Tennis, Cobolli è un leone: batte Svajda ed è ai quarti del Roland Garros!
lunedì 1 Giugno 2026 - Ore 14:35 - Autore: Giulio Pavan
Flavio Cobolli continua a incantare Parigi e conquista per la prima volta in carriera i quarti di finale del Roland Garros al termine di una battaglia intensa contro lo statunitense Zachary Svajda. Sul Philippe-Chatrier il romano mostra ancora una volta tutto il suo talento e la sua maturità, riuscendo a gestire i momenti più delicati del match e confermandosi una delle grandi sorprese dello Slam francese. L’avvio è praticamente perfetto: Cobolli prende immediatamente il controllo degli scambi, impone il proprio ritmo da fondo campo e sfrutta la maggiore esperienza sulla terra battuta. L’azzurro si aggiudica i primi due set con autorità, lasciando poco spazio all’americano e dando l’impressione di poter chiudere rapidamente la pratica. Quando la partita sembra ormai indirizzata, però, Svajda reagisce, alza il livello del servizio e dell’aggressività nei colpi e riesce a trascinare il terzo set al tie-break. In quel frangente Cobolli accusa un piccolo calo di intensità e il rivale ne approfitta per riaprire l’incontro. La svolta arriva nel quarto set: sotto pressione, l’italiano ritrova lucidità nei momenti decisivi, si affida a un diritto pesante e a una notevole solidità mentale per spegnere l’entusiasmo dell’avversario. Dopo oltre tre ore di lotta chiude l’incontro e si regala uno storico accesso ai quarti di finale del Roland Garros. Per il numero 14 del mondo si tratta del miglior risultato ottenuto sulla terra parigina e della conferma definitiva del salto di qualità compiuto nell’ultimo anno. Dopo aver dominato il terzo turno contro Learner Tien, Cobolli supera anche il primo vero momento di difficoltà del suo torneo, dimostrando non solo qualità tecniche ma anche carattere e capacità di soffrire. Adesso il sogno continua: con il tabellone profondamente rivoluzionato dalle eliminazioni eccellenti dei giorni scorsi, l’azzurro si presenta ai quarti con la consapevolezza di poter competere contro chiunque. Parigi scopre sempre di più il talento di un italiano che non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi.
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