Turchia-Italia, Mancini: “E’ una partita di calcio, non ci sono pressioni: si può vincere o perdere”
domenica 27 Settembre 2026 - Ore 17:22 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole del ct Roberto Mancini ai microfoni di Raisport alla vigilia di Turchia-Italia: “Dieci giocatori lasciati a Coverciano? Siamo 33, questa è una trasferta faticosa e torneremo domani notte, chi probabilmente sarebbe rimasto in tribuna è restato in Italia. Il nuovo ciclo? Non c’è nessuna pressione, le partite di calcio si possono vincere o perdere, noi cercheremo di fare il nostro. Cosa manca all’Italia per tornare ad essere grande? Non c’era nemmeno tanta fiducia neanche quando abbiamo vinto l’Europeo, dobbiamo solo lavorare e piano piano inseriremo dei giovani a cui servirà del tempo e tranquillità, anche se qualche volta si perde e non piace a nessuno. Sarà un’Italia più dinamica e meno possesso palla? Sarà una squadra diversa dal passato però non è che troveremo giocatori dalla sera alla mattina. Romano secondo me ha fatto una buonissima partita, va dato un po’ di tempo ai ragazzi. Come ha visto Kean da esterno? Sicuramente è meglio da prima punta ma è l’unico che si può adattare anche da esterno, stiamo valutando come si possono evolvere le cose e quale potrebbe essere la scelta migliore. La cosa migliore che ha visto e che potrà essere utilizzata per acquisire forza? Non credo che ne abbiamo bisogno, il Belgio è una squadra forte, ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, ma nel secondo tempo abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare.
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