Dolomiti Bellunesi, De Cian: “Salvezza con tre turni di anticipo, un orgoglio per tutti noi”
domenica 12 Aprile 2026 - Ore 09:50 - Autore: Staff Trivenetogoal
Missione compiuta. Senza bisogno di scendere in campo, nel “monday night” di domani (lunedì 13 aprile: palla al centro alle ore 20.30), quando la Dolomiti Bellunesi riceverà la Pro Patria allo stadio Zugni Tauro di Feltre. Il traguardo salvezza è già stato tagliato, dopo il pareggio di ieri tra Pergolettese e la Virtus Verona. Proprio il distacco sulla Virtus – di 15 lunghezze – permette al collettivo di mister Bonatti di assicurarsi un posto nel prossimo campionato di Serie C Sky Wifi.
CAPISALDI – Il presidente Paolo De Cian non nasconde l’emozione: «Raggiungere l’obiettivo con tre gare ancora da giocare, e al primo anno nel calcio professionistico, è un risultato che ci riempie di orgoglio. Non era scontato. E proprio per questo assume un valore ancora più grande». È una salvezza costruita su tre capisaldi: «Serietà, lavoro e identità, rispecchiati da uno splendido gruppo di ragazzi. I quali hanno saputo riconoscersi in questi colori, in questo club, creando un legame forte e autentico con l’ambiente. Hanno dimostrato attaccamento, spirito di sacrificio e senso di appartenenza».
MERITI – «Un ringraziamento va al direttore dell’area tecnica Simone Bertagno – aggiunge il presidente – e al direttore sportivo Jacopo Giugliarelli, per aver allestito una squadra competitiva, capace di regalarci momenti emozionanti e, per certi versi, già iconici. Penso, per esempio, al pareggio contro la capolista Vicenza, davanti a diecimila spettatori del “Romeo Menti”. O al primo successo in C, a Crema contro la Pergolettese». Partite destinate a rimanere impresse nella memoria: «Un grande merito va poi allo staff tecnico, guidato da mister Andrea Bonatti, e a tutti i collaboratori. Anche a chi, nel corso della stagione, ha fatto parte del percorso e ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Senza considerare i nostri tifosi. Ci hanno seguito con passione e continuità, sostenendoci pure nei momenti più complessi e nelle partite giocate lontano da casa, a Fontanafredda, nel girone d’andata. Il supporto del pubblico non è mai mancato. E ha fatto la differenza».
NON UN PUNTO D’ARRIVO – In ogni caso, il campionato non è finito. E domani sera si torna sul rettangolo verde: «La salvezza non è un punto d’arrivo. Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, a cominciare dalla sfida contro la Pro Patria. Mi auguro che lo Zugni Tauro presenti il colpo d’occhio delle grandi occasioni, perché questi ragazzi meritano di essere accompagnati fino al traguardo. Continuiamo insieme con entusiasmo, passione, coerenza. E lo sguardo rivolto al futuro».
DESIGNAZIONE – L’arbitro designato per il match è Gerardo Simone Caruso di Viterbo, affiancato dagli assistenti Matteo Di Berardino di Teramo e Nicola Monaco di Sala Consilina. Alberto Poli di Verona di Verona sarà il quarto ufficiale, mentre Davide Fenzi di Treviso seguirà il Football Video Support. Il confronto potrà essere seguito anche su Sky (canale 255) e Now. All’andata, a Busto Arsizio, la spuntarono i dolomitici col punteggio di 2-0, in virtù delle reti messe a segno da Marconi e Clemenza. Mister Bonatti dovrà osservare un turno di squalifica e, di conseguenza, sarà Alessandro Comi a guidare la squadra da bordo campo.
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