Francia-Italia 1-1, Donnarumma para tutto, Bastoni firma il riscatto: Azzurri da applausi a Parigi!
venerdì 2 Ottobre 2026 - Ore 22:39 - Autore: Giulio Pavan
Un’Italia sfacciata, coraggiosa, capace di soffrire e di reagire. A Parigi gli Azzurri strappano un 1-1 alla Francia e, soprattutto, lasciano lo Stade de France con la sensazione di aver sfiorato qualcosa di ancora più grande. La squadra di Roberto Mancini va sotto, resiste alla pressione dei padroni di casa grazie anche a un Donnarumma monumentale, poi trova con Bastoni il gol del pareggio e nel finale, in superiorità numerica, accarezza persino il colpo del sorpasso. I giovani azzurri non hanno avuto paura del palcoscenico e hanno giocato alla pari contro una delle Nazionali più talentuose d’Europa. La Francia parte con grande intensità e prova a schiacciare l’Italia, ma trova sulla propria strada un Donnarumma ancora una volta decisivo. Il portiere azzurro è protagonista di una serie di interventi di altissimo livello: nella ripresa, al 48’, si supera con una doppia parata su Doué, poi al 50’ vola per togliere dall’incrocio la conclusione di Olise e al 70’ si allunga ancora per deviare sul palo la conclusione di Rabiot. L’Italia resiste e, soprattutto, non rinuncia mai a giocare. La Francia passa al 55’ proprio con Olise, che su calcio di punizione trova una traiettoria splendida: il pallone colpisce la parte interna della traversa e finisce in rete, lasciando Donnarumma senza possibilità di intervento. Ma la reazione azzurra è immediata. Al 68’ arriva il pareggio: Bastoni approfitta di un errore in uscita della Francia, recupera palla, entra in area e con grande freddezza batte Maignan con il mancino. Da quel momento l’Italia prende ulteriore fiducia e il finale diventa incandescente. La Francia resta in dieci uomini all’85’ dopo l’espulsione e gli Azzurri capiscono che l’impresa è davvero possibile. Mancini manda in campo forze fresche e l’Italia si riversa in avanti alla ricerca del gol della vittoria. All’87’ arriva l’occasione che potrebbe completare la rimonta: Barella ha sul piede il pallone dell’1-2, ma non riesce a trasformare la chance nel sorpasso. È l’ultimo grande rimpianto di una serata comunque estremamente positiva. Perché uscire dal campo con un 1-1 dopo aver affrontato una Francia ricca di qualità, davanti al proprio pubblico, e avere avuto nel finale la possibilità concreta di vincere dice molto della personalità mostrata dagli Azzurri. I giovani lanciati da Mancini non si sono nascosti, non hanno giocato con timore reverenziale e hanno dimostrato di poter sostenere il peso di una sfida di questo livello. Donnarumma ha messo i guantoni nei momenti più delicati, Bastoni ha firmato una rete pesantissima e tutta la squadra ha mostrato una mentalità diversa. Il risultato resta un pareggio, ma da Parigi arriva un segnale forte: questa Italia è viva, ha coraggio e sta crescendo. E se il gol di Barella fosse arrivato all’87’, oggi parleremmo di un’autentica impresa.
Commenti
commenti