Torino-Verona 2-1, non basta una perla di Bowie: gialloblù ancora sconfitti, per la B manca solo la matematica
sabato 11 Aprile 2026 - Ore 17:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Riccardo Pomiato
TORINO All’Olimpico Grande Torino non c’è tempo per studiare la partita: bastano pochi giri di lancette perché il match si accenda e inizi a raccontare una storia amara per il Verona. I granata colpiscono subito, resistono alla reazione degli ospiti e alla fine piazzano il colpo decisivo: finisce 2-1, un risultato che pesa tantissimo nella corsa salvezza e spinge sempre più l’Hellas verso il baratro della Serie B. L’avvio è uno shock per la squadra di Sammarco. Dopo appena cinque minuti, il Torino passa con il più classico dei gol dell’ex: Pedersen lavora un buon pallone al limite e lo mette in area, Simeone controlla con freddezza e incrocia con precisione chirurgica sul palo lontano, battendo Montipò. È l’1-0 che indirizza subito la gara. Eppure il Verona non si disunisce, anzi. La reazione è immediata e rabbiosa: passano appena due minuti e Gagliardini ha già l’occasione per ristabilire la parità, approfittando di un’uscita incerta di Paleari, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. È il segnale che gli ospiti sono vivi e pronti a giocarsela. La partita si incanala su binari di grande equilibrio: tanto agonismo, duelli fisici e qualche imprecisione di troppo in costruzione da entrambe le parti. Il Torino prova a gestire, ma è il Verona a farsi preferire per pericolosità negli ultimi metri. Gli scaligeri insistono, prendono campo e alla fine trovano il meritato pareggio al 38’: Bowie si costruisce l’azione praticamente da solo, addomestica un lancio lungo di Montipò, vince un contrasto e si invola verso la porta, battendo Paleari con freddezza. L’inerzia sembra tutta dalla parte degli ospiti, che poco dopo sfiorano addirittura il sorpasso: Bernede si inserisce bene e calcia da posizione invitante, ma il pallone esce di poco. Si va all’intervallo sull’1-1, un risultato che sta stretto al Verona per quanto visto nella prima frazione. Nella ripresa, però, cambia tutto. Il Torino rientra in campo con un altro atteggiamento, più aggressivo e determinato. Dopo un primo squillo di Simeone, al 50’ arriva il nuovo vantaggio granata: Obrador mette dentro un cross insidioso e Casadei si fa trovare pronto, deviando in rete per il 2-1. Il gol ridà fiducia ai padroni di casa, che per alcuni minuti sembrano in controllo totale. Poco dopo trovano anche il terzo gol con Adams, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Simeone a inizio azione. Un episodio che tiene in vita il Verona. Con il passare dei minuti, infatti, il Torino cala di intensità e lascia spazio al ritorno degli ospiti. L’Hellas riprende coraggio e si riaffaccia con pericolosità: al 71’ Orban ha una grande occasione di testa, ma conclude centralmente, mentre due minuti più tardi Bradaric si inserisce sul secondo palo e costringe Paleari a un intervento decisivo. Il finale è combattuto, con il Verona che prova il tutto per tutto e il Torino pronto a colpire in contropiede. L’ultima chance è ancora per Orban, che su punizione trova la barriera. Poi arriva il triplice fischio. Il 2-1 finale premia un Torino a tratti discontinuo ma cinico nei momenti chiave, mentre il Verona esce ancora una volta con rimpianti, soprattutto per quanto prodotto nel primo tempo. Una sconfitta pesante, l’ennesima, che avvicina sempre di più gli scaligeri alla retrocessione.
TORINO-HELLAS VERONA 2-1
Reti: 7’ Simeone, 39’ Bowie, 50’ Casadei
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco (67’ Marianucci), Ismajli, Ebosse (85’ Maripan); Pedersen, Casadei, Gineitis (75’ Prati), Obrador (85’ Biraghi); Vlasic; Simeone, Adams (75’ Kulenovic).
A disposizione: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Maripan, Anjorin, Lazaro, Biraghi, Tameze, Nije
Allenatore: Roberto D’Aversa
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson (60’ Valentini), Frese (82’ Mosquera); Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (68’ Bradaric), Belghali (82’ Sarr); Harroui (60’ Orban), Bowie.
A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Niasse, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati
Allenatore: Paolo Sammarco
Arbitro: Kevin Bonacina (Bergamo)
Assistenti: Yoshikawa (Roma 1), Pistarelli (Fermo)
Ammoniti: Ismajli, Edmundsson, Frese, Oyegoke, Valentini
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