di Stroppa, che prova a uscire dalle difficoltà iniziali. Dopo una prima mezz’ora dominata dall’Atalanta, il Venezia cerca di reagire nel finale, ma il primo tempo si chiude sul 3-1 senza ulteriori occasioni di particolare rilievo.
La ripresa
Il Venezia rientra in campo con un piglio decisamente migliore rispetto al primo tempo e prova subito a riaprire la partita, costringendo l’Atalanta ad abbassarsi e affidarsi alle ripartenze. Al 6′ i bergamaschi provano a colpire in contropiede, ma sono gli arancioneroverdi a rendersi progressivamente più pericolosi.
Al 9′ Hainaut crossa dalla destra e Adams svetta sul primo palo, ma Kristensen è bravo e fortunato a intervenire di testa, deviando la conclusione destinata verso la porta. Un minuto più tardi è Basic a provarci con un’incornata dal centro dell’area su un cross dalla trequarti, ma il pallone termina di poco a lato.
All’11’ il Venezia va vicinissimo al gol: Adams serve dalla sinistra Yeboah, che calcia verso la porta e colpisce in pieno l’incrocio dei pali, a Carnesecchi battuto. La risposta dell’Atalanta arriva un minuto più tardi, con Krstovic che trova la conclusione, ma Stankovic è attento e respinge.
Al 16′ gli arancioneroverdi troverebbero anche la rete del 3-2. Yeboah serve Adams in verticale e l’attaccante nigeriano batte Carnesecchi, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. Il punteggio resta dunque sul 3-1.
Il Venezia continua a spingere e al 18′ è protagonista di un’altra iniziativa personale di Yeboah, che parte in velocità dalla metà campo e si invola verso la porta avversaria. Arrivato al limite dell’area, l’attaccante prova la conclusione, ma il tiro è troppo centrale e Carnesecchi si distende, riuscendo a parare.
Al 24′ torna a farsi vedere l’Atalanta. Samardzic cambia gioco e trova Elmas al limite dell’area: il macedone calcia di destro, ma Stankovic è bravo a deviare in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il portiere del Venezia si ripete, salvando i suoi sul colpo di testa di Bernasconi dalla sinistra dell’area piccola.
Al 29′ Sagrado sfonda sulla sinistra e mette il pallone in mezzo. Yeboah si avventa sulla sfera in spaccata, ma colpisce male e finisce anche per togliere il pallone ad Adams, ben appostato al centro dell’area e pronto a intervenire.
Per tutta la ripresa il Venezia cerca di fare la partita, mentre l’Atalanta si affida alle ripartenze e prova a gestire il vantaggio, lasciando scorrere i minuti. Al 37′ Krstovic va vicino alla tripletta personale, girando verso la porta un cross di Bernasconi, ma la conclusione è troppo centrale e Stankovic riesce a bloccare.
Al 38′ arriva una clamorosa occasione per il Venezia: Adams, tutto solo sul secondo palo, colpisce di testa, ma il pallone termina fuori di pochissimo. Stroppa prova allora a giocarsi il tutto per tutto e al 39′ inserisce contemporaneamente Helgason, Schingtienne e Lauberbach, con l’obiettivo di dare energie fresche alla squadra in ogni reparto. A tre minuti dal termine arriva anche l’ingresso di Rrahmani, con il tecnico lagunare che aumenta ulteriormente il peso offensivo.
Al 44′ l’Atalanta resta in dieci uomini: Elmas viene espulso per un intervento pericoloso ai danni di un giocatore del Venezia. Nei minuti finali si apre così un’ultima possibilità per l’assalto arancioneroverde, che prova a sfruttare la superiorità numerica per cercare di riaprire definitivamente la gara.
Il Venezia cresce nettamente nella ripresa, costruisce diverse occasioni e colpisce anche un incrocio dei pali, ma la rimonta si ferma sul 3-1 maturato nel primo tempo.
Tabellino
ATALANTA-VENEZIA 3-1
Marcatori: 4’pt Kessie, 7’ Krstovic, 30’pt Krstovic, 37’pt Hainaut
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova (22’st Bernasconi), Scalvini (22’st Kolašinac), Kristensen, Zappacosta; Kessie (31’st Gaetano), Ederson; Elmas, De Ketelaere (15’st Samardžić), Rowe (31’st Zalewski); Krstovic.
Allenatore: Maurizio Sarri
A disposizione: Sonzogni, Sportiello, Pašalić, Scamacca, Raspadori, Obric, Idele.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Moreno (39’st Schingtienne); Hainaut, Kike Perez, Sohm (42’st Rrahmani), Basic (39’st Helgason), Correia (8’pt Sagrado); Adams (39’st Lauberbach), Yeboah.
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Montipò, Haps, Fanne, Mohammed, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Fernández, Gomes.
Arbitro: Paride Tremolada
Assistenti: Regattieri e Giuggioli
IV ufficiale: Giovanni Ayroldi
VAR e AVAR: Meraviglia e Piccinini
Ammoniti: 18’pt Moreno (V), 42’ Juan Jesus (V)
Espulsi: 44’st Elmas
Recuperi: 1’pt / 4’st
Calci d’angoli: 5-3 pt / 3-4 st
Foto: Venezia FC
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