Vicenza, Vescovi: “Giocare nel Lane è un sogno che si è avverato: per il prossimo anno parleremo con la società”
lunedì 20 Aprile 2026 - Ore 22:09 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Matteo Vescovi ospite di “Rigorosamente calcio: “Il passaggio al Vicenza è stato un po’ difficile perché ho lasciato i miei amici ma mi ha aiutato a crescere e per questo ringrazio i miei genitori. La tappa più difficile del percorso? L’anno scorso perché mi allenavo in Prima squadra e poi giocavo in Primavera con idee di gioco diverse. Il tuo percorso? Un sogno, devo ringraziare Michele Nicolin che mi ha voluto a tutti i costi, un sogno che si avvera giocare al Menti, firmare il contratto con questa squadra è stato un sogno che si è avverato. Il debutto? È stato l’anno scorso in Coppa Italia con Vecchi, un allenatore fondamentale per la mia crescita. Difficile abituarti? Un po’ si, però è giusto così perché una crescita continua è normale. Privilegio giocare con compagni esperti? A chi ti ispiri? Devo dire che tutti i compagni mi aiutano e mi coccolano, forse Leverbe e Benassai mi parlano sempre e scherzano con me, soprattutto Leverbe direi. Su cosa stai lavorando di più? Sulla personalità, un po’ di timidezza e paura nel giocare al Menti ma ci voglio lavorare, penso ad esempio a Leverbe, Carraro e Costa. Cosa ti ha lasciato l’incontro con Baggio? Fantastico, un idolo, ci ha detto di non porci mai limiti e di puntare sempre al massimo. Ci ha aperto la mente e caricati tantissimo. Il prossimo anno preferisci stare in B giocando meno o giocare in C da titolare? Stare in B al Menti sarebbe un’emozione bellissima, ma saranno decisioni con la società e sono sicuro che sarà la migliore. Un mito? Paolo Maldini per il tipo di persona, un po’ come Baggio. Il rapporto con Gallo? Mi ha sempre aiutato e parlato, un aneddoto: scherzando mi ha detto che non avrei dovuto avere i crampi prima di una partita. Poi mi fa sempre i complimenti e quando serve mi sgrida.
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