Vicenza, Zamuner: “Alla ripresa vedremo il vero valore del Lane. Abbiamo fatto errori e ora dovremo essere bravi a lavorare sui difetti”
giovedì 1 Ottobre 2026 - Ore 21:15 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole del Ds del Vicenza Giorgio Zamuner ospite negli studi di Sportitalia: “Che sapore ha questo inizio di campionato? Dolce amaro, siamo rammaricati perchè potremmo avere un paio di punti in più però andiamo avanti sapendo che il campionato è lungo. Che progetto c’è a Vicenza per quest’anno? Come tutte le neopromosse abbiamo come obiettivo primario il mantenimento della categoria anche se abbiamo una proprietà ambiziosa e piazza calda, però servono i piedi per terra e in queste prime cinque partite lo abbiamo pesato sulla nostra pelle perchè abbiamo commesso qualche ingenuità. Siamo in linea con quello che dobbiamo fare e siamo abbastanza tranquilli. La promozione è arrivata troppo in anticipo o c’è sempre stata tensione? Effettivamente abbiamo vinto il campionato il 16 marzo con un mese e mezzo di difficoltà per stimolare i tifosi per feste e senza obiettivi. Troppe feste perchè abbiamo fatto una cosa clamorosa, quindi i giocatori sono stati fermi troppo tempo. Lo scorso anno il Vicenza ha vinto anche grazie a tanti giocatori del settore giovanile, è una strategia che paga, potrebbe essere rischioso in B? Penso che sia giusto far giocare i giovani se lo meritano ed è un orgoglio se provengono dal vivaio. Noi abbiamo la fortuna di avere chi lavora in modo importante, quest’anno ne abbiamo 7 del settore giovanile, due che sono quasi titolari e fra poco lo potrebbe essere anche il terzo. Ovviamente devono essere cresciuti nel modo giusto. Il vivaio del Vicenza? I numeri sono molti, si lavora da tanti anni molto bene, la società vuole fare arrivare i ragazzi in prima squadra e anche a me piace. Vai sui campi a vedere i vari talenti? Sì, anche se mi adeguo ai nuovi sistemi. Però la percezione che si ha di persona porta a risultati più precisi. Mi piace andare a vedere le partite e se mi innamoro di un giocatore non vado neanche più a vederlo perchè lo ritengo bravo. Poi ho diversi agenti e persone che mi segnalano i vari profili. A cosa è dovuta la difficoltà dei giovani nel calcio professionistico? Purtroppo ci sono tante componenti, servirebbero coraggio e pazienza. Se si sceglie la strada dei giovani non si può pensare che poi un allenatore dopo quattro partite possa essere messo in discussione. Ma penso che se un ragazzo è bravo bisogna avere il coraggio di farlo giocare. La partenza balbettante del Vicenza può essere dovuta ad aver completato il mercato l’ultimo giorno, si può dire che alla ripresa la squadra sarà al 100%? Sono arrivati tre giocatori importanti l’ultimo giorno ma non ci possiamo nascondere sui risultati altalenanti per questo, alla ripresa saremo a pieno organico e quindi si vedrà il vero valore della squadra. Abbiamo sbagliato delle cose e dovremo essere bravi a lavorare sui difetti. Merkaj attaccante perfetto per il Vicenza? Mi sento di dire di sì, non a caso lo abbiamo inseguito tutta l’estate e all’ultimo giorno si sono incastrati i vari fattori. Che allenatore è Gallo? Ha personalità, un grande lavoratore, non inventa niente di particolare, è molto pratico andando alla ricerca del risultato con cose semplici. Se perdi parli subito con l’allenatore? Penso che al termine della partita qualsiasi componente della squadra potrebbe dire delle cose che a freddo non pensa. Preferisco riguardarmi la partita il giorno dopo e affrontare a mente fredda le difficoltà con l’allenatore.
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