Vicenza, dieci gol incassati in cinque partite: per la salvezza serve chiudere la porta
mercoledì 23 Settembre 2026 - Ore 21:14 - Autore: Giulio Pavan
Dieci gol subiti nelle prime cinque giornate sono un dato che il Vicenza non può permettersi di ignorare. Due reti incassate di media a partita, una statistica che, se proiettata sull’intera stagione, diventa persino difficile da guardare. E al di là dei numeri, c’è un aspetto che deve far riflettere: il Lane ha preso gol in ogni gara, ma quasi sempre per motivi diversi; errori individuali, disattenzioni, letture sbagliate, episodi e momenti di poca attenzione hanno contribuito a costruire un problema che, arrivati a questo punto, non può più essere considerato soltanto una casualità. Il Vicenza, infatti, ha dimostrato di poter segnare e di avere le armi per giocarsela anche contro avversari di livello (la sconfitta di misura al Bentegodi ne è l’esempio). Ma per una squadra che ha come obiettivo primario la salvezza, concedere con questa continuità significa complicare enormemente il proprio cammino perché puoi anche trovare il gol, ma se ogni gara diventa una corsa a recuperare ciò che è stato concesso diventa tutto inevitabilmente più difficile. La sosta arriva quindi nel momento giusto per intervenire, non necessariamente per cambiare tutto, ma per mettere un freno a una tendenza che non può proseguire. Servirà lavorare sulle situazioni che hanno portato alle reti subite, aumentare attenzione e concentrazione e soprattutto eliminare quei piccoli errori che in Serie B, spesso, diventano immediatamente grandi occasioni per gli avversari. Lo sono oggi e lo sarebbero ancora di più se questa media dovesse accompagnare il Vicenza per tutto il campionato, per questo è meglio non fare proiezioni e concentrarsi sul presente: le settimane di sosta devono servire anche e soprattutto a registrare la fase difensiva anche attraverso il recupero di un giocatore fondamentale come Leverbe.
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