Frosinone-Venezia 3-2, rimonta sfiorata: i lagunari cadono anche allo Stirpe
domenica 6 Settembre 2026 - Ore 17:02 - Autore: Andrea Busetto
Il Frosinone supera 3-2 il Venezia allo Stirpe e infligge ai lagunari la terza sconfitta consecutiva in campionato. Una partita dai due volti per la squadra di Stroppa, troppo fragile e distratta nel primo tempo, chiuso sotto 2-0 per la doppietta di Raimondo, ma capace di una grande reazione nella ripresa: Yeboah e Sagrado firmano la rimonta fino al 2-2, prima del nuovo e definitivo vantaggio giallazzurro firmato Kvernadze. Per il Venezia resta il rammarico di aver riaperto una partita che sembrava ormai compromessa, senza però riuscire a completare la rimonta e conquistare i primi punti della stagione.
Il primo tempo
Parte subito forte il Frosinone, che al 2’ sfiora il vantaggio con Calò: l’azione si sviluppa sulla corsia e il centrocampista conclude in diagonale dall’interno dell’area, trovando però la pronta risposta di Stankovic, che si allunga e devia in angolo.
Il Venezia prova a prendere le misure ai padroni di casa, mantenendo un atteggiamento prudente e cercando di non concedere spazi. Al 15’, però, Stroppa è costretto al primo cambio: Bella-Kotchap accusa un problema fisico e lascia il posto a Sagrado. Il tecnico ridisegna la difesa, con Halhal che passa al centro, Haps arretra nel ruolo di braccetto e il nuovo entrato Sagrado prende posizione sulla fascia.
Al 21’ il Frosinone sblocca il risultato. La difesa veneziana si fa sorprendere e Raimondo viene lasciato completamente libero sul cross dalla trequarti di Oyono: l’attaccante prende il tempo a tutti, stacca imperiosamente e indirizza il pallone rasoterra sul secondo palo per l’1-0.
Il Venezia prova a reagire e al 31’ costruisce una buona occasione: Hainaut crossa dalla destra, Adams anticipa Palmisani nell’area piccola ma non riesce a trovare lo specchio, con il pallone che termina di poco a lato.
Il Frosinone torna a farsi pericoloso al 34’, quando Kvernadze calcia rasoterra verso l’angolino basso, ma Stankovic è ancora una volta attento e devia in corner. Due minuti più tardi Busio recupera palla a metà campo e parte in contropiede, provando la conclusione dalla distanza: il tiro, però, termina ampiamente a lato.
Nel finale aumenta il nervosismo e al 39’ arriva il raddoppio dei padroni di casa. Il Venezia viene sorpreso direttamente da una rimessa laterale: Masini vince il duello fisico con Busio e mette il pallone sul secondo palo, dove Raimondo è puntuale e, a porta vuota, firma la sua doppietta per il 2-0.
In pieno recupero, al 48’, il Venezia prova a riaprire la partita sugli sviluppi di una mischia in area: Sagrado tenta la conclusione, il pallone carambola sui piedi di Adams, che ci riprova ma calcia fuori.
Si va dunque all’intervallo sul 2-0 per il Frosinone. Un primo tempo difficile per il Venezia, poco incisivo e punito dalle disattenzioni difensive, mentre i padroni di casa capitalizzano al meglio le occasioni costruite.
La ripresa
Stroppa cambia subito volto al Venezia, inserendo due giocatori offensivi: Yeboah prende il posto di Rrahmani, mentre Antonio Fernández subentra a Sohm, già ammonito nel primo tempo. I lagunari provano così ad alzare il baricentro e a riaprire una partita che li vede sotto di due reti.
Al 5’ arriva subito una grande occasione per Yeboah: l’attaccante entra in area, ma attende troppo prima di calciare e si perde in una serie di finte. Bracaglia ne approfitta, recupera e riesce a murare la conclusione dell’ecuadoriano.
Il Venezia insiste e al 9’ è ancora Yeboah a provarci, questa volta dalla distanza, ma il tiro è troppo centrale e Palmisani respinge senza particolari difficoltà. La squadra di Stroppa appare comunque più intraprendente rispetto alla prima frazione, anche se fatica ancora a trovare il guizzo per riaprire la partita.
Al 15’ altra opportunità per gli ospiti: un pallone lungo raggiunge Adams, che colpisce di testa in maniera troppo morbida. Palmisani esce e riesce a intervenire, prendendo pallone e avversario. L’azione viene verificata dal VAR, ma non viene ravvisata alcuna irregolarità.
Al 21’ il Venezia accorcia finalmente le distanze. Busio serve Yeboah, decentrato sulla destra: l’attaccante ha spazio, si accentra e con il mancino disegna una conclusione a giro sul secondo palo, sulla quale Palmisani non può arrivare. È il 2-1 e la partita cambia improvvisamente volto.
Il Frosinone prova a reagire e al 28’ Ghedjemis calcia dal limite con il mancino, ma la conclusione è centrale e Stankovic respinge.
Un minuto più tardi arriva il pareggio del Venezia. Hainaut scende sulla destra e mette al centro un cross basso, sul quale Sagrado si avventa in tuffo e riesce a deviare il pallone in rete per il 2-2. I cambi di Stroppa hanno completamente cambiato l’inerzia della gara e, in pochi minuti, il Venezia ha rimesso in equilibrio una partita che sembrava compromessa.
Al 33’, però, il Frosinone torna a farsi pericoloso: Oyono lascia partire una potente conclusione da oltre 25 metri che si stampa in pieno sul palo.
Due minuti più tardi il Venezia riparte in contropiede con Hainaut, che parte in velocità ma colpisce male il pallone al momento della conclusione, spedendolo a lato.
Al 38’ arriva la nuova doccia fredda per i lagunari. Oyono si rende protagonista di una lunga sgroppata palla al piede e serve Kvernadze, che con il destro batte Stankovic in uscita e riporta avanti il Frosinone sul 3-2.
Il Venezia, dopo una straordinaria reazione che lo aveva riportato dal 2-0 al 2-2, si ritrova così nuovamente costretto a inseguire nel finale.
Una ripresa dai due volti: la reazione del Venezia riaccende la partita, ma il nuovo guizzo del Frosinone rimette i lagunari con le spalle al muro.
Una sconfitta che lascia ancora una volta l’amaro in bocca al Venezia. La reazione nella ripresa, dal doppio svantaggio al 2-2, aveva riacceso le speranze, ma il nuovo gol di Kvernadze ha spento definitivamente la rimonta. I lagunari restano così a mani vuote dopo tre giornate, nonostante una prestazione dai due volti e una ripresa che aveva mostrato carattere e orgoglio.
Tabellino
FROSINONE-VENEZIA 3-2
Marcatori: 21’pt Raimondo (F), 39’pt Raimondo (F), 21’st Yeboah, 29’st Sagrado, 38’st Kvernadze (F).
Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini (34’st Monterisi), Bracaglia; Calò (43’st Amey), Masini; Fini (12’st Ghedjemis), Schmid (12’st Cichella), Kvernadze; Raimondo (34′ Birligea).
Allenatore: Massimiliano Alvini
A disposizione: Pisseri, Fayed, Bobcek, Grillitsch, Terzic, Zerbin, El Azzouzi, Desplanches, Hasa, Tchato.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap (16’pt Sagrado), Halhal; Hainaut, Kike Pérez, Busio, Sohm (1’st Fernandez), Haps (31’st Moreno); Rrahmani (1’st Yeboah), Adams (25’st Lauberbach).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Dagasso, Fanne, Lisman, Gomes, Berardi, Montipò, Mazzocchi, Correia, Helgason, Panada.
Arbitro: Perri
Assistenti: Passeri e Regattieri
IV ufficiale: Chiffi
VAR e AVAR: Mazzoleni e Volpi
Ammoniti: 33’pt Halhal, 33’pt Schmid (F), 38’pt Stroppa dalla panchina per proteste, 42’pt Busio, 44’pt Sohm, 16’st Oyono (F), 44’st Moreno.
Espulsi: /
Recuperi: 4’pt / 6’st
Calci d’angoli: 2-1 pt / 3-1 st
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