Vicenza-Pisa 0-3, Lane così non va: biancorossi travolti dai toscani, ora serve cambiare marcia
sabato 10 Ottobre 2026 - Ore 19:07 - Autore: Giulio Pavan
VICENZA – Dopo tre settimane di attesa, il Vicenza torna in campo davanti al proprio pubblico, ma la sosta non porta la svolta sperata. Al Menti è il Pisa a prendersi la scena, imponendosi per 3-0 al termine di una partita nella quale i biancorossi faticano a trovare ritmo, idee e solidità. Per il Lane arriva così la seconda sconfitta consecutiva, dopo il ko di Verona, un altro passo falso che alimenta i dubbi sul momento della squadra di Gallo. A preoccupare non è soltanto il risultato, ma soprattutto la prestazione: contro un avversario dotato di qualità ed esperienza, il Vicenza mostra ancora una volta fragilità difensive e poca incisività nella metà campo avversaria, concedendo troppo e senza riuscire a costruire una reazione realmente convincente. Gallo si affida al consueto 3-5-2, con qualche novità nell’undici iniziale. Davanti a Gagno, la linea difensiva è composta da Cuomo, Leverbe, che per l’occasione indossa la fascia da capitano, e Marchizza. Sulle corsie esterne agiscono Pietrelli e Sandon, con Filippo Costa inizialmente in panchina, mentre in mezzo al campo trovano spazio Pellizzari, Zonta e Carraro in cabina di regia. In attacco, la coppia è formata da Merkaj e Alessio. Sul fronte opposto, il Pisa schiera tra i pali l’ex biancorosso Alessandro Confente, mentre Petagna è indisponibile. Gli ospiti si presentano al Menti con una rosa ricca di qualità, anche grazie alla presenza di diversi giocatori con trascorsi recenti in Serie A, e fin dai primi minuti dimostrano di voler imporre il proprio gioco. Il Vicenza, invece, cerca soprattutto di sfruttare le ripartenze, abbassandosi in fase di non possesso fino a trasformare il 3-5-2 in un 5-3-2. L’avvio è di marca toscana. Al 13’, Tramoni si libera per una conclusione a giro, ma Gagno è attento e respinge. Il Pisa continua a spingere e, due minuti più tardi, è Correia a cercare la porta, trovando ancora la risposta del portiere biancorosso. La pressione degli ospiti cresce e, al 19’, arriva il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tramoni, Pittarello si avventa sul pallone e approfitta di un’uscita imprecisa di Gagno per insaccare e portare avanti i nerazzurri. Il gol premia una squadra più intraprendente e mette subito in salita la partita del Lane. La reazione biancorossa non tarda ad arrivare, almeno nelle intenzioni. Sandon mette un pallone in mezzo per Alessio, che prova a concludere, ma la difesa pisana riesce a opporsi. Al 26’, il Vicenza torna a farsi vedere dalle parti di Confente: sugli sviluppi di un’azione confusa in area, Zonta cerca lo spiraglio giusto e sfiora il pareggio, senza riuscire a superare l’ex portiere biancorosso. Con il passare dei minuti, la formazione di Gallo prova ad alzare il baricentro e Sandon si mette in evidenza con alcune progressioni sulla fascia, ma la maggiore presenza nella metà campo avversaria non si traduce in occasioni davvero pericolose. Il Pisa, al contrario, dà sempre la sensazione di poter colpire quando accelera. Al 37’, è ancora Tramoni a chiamare in causa Gagno con una conclusione potente, confermando la superiorità degli ospiti sul piano della qualità e della pericolosità offensiva. Il primo tempo si chiude con il Vicenza sotto di una rete e con la necessità di cambiare passo per provare a rimettere in discussione il risultato. All’intervallo, Gallo decide di intervenire subito, lasciando negli spogliatoi Carraro, ancora una volta protagonista di una prestazione insufficiente, per inserire Rauti. La ripresa, però, si apre nel peggiore dei modi per i biancorossi. Dopo appena tre minuti, il Pisa trova il raddoppio: Calabresi brucia letteralmente Marchizza e batte Gagno, firmando il 2-0 che complica ulteriormente i piani del Lane. La squadra di Gallo accusa il colpo e, al 53’, rischia di capitolare ancora, quando Tramoni cerca la gloria personale, ma la difesa biancorossa riesce a opporsi. Un minuto più tardi, il tecnico prova a cambiare nuovamente volto alla squadra con un doppio cambio: fuori Pietrelli e Cuomo, dentro Caferri e Valoti. Le sostituzioni, tuttavia, non producono la scossa sperata e il Vicenza continua a concedere spazi e opportunità agli avversari. Al 57’, Pittarello si presenta alla conclusione e costringe Gagno a un intervento prodigioso per evitare il tris. Due minuti più tardi, è invece Moreo a colpire il palo, con il Pisa che va ancora vicino alla terza rete e certifica la propria superiorità nella prima parte della ripresa. Il Lane è in difficoltà, fatica a contenere le iniziative nerazzurre e non riesce a imbastire una reazione efficace. Al 64’, Gallo decide così di sostituire Alessio con Moncini, nel tentativo di dare maggiore peso all’attacco, ma è ancora il Pisa a rendersi pericoloso. Al 65’, Leone lascia partire una conclusione potente e Gagno deve intervenire nuovamente con i pugni per scongiurare il tris toscano. Al 71’, arriva anche l’ultima sostituzione a disposizione del Vicenza: Costa prende il posto di Leverbe, con i biancorossi che provano a giocarsi le ultime carte per riaprire la partita. Nell’ultimo quarto d’ora, il Lane cerca di spingere maggiormente sulle corsie esterne, affidandosi alle iniziative di Caferri e Costa, ma la manovra rimane poco incisiva e non riesce a mettere davvero in apprensione la retroguardia ospite. All’83’, è anzi il Pisa a sprecare clamorosamente l’occasione per chiudere definitivamente i conti, con Correia che manda sul fondo una conclusione da posizione favorevole. Al 92′ arriva anche il 3-0 firmato Rao e per il Vicenza è notte fonda. Il triplice fischio sancisce così il successo formazione toscana, mentre al Vicenza resta una prestazione deludente e una sconfitta che impone riflessioni. Dopo il ko di Verona, arriva un altro stop, accompagnato ancora da due reti incassate: un dato che rappresenta un ulteriore campanello d’allarme per la squadra di Gallo, apparsa fragile dietro e poco incisiva davanti. La pausa non ha restituito al Lane la brillantezza necessaria per affrontare una sfida di questo livello e adesso servirà una risposta concreta, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della tenuta difensiva. All’orizzonte ci sono due trasferte consecutive, sui campi di Benevento ed Empoli, che metteranno nuovamente alla prova la capacità dei biancorossi di reagire a un momento complicato.
Vicenza-Pisa 0-3
Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo (8’ st Valoti), Leverbe (27’ st Costa), Marchizza; Pietrelli (8’ st Caferri), Zonta, Carraro (1’ st Rauti), Pellizzari, Sandon; Alessio (19’ st Moncini), Merkaj. All. Gallo
A disposizione: Tantalocchi, Bagheria, Brighenti, Papetti, Vescovi, Bellemo, Corazza, Talarico, Morra.
Pisa (3-4-2-1): Confente; Calabresi, Primasso (26’ st Bozhinov), Angori; Zanon (41’ st Coppola), Leris (46’ st Canestrelli), Leone, Correia; Moreo (26’ st Marras), Tramoni (26’ st Rao); Pittarello. All. Bianco
A disposizione: Scuffet, Ferrah, Loyola, Esteves, Vural, Marras, Piccinini, Denoon.
Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino; assistenti: Trinchieri di Milano e Russo di Nichelino; quarto ufficiale: Restaldo di Ivrea; VAR: Rutella e Prontera.
Reti. Pt: 19’ Pittarello (P); st: 2’ Calabresi (P), 46’ Rao (P).
Note. Pomeriggio piacevole con temperatura intorno ai 21 gradi. Spettatori: 11.114 di cui 8.775 abbonati e 209 ospiti. Ammoniti: mister Bianco (P), Leverbe (V), Leris (P). Angoli: 6-12; recupero: 0’, 5’.
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