Vicenza-Novara 3-1, Rauti, Caferri e Stückler: per i biancorossi è passerella da campioni sotto gli occhi di Guidolin
sabato 11 Aprile 2026 - Ore 19:25 - Autore: Giulio Pavan
VICENZA – Il Vicenza gioca con maestria, intelligenza e cinismo: batte 3-1 il Novara in un’autentica passerella da campioni nella penultima di regular season al Menti. Prima dell’inizio del match, il patron del Lane Renzo Rosso consegna una maglia celebrativa a Francesco Guidolin, lo storico allenatore che nel 1997 conquistò la Coppa Italia con il Vicenza. Con Gallo in tribuna per squalifica, siede in panchina il vice Filippo Carobbio, che schiera la difesa tipo mentre a centrocampo Talarico prende il posto dello squalificato Costa; in attacco agisce invece la coppia Rauti-Morra. Nei primi minuti il Novara è più propositivo e produce due buone incursioni in area di rigore che però non causano problemi alla porta di Gagno. Al 5′ un’uscita avventata di Boseggia favorisce Morra, che viene atterrato da Lartey: la panchina del Lane chiede l’intervento dell’FVS e il direttore di gara concede il penalty che Rauti trasforma, portando in vantaggio il Vicenza. Con la partita in discesa, i biancorossi giocano con sicurezza grazie ai palloni interessanti messi al centro da Talarico e Caferri, anche se nessun attaccante riesce ad approfittarne. Il Novara prova ad alzare il baricentro al 21′ con un colpo di testa di Valdesi che termina fuori misura, mentre al 28′ Ledonne calcia in modo preciso e solo l’intervento di Leverbe evita il pareggio. Il primo tempo prosegue al piccolo trotto con il Vicenza che amministra senza spingere, ma al 38′ Agyemang viene colpito da Caferri e, dopo il consulto FVS, l’arbitro assegna un rigore che Gagno però neutralizza respingendo il tiro di Ledonne. L’attaccante piemontese si vendica al 44′ con un potente tiro dal vertice dell’area che pareggia i conti. Nei cinque minuti di recupero il Novara insiste e ottiene due corner, ma la difesa del Vicenza si copre bene e al 49′ Caferri dalla distanza calcia un missile che non lascia scampo a Boseggia e riporta in vantaggio il Lane. Al rientro in campo dopo l’intervallo, Carobbio sostituisce Morra con Stuckler e proprio il danese, dopo appena un minuto della ripresa, sigla il tris con una prodezza in tuffo su cross di Sandon. La partita è ora in completo controllo del Vicenza: al 55′ Leverbe è protagonista di un doppio salvataggio sulla linea e, nonostante la panchina del Novara chieda la revisione al monitor, il direttore di gara decide che la palla non è entrata e rigetta la richiesta. Al 62′ Carobbio interviene con una doppia sostituzione inserendo Vescovi e Rada per Sandon e Vitale. Al 65′ il Novara chiede un nuovo intervento dell’FVS per un contrasto tra Rada e Ranieri, ma anche in questo caso l’episodio non viene considerato meritevole di sanzione. Al 75′ arriva un’altra doppia sostituzione tra le fila biancorosse con l’ingresso di Capello e Cavion al posto di Rauti e Zonta. Al 78′ Rada si incarica di una punizione che calcia in modo preciso e potente, e solo una manata di Boseggia impedisce al centrocampista del Vicenza di mettere a segno il poker. All’89’ ecco un’altra doppia occasione per i biancorossi ma solo la sfortuna toglie ai biancorossi la possibilità di esultare per la quarta volta, dopo quattro minuti di recupero la partita finisce 3-1.
Vicenza (3-5-2): Gagno, Cuomo, Leverbe, Sandon (62′ Vescovi); Caferri, Zonta (73′ Cavion), Carraro, Vitale (62′ Rada), Talarico; Rauti (73′ Capello), Morra (45′ Stuckler). A disposizione: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Golin, Tribuzzi, Benassai. Allenatore: Filippo Carobbio
Novara (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Lartey; Valdesi (66′ D’Alessio), Basso (73′ Donadio), Ranieri (66′ Arboscello), Collodel; Agyemang, Ledonne (83′ Lanini); Da Graca (83′ Alberti). A disposizione: Rossetti, Andreoletti, Scarpetta, Malaspina, Citi, Di Cosmo, Dell’Erba, Morosini, Cortese, Sibilio. Allenatore: Andrea Dossena
Reti: 9′ Rauti (rig.), 45′ Ledonne, 45+5 Caferri, 46′ Stuckler
Note: ammonizioni: Cannavaro (NOV). Angoli: 2-7. Recuperi: 5′ pt. e 4′
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