Cittadella-Trento, Pellegrini: “Stiamo facendo una grande annata, non abbiamo il peso delle pressioni: dobbiamo continuare su questa strada”
lunedì 13 Aprile 2026 - Ore 11:42 - Autore: Staff Trivenetogoal
Nel post gara del Tombolato, Jacopo Pellegrini si presenta in sala stampa con la lucidità di chi ha appena vissuto una partita fuori dal comune. L’attaccante del Trento, autore del gol che ha chiuso definitivamente i conti, analizza una vittoria dal peso specifico enorme, maturata nonostante un’avversità che avrebbe potuto cambiare tutto fin dai primi minuti.
«È una vittoria molto importante – esordisce – e siamo contenti di averla portata a casa perché dopo i primi minuti si era messa nel verso sbagliato, poteva sembrare. Però in realtà siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate, a lavorare di squadra, a compattarci e a soffrire relativamente poco».
Dalle sue parole emerge chiaramente il senso di maturità raggiunto dal gruppo, capace di reagire con personalità anche in una situazione complicata come l’inferiorità numerica per quasi tutta la gara. «Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto su noi stessi – prosegue – e lo avevamo già fatto in questi giorni. La cosa importante era quello che avremmo fatto noi in campo e non quello che metteva in campo il Cittadella».
Pellegrini sottolinea anche come la stagione positiva stia aiutando la squadra a giocare con maggiore serenità: «Sappiamo della grande annata che stiamo facendo e, tra virgolette, non abbiamo il peso delle pressioni. Dobbiamo continuare su questa strada e credo che oggi l’abbiamo dimostrato, perché poteva sembrare una situazione difficile, ma da squadra e da grande gruppo quali siamo non credo che l’inferiorità numerica si sia vista tanto in campo».
L’attaccante si sofferma poi sull’intesa offensiva, in particolare con Dalmonte: «Mi sono trovato bene con Nico. Non siamo abituati a giocare in due davanti perché giochiamo sempre in tre, però mi sono trovato bene con lui, come con tutti gli altri compagni. Ogni partita ci troviamo sempre bene». Un’intesa che nasce anche dal lavoro quotidiano e dalla guida tecnica: «Questo è merito del mister, a cui piace mettere la sua impronta di gioco, e noi abbiamo le caratteristiche giuste per questa tipologia di calcio».
Inevitabile il passaggio sull’espulsione di Miranda, episodio che ha inciso profondamente sull’andamento del match ma che ha anche dato una spinta emotiva al gruppo: «Può darsi che quell’episodio ci abbia dato una scossa, perché non è la prima volta quest’anno che ci troviamo in dieci e ogni volta siamo riusciti a fare la nostra partita». Poi aggiunge un pensiero significativo: «Abbiamo la fortuna di essere un grande gruppo, fatto anche di amicizie vere. All’intervallo ci siamo detti che lo dovevamo fare per tutti, anche per Miranda, che è stato sfortunato. È un ragazzo che lavora sempre tanto e oggi aveva l’occasione di giocare dall’inizio».
Infine, Pellegrini evidenzia la condizione fisica della squadra, emersa soprattutto nel finale: «Stiamo bene, credo tutta la squadra. Anche dopo una partita sottotono come quella di mercoledì sapevamo che dovevamo ripartire forte, e l’abbiamo fatto». E proprio da quella energia nasce il gol che chiude il match: «Andare a pressare al 92’ e recuperare palla significa che la condizione è ottima».
Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro: «Dobbiamo continuare così in queste ultime partite, vedere in che posizione finiremo e poi giocarci tutte le nostre carte ai playoff».
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