Venezia-Lecce, Stroppa: “Primo tempo straordinario, ma in Serie A gli errori si pagano”
domenica 23 Agosto 2026 - Ore 21:14 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia cade 0-2 al Penzo contro il Lecce e inizia con una sconfitta il proprio ritorno in Serie A. Giovanni Stroppa, al termine della gara, difende però la prestazione dei suoi ragazzi, soprattutto per quanto mostrato nel primo tempo, e individua nelle disattenzioni e nella poca concretezza sotto porta gli aspetti decisivi della serata.
“Primo tempo straordinario, senza rischiare nulla. Abbiamo fatto un buon possesso palla e un gol annullato. Poi nel secondo tempo è assurdo prendere gol dopo 25 secondi e in quel modo lì”.
Il tecnico analizza poi il momento successivo al vantaggio del Lecce e al gol annullato al Venezia: “La squadra è crollata nel nostro gol annullato. Se non ci facevamo condizionare dal risultato… Ma la squadra ha dato risposte e ha fatto uno step in più di qualità fisica e tecnica”.
Stroppa guarda dunque agli aspetti positivi emersi nonostante la sconfitta e rivolge un messaggio anche ai tifosi: “Mi auguro che i ragazzi nello stadio e della curva mantengano l’entusiasmo che hanno dimostrato fino ad ora. Della squadra sono soddisfatto. Non devo puntare il dito sugli errori, ma dobbiamo continuare a lavorare”.
Il tecnico ammette di avere avuto qualche dubbio sulla condizione fisica di alcuni giocatori, ma le risposte ricevute sono state incoraggianti: “Ero preoccupato della prestazione fisica di qualcuno, ma le risposte sono positive. C’è da lavorare e non dobbiamo accettare questo risultato, ma la categoria è questa”.
Ed è proprio la Serie A a imporre una maggiore attenzione nei momenti decisivi: “In questa categoria bisogna fare gol quando ne hai l’occasione e non commettere errori e disattenzioni. È assurdo perdere palla così e prendere gol dopo 25 secondi”.
Stroppa ribadisce quindi la propria soddisfazione per la prestazione complessiva: “Della prestazione sono soddisfatto, mi dispiace per i gol non fatti. La preoccupazione maggiore era nelle loro ripartenze, ma oggi non gliele abbiamo permesse. Per quanto riguarda gli errori, purtroppo li paghi”.
Infine, il tecnico si sofferma sull’intesa tra i reparti, ancora da affinare: “L’affiatamento dei reparti è solo una questione di affiatamento e condizione e miglioreremo”.
Una battuta anche sulle condizioni di Correia, sostituito nella ripresa: “Nel secondo tempo ha preso un pestone e l’ho tolto”.
Il Venezia esce dunque sconfitto, ma Stroppa riparte dalle indicazioni positive della prestazione e dalla convinzione che il percorso di crescita sia ancora all’inizio. Il risultato del Penzo fa male, ma per il tecnico la strada da seguire è chiara: continuare a lavorare, migliorare l’intesa e soprattutto eliminare quelle disattenzioni che, in Serie A, possono costare carissimo.
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