Verona-Lecce 0-0, Edmundsson segna ma arriva la beffa in pieno recupero: il racconto dal Bentegodi
sabato 25 Aprile 2026 - Ore 22:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
VERONA Finisce senza reti, ma non senza scosse: al Bentegodi è 0-0 tra Verona e Lecce, un pareggio che sa più di freno tirato che di occasione mancata. Gara bloccata, nervosa, spezzettata da errori e interruzioni, con il Verona più intraprendente nel primo tempo e un Lecce in crescita solo nella ripresa, senza però trovare il guizzo decisivo. L’avvio è subito confuso: al 5’ una carambola in area su cross di Belghali non porta a nulla. All’11’ arriva il primo giallo, Coulibaly stende Suslov. Il Verona prova a prendere in mano il gioco e al 16’ costruisce la prima vera occasione: Belghali sfonda, Falcone è decisivo con un doppio intervento su Akpa Akpro. Il Lecce fatica a costruire, ma al 27’ sfrutta un errore: retropassaggio corto di Frese, Gandelman si inserisce, Montipò lo anticipa. I ritmi si abbassano, aumentano gli errori: al 37’ Banda calcia da fuori senza precisione, al 42’ Suslov prova al volo ma trova la deviazione. Si va al riposo sullo 0-0, con appena un minuto di recupero e poche emozioni. La ripresa si apre al 46’ con un tentativo di Coulibaly murato dalla difesa. Al 51’ doppio episodio: ammonito Akpa Akpro e stop per Bella-Kotchap, costretto a uscire. Il Verona insiste da fuori: al 56’ Suslov ci prova ancora, Falcone blocca. Tra il 60’ e il 62’ girandola di cambi, la partita cambia inerzia. Il Lecce cresce: al 75’ Banda inventa un tiro-cross insidioso che impegna Montipò, al 76’ Cheddira di testa non inquadra la porta. All’81’ episodio delicato: Valentini atterra Coulibaly al limite, solo giallo tra le proteste. Un minuto dopo, all’82’, N’Dri spreca malamente la punizione. Il finale è acceso. Al 90’ vengono concessi cinque minuti di recupero. Al 92’ occasione clamorosa per il Lecce: N’Dri mette in mezzo, Camarda arriva in spaccata ma Nelsson salva. Al 94’ il colpo di scena: su punizione di Lovric, Edmundsson insacca di testa, ma il VAR richiama Massa e annulla per fallo. Nei secondi finali saltano i nervi: ammoniti N’Dri e Veiga. Poi il triplice fischio: uno 0-0 che fotografa perfettamente una partita senza coraggio, dove nessuna delle due ha davvero voluto prendersi il rischio di vincere.
HELLAS VERONA-LECCE 0-0
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Bella-Kotchap (dal 51′ Valentini), Edmundsson; Belghali (dall’87’ Lirola), Akpa Akpro (dal 62′ Sarr), Gagliardini, Bernede (dall’87’ Vermesan), Frese; Suslov (dal 62′ Lovric), Bowie
A disposizione: Perilli, Toniolo, Bradaric, Slotsager, Harroui, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati
Allenatore: Paolo Sammarco
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Jean, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti (dal 90′ Camarda), Gandelman (dal 60′ Ngom), Banda (dall’80’ N’Dri); Stulic (dal 60′ Cheddira)
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Perez, Helgason, Gorter, Marchwinski, Kovac
Allenatore: Eusebio Di Francesco
Arbitro: Davide Massa (Sez. AIA di Imperia)
Assistenti: Filippo Meli (Sez. AIA di Parma), Stefano Alassio (Sez. AIA di Imperia)
NOTE. Ammoniti: 12′ Coulibaly, 52′ Akpa Akpro, 66′ Ramadani, 82′ Valentini, 86′ Cheddira, 90’+3′ N’Dri. Spettatori: 19.407
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