Verona-Ascoli 1-2, disastro all’esordio per i gialloblù: Bentegodi ammutolito da Silipo e D’Uffizi
domenica 23 Agosto 2026 - Ore 20:58 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Riccardo Bomparola
VERONA – Il Bentegodi apre il sipario sulla Serie BKT 2026/27 con una sfida dai significati opposti: da una parte il Verona, appena retrocesso dalla Serie A e chiamato a recitare un ruolo da protagonista, dall’altra l’Ascoli, neopromosso e desideroso di iniziare con il piede giusto la nuova avventura. Alla fine la festa è tutta bianconera: l’Ascoli espugna il Bentegodi per 2-1 al termine di una partita intensa e combattuta, ribaltando nella ripresa il vantaggio iniziale dei padroni di casa.
L’avvio è subito vivace, con entrambe le squadre intenzionate a imporre la propria idea di gioco. Il Verona prova a prendere campo e al 4’ Harroui cerca la porta con una conclusione che si trasforma però in un cross fuori misura. L’Ascoli risponde al 10’, quando Leali deve intervenire con i pugni per allontanare un pallone pericoloso arrivato dalla fascia.
Gli scaligeri aumentano progressivamente la pressione e al 13’ Compagnon sfiora il bersaglio con una conclusione al volo. Al 18’ è Dawidowicz, sugli sviluppi di un corner, a cercare fortuna di testa senza però trovare la porta.
Il meritato vantaggio arriva al 21’. Le Borgne si inserisce sulla destra e, senza nemmeno guardare, mette al centro un pallone teso e preciso sul quale Mulattieri è il più rapido di tutti: controllo e tap-in vincente per l’1-0. Il Verona prende fiducia, alza ulteriormente il pressing e costringe spesso l’Ascoli all’errore.
Al 33’ arriva una delle migliori occasioni del primo tempo: Compagnon si libera con una serie di doppi passi, rientra sul mancino e calcia verso il primo palo. Vitale si supera, devia la conclusione e il pallone finisce sul palo. Due minuti più tardi la gara rischia di cambiare volto: Corradini interviene su Harroui e l’arbitro Di Loreto estrae inizialmente il rosso. Il Var corregge la decisione: espulsione cancellata e cartellino giallo. Il Verona non sfrutta la punizione e il primo tempo si chiude sull’1-0.
Nella ripresa, però, l’Ascoli cambia marcia. Al 52’ Kastanos perde un pallone sanguinoso in uscita, i marchigiani recuperano e Chakir serve Silipo, che entra in area e firma l’1-1. Passano appena tre minuti e arriva il sorpasso. Damiani trova D’Uffizi, che si infila in area, salta gli avversari e batte Leali con una conclusione precisa sul primo palo.
Il Verona accusa il colpo, mentre l’Ascoli acquista fiducia. Leali deve intervenire su Rizzo, poi i gialloblù provano a reagire. Al 68’ Mulattieri e Compagnon costruiscono una buona combinazione, ma quest’ultimo calcia altissimo da posizione favorevole. Nel finale arriva l’occasione più clamorosa per il pareggio: Livramento, praticamente a porta vuota, spedisce incredibilmente alto.
L’Ascoli resiste e porta a casa tre punti pesantissimi. Una vittoria costruita con personalità, senza rinunciare al proprio calcio e con una ripresa di grande carattere. Per il Verona, invece, resta il rammarico di un esordio amaro: tante occasioni, un buon primo tempo e un crollo nella ripresa che costa carissimo. Il Bentegodi contesta con fischi e un eloquente “Devi vendere!” rivolto a Presidio Investors
HELLAS VERONA-ASCOLI 1-2
Reti: 19′ Mulattieri, 52′ Silipo, 55′ D’Uffizi
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Leali; Oyegoke (60′ Fallou), Dawidowicz, Edmundsson, Bradaric; Kastanos, Le Borgne (71′ Bernede); Compagnon, Harroui (60′ Livramento), Sarr; Mulattieri.
A disposizione: Toniolo, Perilli, Bega, Lella, Slotsager, Cerbone, Calabrese, Korac, Sezonienko.
Allenatore: Marco Baroni.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (83′ Gori), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (83′ Nicoletti), Damiani (74′ Oliveri); Silipo, Perciun (74′ Acampora), D’Uffizi (74′ Bolsius); Chakir.
A disposizione: Dente, Crespi, Russo, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Gattoni.
Allenatore: Francesco Tomei.
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Matteo Passeri di Gubbio, Gianluca Grasso di Ariano Irpino.
Ammoniti: 36′ Corradini, 41′ Le Borgne, 65′ Fallou, 66′ D’Uffizi, 71′ Guiebre.
Spettatori: 16.036.
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