Padova-Carrarese 0-2, brutto scivolone interno, Calabro finisce nuovamente KO: il racconto dallo stadio Euganeo
domenica 11 Ottobre 2026 - Ore 08:00 - Autore: Walter Dreossi
PADOVA – Dopo oltre tre settimane di pausa, torna in campo il Padova di mister Antonio Calabro, che allo stadio Euganeo affronta proprio quella Carrarese con cui il tecnico ha condiviso le ultime due stagioni e mezzo. Dal suo arrivo, nel gennaio 2024, fino alla promozione in Serie B, conquistata nella finale playoff contro il Vicenza, passando per i due dodicesimi posti ottenuti nelle ultime due stagioni in cadetteria. Mister Calabro conosce bene diversi giocatori avversari ed è consapevole di quanto possa essere insidiosa una squadra desiderosa di riscatto. Il Padova, dal canto suo, dovrà ritrovare il ritmo partita dopo una sosta particolarmente lunga. La rosa è quasi al completo: saranno assenti soltanto lo squalificato Carissoni e l’infortunato Zanimacchia. Recuperato Faedo, mentre Artistico fa il suo esordio tra i convocati. Prima del fischio d’inizio, Calabro avrà modo di riabbracciare alcuni dei suoi fedelissimi, Finotto e Schiavi. Ci sarà spazio per qualche saluto e qualche pacca sulle spalle, ma una volta iniziata la partita i sentimenti lasceranno inevitabilmente spazio alla competizione. Il Padova vuole conquistare la vittoria a tutti i costi, mettere fieno in cascina e continuare a coltivare ambizioni di alta classifica. Obiettivi più che legittimi, considerando la qualità dell’organico a disposizione della società di viale Nereo Rocco. La Carrarese, nonostante il solo punto conquistato finora e l’ultima posizione in classifica, scenderà in campo determinata a invertire la rotta. Con il nuovo tecnico Pagliuca alla guida, i toscani cercheranno di dare una svolta a un campionato iniziato tra numerose difficoltà. All’Euganeo si preannuncia quindi una sfida importante per entrambe le squadre: il Padova è chiamato a confermare le proprie ambizioni, mentre la Carrarese cercherà punti preziosi per rilanciarsi e lasciarsi alle spalle un avvio di stagione complicato.
Diamo uno sguardo alle formazioni, nel Padova gli assenti sono Zanimacchia e lo squalificato Carissoni. Calabro schiera il 3-4-1-2 con Dellavalle, Lovato e Sgarbi davanti a Sorrentino. Capelli e Cocchi sulle fasce affiancati in mezzo da Fusi e l’ex Zuelli. Caprari a supporto della coppia d’attacco composta da Bortolussi e Moro. Sull’altra sponda la prima di Pagliuca alla guida dei marmiferi – sostituito in panchina da Bruno Batista. Scelto il 3-5-2 dove Reale, Oliana e Ruggeri compongono il trio difensivo davanti a Pizzignacco. Belloni e Rouhi sono i quinti, Schiavi in mediana affiancato da Braunoder e Parlanti. In attacco Rubino al fianco di Abiuso.
Primo Tempo
Il Padova approccia la gara con il giusto atteggiamento e prova subito a cercare la via del gol. Al 5’ Cocchi crossa dalla sinistra alla ricerca di Moro sul secondo palo, ma l’attaccante non arriva sul pallone, che termina sui piedi di Capelli: la sua conclusione viene respinta da Oliana nei pressi della linea di porta. Poco dopo, è ancora Capelli a mettere un pallone in mezzo sul quale Pizzignacco interviene con i pugni, non fidandosi della presa. Sul proseguimento dell’azione, Bortolussi trova la strada sbarrata dalla retroguardia marmifera. Al primo affondo, però, passa la Carrarese. All’Euganeo la sblocca Rubino, al termine di un’ottima azione sviluppata dagli ospiti. Parlanti disegna un cross verso il cuore dell’area, dove l’attaccante, lasciato colpevolmente solo dalla difesa biancoscudata, colpisce di testa in avvitamento e infila il pallone nell’angolino alla destra di Sorrentino. Il Padova accusa il colpo e rischia immediatamente di incassare il raddoppio. Rubino apre sulla sinistra per Rouhi, il cui cross viene respinto affannosamente da Lovato proprio sui piedi del numero 10 della Carrarese, che da posizione favorevolissima calcia incredibilmente alle stelle, sprecando una sorta di rigore in movimento. Dopo il vantaggio, gli ospiti acquistano fiducia e serenità, riuscendo a manovrare con maggiore fluidità, mentre i biancoscudati faticano a reagire. Al 36’ il Padova costruisce una buona occasione per pareggiare. Caprari pesca Bortolussi al centro dell’area, che scarica il pallone per l’inserimento di Moro: l’attaccante si presenta a tu per tu con Pizzignacco, ma la sua conclusione termina a lato. La Carrarese risponde rendendosi pericolosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Braunöder mette il pallone in mezzo e Oliana, svettando di testa, manda la sfera sopra la traversa. Il difensore marmifero finisce poi sul taccuino dell’arbitro, primo ammonito dell’incontro per un fallo ai danni di Bortolussi. Il Padova continua a far girare il pallone con poca velocità, agevolando il compito della Carrarese, che riesce a compattarsi nella propria metà campo e a chiudere gli spazi. Si va così all’intervallo allo stadio Euganeo con gli ospiti in vantaggio per 1-0. I biancoscudati dovranno cambiare passo nella ripresa per rimettere in equilibrio la partita.
Secondo Tempo
La Carrarese muove il primo pallone della ripresa. Tra le fila degli ospiti, Abiuso resta negli spogliatoi e lascia il posto a Marconi. Doppio cambio anche in casa Padova, con l’esordio stagionale di Artistico, che prende il posto di Bortolussi. La Carrarese riparte con una manovra avvolgente: Belloni serve Marconi, che scarica per Rubino. Il sinistro del numero gialloazzurro viene però bloccato agevolmente da Sorrentino sul primo palo. Al 55’ arriva anche il raddoppio degli uomini di Pagliuca. Ancora un’ottima costruzione dei toscani, con Schiavi che disegna una splendida sventagliata per Belloni. L’esterno trova sul secondo palo l’inserimento completamente libero di Rouhi, che in scivolata devia in rete senza lasciare scampo a Sorrentino. Un’altra grave disattenzione della retroguardia biancoscudata, sorpresa ancora una volta a difesa schierata. Problemi per Caprari, costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Calabro ne approfitta per effettuare un doppio cambio: fuori l’ex Monza e Cocchi, dentro Pompetti e Di Mariano. Al 58’ il Padova spreca una clamorosa occasione per riaprire la partita. Fusi pesca con un preciso filtrante il neoentrato Di Mariano, che si presenta alla conclusione ma, con il destro, allarga troppo il compasso e spedisce il pallone sopra la traversa. Secondo cambio per la Carrarese: Rubino lascia il posto a Topalovic. Poco dopo, Braunoder rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Si accendono gli animi tra Fusi e Parlanti, con il direttore di gara costretto a intervenire. È in corso il check per valutare eventuali provvedimenti disciplinari. Quarto cambio per Calabro, che richiama Fusi e inserisce Galazzi. Doppia sostituzione anche per gli ospiti: Quercio prende il posto di Rouhi, mentre Martini subentra a Schiavi. Ultima mossa per il Padova: Moro lascia il campo tra i fischi dell’Euganeo, al suo posto entra Seghetti. Nelle file della Carrarese viene ammonito Belloni, che poco dopo si rende protagonista di una grande occasione: l’esterno si invola sul filo del fuorigioco e si presenta davanti a Sorrentino, ma calcia addosso al portiere biancoscudato, sprecando la possibilità di chiudere definitivamente i conti. Cartellino giallo anche per Parlanti. Il Padova prova gli ultimi assalti alla ricerca di una rete che possa riaprire la partita nel finale. Sono quattro i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Prima del triplice fischio, ultimo cambio anche per la Carrarese: Parlanti lascia il posto a Cudrig. Finisce così all’Euganeo: la Carrarese espugna a sorpresa il campo del Padova, conquistando una vittoria meritata. Per i biancoscudati una prestazione a tratti opaca, segnata da troppe disattenzioni difensive e da una retroguardia incapace di proteggere adeguatamente la propria area piccola.
PADOVA-CARRARESE 0-2
Marcatori: Rubino 14′ pt, Rouhi 5 st.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi, Lovato, Dellavalle; Capelli, Zuelli, Fusi (21 st. Galazzi), Cocchi (10 st. Di Mariano); Caprari (10 st. Pompetti), Bortolussi (1′ st. Artistico), Moro (32′ st. Seghetti). In panchina: Mouquet, Silletti, Pastina, Faedo, Varas, Giunti, Marcolini, Lasagna. Allenatore: Calabro.
CARRARESE (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni, Schiavi (25 st. Martini), Braunöder, Parlanti (45 st. Cudrig), Rouhi (25 st. Guercio); Rubino (14 st. Topalovic), Abiuso (1′ st. Marconi). A disp. Garofani, Ravaglia, Vujevic, Pinelli, Romani, Macchioni, Esteves, Khafi, Finotto, Bonfanti, Cissé. Allenatore: Pagliuca.
Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Ammoniti: Oliana, Caprari, Braunoder, Belloni, Parlanti
Recuperi: 0′ pt, 4′ st.
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