Venezia-Rapid Vienna 1-0, Lauberbach firma il test del Penzo: Stroppa ritrova fiducia in vista dell’Atalanta
sabato 26 Settembre 2026 - Ore 18:48 - Autore: Andrea Busetto
Arriva in un momento particolare l’amichevole tra Venezia e Rapid Vienna, unite da uno storico gemellaggio. I lagunari, reduci da cinque sconfitte consecutive in campionato, affrontano il test durante la sosta con Stroppa confermato in panchina e l’obiettivo di ritrovare fiducia, migliorare i meccanismi e prepararsi alla ripresa, quando ad attenderli ci sarà la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta.
Primo tempo
Avvio di gara equilibrato, con il Rapid Vienna che prova a organizzare la manovra e il Venezia attento a non scoprirsi, pronto a ripartire in velocità.
La prima occasione arriva al 6’: ripartenza del Rapid dalla trequarti, Mbuyi parte in velocità e, dalla distanza, tenta un tiro a giro che termina ampiamente alla sinistra di Montipò.
Al 13’, alla prima vera occasione, il Venezia passa in vantaggio. Lauberbach è bravo a controllare e proteggere il pallone dentro l’area, si libera del diretto avversario e lascia partire un destro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali. 1-0 Venezia.
Fino al 20’ non si registrano altre vere occasioni da gol, ma la partita resta piacevole e combattuta. Nonostante il gemellaggio tra le due tifoserie, in campo i giocatori non si risparmiano nei contrasti.
Al 33’ bella combinazione del Venezia sulla trequarti tra Sohm e Kike Pérez, poi Correia mette al centro un cross teso sul quale un difensore del Rapid interviene e spazza in calcio d’angolo.
Al 38’ torna a farsi vedere il Rapid: Demir serve in profondità Mbuyi, che calcia con potenza di destro. Montipò è attento e respinge con i pugni.
Al 42’ altra occasione per gli austriaci con Adamsen, che riceve palla sulla trequarti, avanza palla al piede e prova la conclusione di sinistro, trovando ancora una volta Montipò pronto a non farsi sorprendere.
Al 44’ il Rapid prova uno schema su calcio di punizione, ma la conclusione termina abbondantemente alta sopra la traversa.
Si chiude così un primo tempo piacevole e combattuto, con poche occasioni ma buoni ritmi e due squadre che provano a giocare a calcio. Il Venezia va all’intervallo avanti 1-0 grazie alla splendida rete di Lauberbach.
La ripresa
Al 5’ dagli sviluppi di un corner, la difesa del Rapid respinge il pallone sui piedi di Sohm, che calcia d’istinto dalla distanza: conclusione di poco a lato alla sinistra di Hedl. Due minuti più tardi altro angolo per il Venezia, battuto da Kike Pérez: il pallone arriva a Fernández, che si allunga e prova la conclusione di prima intenzione, ma la sfera si impenna e termina abbondantemente alta.
Al 15’ Stroppa cambia gli esterni, avanzando Lisman: sulla sinistra entra Berardi, mentre sulla destra Gomes prende il posto di Correia. Fuori anche Fernández.
Al 19’ ripartenza veloce del Venezia: a metà campo Lauberbach recupera palla e serve sulla sinistra il neoentrato Berardi, che si invola in area e restituisce il pallone al centro per lo stesso Lauberbach. L’attaccante, contrastato da un difensore, riesce a spizzare la sfera di punta, ma il pallone esce di un soffio alla sinistra di Hedl.
Al 24’ grande occasione per il Rapid: Adamsen viene servito in profondità e si ritrova solo davanti a Montipò, all’altezza del dischetto. Il trequartista calcia forte ma centrale e il portiere del Venezia è bravo e reattivo ad alzare il pallone sopra la traversa.
Al 28’ nuovo pericolo per la difesa lagunare, con Montipò ancora una volta decisivo nel metterci una pezza.
Al 31’ due occasioni ravvicinate per il Venezia: sulla prima è bravo il portiere del Rapid a smanacciare in corner una conclusione-cross. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di una mischia in area austriaca, Mohammed calcia verso la porta, con il pallone che esce di pochissimo.
Nel finale la partita si fa più frammentata a causa dei numerosi cambi da entrambe le parti. Il Rapid Vienna prova a cercare il pareggio, ma il Venezia fa buona guardia e riesce a difendere il vantaggio fino al fischio finale.
Buona prova degli uomini di Stroppa, che nonostante le numerose assenze per gli impegni con le nazionali e i diversi infortuni riescono a proporre una prestazione ordinata e convincente. Le seconde linee rispondono presente, dando al tecnico ulteriori soluzioni in vista della ripresa del campionato e della corsa alla salvezza.
Tabellino
VENEZIA-RAPID VIENNA 1-0
Marcatori: 13’pt Lauberbach
VENEZIA (3-5-2): Montipò; Schingtienne (45’st Izzo), Juan Jesus (26’st Mohammed), Moreno; Correia (15’st Gomes), Kike Pérez (26’st Duncan), Sohm (26’st Fanne), Helgason (26’st Panada), Lisman (36’st Rigato); Fernandez (15’st Berardi), Lauberbach (45’st Fondi).
Allenatore:Giovanni Stroppa.
A disposizione: Grandi, Pozzi.
RAPID VIENNA (4–2-3-1): Held; Demir, Cvetrovic (1’st Ahoussou), Raux-Yao, Horn; Schaub, Seidl, Tilio, Adamsen, Dahl (1’st Ekereokosu); Mbuyi (1’st Kara).
Allenatore:Johannes Hoff Thorup
A disposizione: Gartler, Orgler, Goschl, Jozepovic, Ozvold, Mahiya, Djezic, Szladits.
Arbitro: Nenad Radovanovic
Assistenti: Enrico Rossetto e Gianluca Moroso
Ammoniti: /
Espulsi: /
Recuperi: 0’pt / 0’st
Calci d’angoli: 2-2 pt / 4-4 st
Spettatori: 2.190
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