Treviso, Botter rassicura sullo stadio: “Lavori avanti tutta, obiettivo metà agosto. Per l’esordio in casa la data chiave è il 30 agosto”
giovedì 25 Giugno 2026 - Ore 18:46 - Autore: Andrea Busetto
TREVISO – Proseguono i lavori di adeguamento dello stadio Tenni in vista del ritorno del Treviso tra i professionisti. A fare il punto della situazione è stato il presidente biancoceleste Alessandro Botter, che ha confermato come il cantiere sia ormai in una fase avanzata.
“I lavori stanno procedendo bene e l’obiettivo operativo è completare tutto entro metà agosto, possibilmente già entro l’8 agosto”, ha spiegato il numero uno del club.
Gli interventi riguardano diversi aspetti dell’impianto. Sul fronte strutturale sono previsti il rifacimento degli spogliatoi e la realizzazione dei nuovi posti in tribuna con le relative passerelle di accesso. Parallelamente si sta lavorando sugli adeguamenti infrastrutturali, con il cablaggio per l’illuminazione a LED, il Wi-Fi e il nuovo impianto audio, oltre ad alcune modifiche logistiche come lo spostamento delle panchine sul lato opposto dello stadio.
Botter ha però sottolineato come il completamento delle opere non rappresenti l’ultimo passaggio prima dell’utilizzo dell’impianto. “La vera data vincolante è quella legata alle successive omologazioni da parte dei Vigili del Fuoco e del Comune”, ha precisato.
Proprio per evitare possibili ritardi legati ai tempi tecnici o burocratici, la società sta già lavorando a una soluzione alternativa per l’inizio della stagione. “Stiamo pianificando di disputare sia la prima gara di campionato sia quella di Coppa Italia in trasferta”, ha spiegato il presidente.
L’obiettivo del club è quello di arrivare pronti per la seconda giornata di campionato, quando il Treviso dovrebbe finalmente debuttare davanti ai propri tifosi. “La nostra dead-line effettiva è il 30 agosto”, ha ribadito Botter.
Resta comunque da attendere la definizione dei calendari e l’accoglimento delle richieste da parte degli organi competenti. “È una richiesta che normalmente fanno quasi tutte le neopromosse e non è possibile accontentare tutti. Dovremo capire quale sarà la decisione finale”, ha concluso il presidente biancoceleste.
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